È Yom Ha-Atzmaut! Israele festeggia i suoi 68 anni

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yomhaazmaut2Grandi celebrazioni per il 68 anniversario dell’indipendenza di Israele: era il 14 maggio del 1948 (5 iyar) quando David Ben Gurion proclamò la nascita dello Stato. Da allora ogni anno, nel giorno corrispondente alla data ebraica, in Israele si festeggia con gioia l’indipendenza. Una celebrazione, questa, che segue immediatamente Yom haZikaron, il giorno di ricordo delle vittime delle guerre e di attacchi terroristici.

Dalla sera di mercoledì 11 maggio, quindi, Israele è passata da uno stato di profonda tristezza e di commemorazione dei propri figli.

Ad aprire le celebrazioni una cerimonia al Monte Herzl, con l’accensione di 14 torce da parte di altrettanti civili israeliani che si sono distinti per il loro coraggio, tema di questo Yom HaAtzmaut. Fra essi, Rona Ramon, vedova di Ilan Ramon, un pilota dell’aeronautica israeliana che fu anche il primo astronauta israeliano, e che morì durante un incidente aereo.

Gli altri scelti per accendere la torcia sono: Herzl Biton, autista di autobus che reagì contro un terrorista mettendo in salvo i passeggeri; Gabi Barshishat, medico volontario che guidò le operazioni di recupero del corpo di Or Safron, israeliano disperso nel terremoto in Nepal; Avi Toibin, che salvò un canottiere in un fiume mettendo a rischio la propria vita; Dr. Anan Falah, dentista drusa molto attiva nella difesa dei diritti delle donne; Nili and Moshe Levy, educatori attivi nella campagna sulla donazione degli organi; Hillel Bareli, 17 enne di Sderot che si attivò molto per giovanio e anziani durante l’emergenza misisli, che costringeva le persone ad andare nei rifugi; Rotem Elisha, 18enne impegnata nella lotta contro le violenze sessuali; Fainy Sukenik, 33enne ultraortodossa attiva nell’assistenza alle donne; Yaakov Ehrenfeld,83 anni, sordo-muto sopravvissuto alla Shoah; padre Gabriel Naddaf, prete greco-ortodosso molto impegnato nel reclutamento di arabi nell’esercito israeliano; il sergent Roberto Farah-Usa, 21 anni, che sventò un attacco a Gush Etzion, e la poliziotta di confine Alison Berson, che fermò due terroristi alla Tapuach Junction.

Le celebrazioni sono poi continuate giovedì 12 maggio con la cerimonia di consegna delle medaglie all’onore presso la residenza del presidente Reuven Rivlin, e con numerose manifestazioni.

Ma alle cerimonie ufficiali si affiancano i diversi modi con cui gli israeliani sono soliti festeggiare il Giorno dell’Indipendenza: con la classica grigliata, di cui ci parla Luciano Assin nel suo blog, con gite nella natura o al mare. Per sentirsi finalmente liberi.

 

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