Da Udine a Palermo passando per la Capitale: le manifestazioni "contro la crisi" organizzate in varie città d'Italia dal movimento di estrema destra Forza Nuova, sollevano polemiche e proteste ovunque. Ma il ministro dell'Interno Cancellieri non revoca l'autorizzazione

"Contro la crisi": neofascisti in piazza

28/09/2012

Avellino, Bari, Udine, Brescia, Cuneo, Palermo, Roma… sono queste alcune delle città nelle quali sabato 29 settembre si svolgeranno le manifestazioni di Forza Nuova.

Mentre in Spagna, in Grecia e Portogallo la protesta contro i tagli all’economia corre trasversale e porta in strada migliaia e migliaia di indignados, in Italia organizzano la protesta e le manifestazioni di piazza quelli dell’estrema destra, che sfileranno per le vie con le solite bandiere e i soliti cori; lo slogan che accompagnerà le manifestazioni del 29 settembre sarà “Italia, Futuro, Rivoluzione”.

Il corteo indetto da Forza Nuova nelle varie città d’Italia ha ottenuto le autorizzazioni necessarie dal Ministero dell’Interno, ma ha provocato la reazione di protesta delle associazioni e dei movimenti di sinistra che ne chiedono la cancellazione. A Bari, per esempio, dopo le polemiche sollevate dalle associazioni antifasciste, il sindaco, Michele Emiliano, ha rilasciato un comunicato stampa in cui dichiara: “Le manifestazioni di piazza di Forza Nuova del 29 settembre in molte piazze italiane sono una inaccettabile provocazione che cerca di approfittare del momento di crisi economica per manipolare le coscienze e per influenzare coloro che non ricordano i 50 milioni di morti provocati da Hitler e Mussolini durante le ultime dittature fasciste in Europa. Mi auguro che il Ministero dell’Interno voglia revocare in tutta Italia l’autorizzazione alla manifestazione che sembra motivata solo dall’intento di provocare incidenti e scontri fisici. Per questo motivo invierò un telegramma alMinistro Cancellieri”.

A Udine non è il sindaco ma l’ANPI a protestare contro la manifestazione di Forza Nuova.

“L’ANPI regionale esprime la propria indignazione per l’annunciata manifestazione organizzata da Forza Nuova a Udine per il prossimo Venerdì .
L’Italia e l’Europa hanno già conosciuto le terribili pagine della storia segnate dal nazi-fascismo: è inaccettabile che ancora oggi ideologie aberranti vengano proposte come soluzione alle attuali problematiche sociali ed economiche. Ricordiamo che l’apologia del fascismo e l’ostentazione delle sue simbologie sono reati perseguiti dalla Legge.
L’ANPI chiede che tutte le forze democratiche condannino questa iniziativa e riaffermino con forza gli ideali su cui è fondata la nostra Repubblica. Udine, Medaglia d’Oro della Resistenza, non può essere offesa nella sua coscienza civile.”

A Roma sono scese in campo associazioni come Libera Roma che  propongono una contromanifestazione; lo stesso a Brescia dove è stato organizzato un corteo antifascista – “Not in My Town” –  che partità da Piazza della Loggia.  “Nella nostra città – dichiarano gli organizzatori – tira una brutta aria, in questo settembre sono state inaugurate le nuove sedi di Casa Pound e Forza Nuova e sabato i neofascisti sfileranno per le vie della città. Nell’anno delle grandi mobilitazioni popolari internazionali, da Occupy alla primavera araba, passando per gli Indignados, queste persone scendono in piazza contro un fantomatico razzismo anti-italiano e al grido di ‘gli italiani prima’. Al pari della Lega, che strombazza ‘prima il nord’, diffondendo pericolose menzogne”.

Proteste anche ad Avellino dove l’amministrazione comunale del Sindaco Galasso sta valutando se revocare l’autorizzazione concessa alla manifestazione di Forza Nuova. Dalla segreteria regionale di Rifondazione comunista, intanto, denunciano: “L’annunciata manifestazione di Forza Nuova ad Avellino il 29 settembre è un’intollerabile provocazione per tutta la Campania antifascista”.

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