A Soragna va in scena la magica storia degli ebrei d’Italia

Domenica 22 aprile il museo ebraico di Soragna ospita il bello spettacolo di Miriam Camerini e Manuel Buda, “Un grembo, due nazioni, molte anime”.

Un percorso a ritroso nella storia e nelle anime degli ebrei italiani, dal secolo dei ghetti all’età dell’emancipazione per arrivare fino ad arrivare ai nostri giorni.

Già presentato a Milano in occasione della Giornata della Cultura ebraica dello scorso settembre, lo spettacolo di Camerini e Buda è un viaggio su e giù per la storia, le tradizioni, la cultura degli ebrei italiani, accompagnato da musica, poesie, discorsi. In un clima a metà fra il cabaret e la conferenza, fra il reading di poesia e il concerto, gli attori in scena conducono lo spettatore a fare la conoscenza, per esempio, del poeta che vorrebbe sognare Sion e che invece ama troppo la sua Firenze; oppure a scoprire perchè un canto liturgico per l’entrata del Sabato può anche essere un inno alla sovranità nazionale; arrivare a concludere infine che, in fondo, è tutto già scritto nella Bibbia!

Camerini e Buda fanno continuamente incursioni nella storia più antica, nella Mantova di fine ‘500, e più indietro ancora, nella Babilonia dei Salmi e del Va’ Pensiero, per poi tornare ad oggi, ma dentro un salotto fuori dal tempo su una collina di Gerusalemme.

Fra le altre iniziative in programma a Soragna nell’ambito delle iniziative “Voci, musiche e storie di ebrei” – cominciate a metà marzo e che si concluderanno a settembre con la Giornata della Cultura ebraica – ci sono anche una conferenza sui ghetti italiani e la cultura ebraica del ‘500 e ‘600, e un viaggio poetico fra le canzoni e le immagini della cultura ebraica dell’Europa orientale.

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