Yom Hashoah

Yom hashoah

Quale futuro per Yom ha Shoah? Una riflessione

Personaggi e Storie

di Daniela Dana Tedeschi, presidente Associazione Figli della Shoah
Perché quando abbiamo la possibilità di commemorare intimamente, senza retorica o protagonismi le migliaia di vittime della Shoah, quando possiamo ascoltare i loro nomi, recitare un Kaddish in loro memoria non ci siamo?

Jeremy Issacharoff, ambasciatore israeliano in Germania

Germania, Zoom bombing antisemita contro videoconferenza per Yom haShoah

Mondo

di Ilaria Ester Ramazzotti
Una videoconferenza organizzata alla vigilia di Yom haShoah su Zoom dall’ambasciata di Israele a Berlino, con ospite il sopravvissuto Zvi Herschel, è stata interrotta dall’ingresso online di alcuni neo nazisti, che hanno postato foto di Hitler e lanciato slogan antisemiti.

Yom ha Shoah 2020 – Il video della cerimonia della CEM su Zoom

Video

di Redazione
Oltre 200 persone, dal tutta Italia, Israele, Svizzera, Argentina… si sono collegate, la sera del 20 aprile con la cerimonia  organizzata per ricordare Yom ha Shoah 2020 – 20.4.2020. Il video della cerimonia della Comunità ebraica di Milano su Zoom.

L'iniziativa Zikaron basalon

Yom haShoah: la fiamma della memoria ai tempi del virus

Israele

di David Zebuloni
Le celebrazioni di Yom HaShoah sono state riorganizzate per il Coronavirus. Zikaron ba Salon si svolgerà su Zoom e quella a Yad Vashem si terrà in versione ridotta, con solamente i rappresentati della Knesset, sei testimoni che accenderanno le fiaccole della memoria e alcuni artisti che si esibiranno.

Una candela che brucia

Il 2 maggio Yom HaShoah alla sinagoga centrale di via Guastalla

Appuntamenti

di Redazione
Giovedì 2 Maggio 2019 / 27 Nissàn 5779, alle ore 18.00, al Tempio Centrale, via Guastalla 19 – Milano, in occasione di Yom HaShoah si terrà l’annuale cerimonia di commemorazione delle vittime della Shoah con la lettura dei nomi de deportati e le preghiere di rito.

Nonni e nipoti con il numero tatuato sul braccio

Oggi è Yom HaShoah: una riflessione sul ‘numero infame’

Personaggi e Storie

di Luciano Assin
Una riflessione in occasione di Yom HaShoah. Da qualche anno è di moda in Israele fra i nipoti dei sopravvissuti alla Shoah di farsi tatuare sul braccio il numero dei propri genitori o nonni. E’ forse il tatuaggio il modo migliore per perpetuarne la memoria, almeno nella cerchia familiare?