di Nina Deutsch
A ridosso delle elezioni israeliane, il presidente americano sostiene apertamente il premier e avverte: senza di lui, Washington dovrà affrontare Teheran da sola. L’opposizione rivendica il diritto degli israeliani di scegliere il proprio leader.
USA
“L’antisemitismo non ha posto in America”: Trump lancia l’American Tour Against Hate
di Pietro Baragiola
Il 14 ottobre il presidente Donald Trump ha inviato un videomessaggio alla sinagoga Shaarey Zedek di Detroit, dove si è svolta la prima tappa dell’American Tour Against Hate, l’evento promosso dal responsabile della Task Force degli Stati Uniti contro l’antisemitismo Leo Terrell. Ma non tutti gli ebrei condividono l’impostazione di questa iniziativa.
Vance: “La politica estera americana non può essere subordinata a Israele”
di Davide Cucciati
Il Pew Research Center, istituto indipendente e apartitico specializzato nelle indagini sull’opinione pubblica, aveva già rilevato ad aprile che il 57% dei repubblicani e degli indipendenti vicini al partito sotto i cinquant’anni esprimeva un giudizio sfavorevole nei confronti di Israele, contro il 50% dell’anno precedente. Nell’intero elettorato di orientamento repubblicano, invece, il 58% manteneva un’opinione favorevole.
Israele sì, ma Netanyahu no? Il dilemma degli ebrei americani
di Nina Deutsch
Un nuovo sondaggio mostra una comunità ancora fortemente legata a Israele, ma critica verso il governo Netanyahu. Il 56% teme che le sue politiche abbiano contribuito ad alimentare l’antisemitismo negli Stati Uniti, mentre l’86% continua a definirsi filo-israeliano.
Sei anni di Accordi di Abramo: la tenuta delle intese e la sfida dell’allargamento
di Davide Cucciati
Sei anni dopo la firma degli Accordi di Abramo, torna al centro del dibattito il loro possibile allargamento. L’ambasciatore israeliano negli Emirati Arabi Uniti, Yossi Shelley, ha prospettato l’ingresso di un altro Paese entro quattro-sei mesi, indicando il Kuwait tra le possibilità. Da Kuwait City non è arrivata conferma.
11 settembre, venticinque anni dopo: l’Occidente e la lezione di Rav Sacks
di Davide Cucciati
Nel settembre del 2011, in occasione del decimo anniversario degli attentati, Rav Jonathan Sacks z’’l trattò il tema della fragilità occidentale, in un articolo pubblicato sul Times. Una riflessione profonda sulla fragilità dell’Occidente,in cui dopo aver identificato il nemico, chiedeva all’Occidente di rivolgere per un momento lo sguardo verso sé stesso.
L’avvertimento degli Emirati prima del 7 ottobre: Washington non ne sarebbe stata informata
di Anna Balestrieri
Il presidente degli Emirati Mohamed bin Zayed avrebbe avvertito Benjamin Netanyahu, più di una settimana prima del 7 ottobre 2023, che Yahya Sinwar preparava una «grande mossa» contro Israele. Ma, secondo due fonti citate dal Jerusalem Post, l’amministrazione Biden non sarebbe stata a conoscenza di alcun avvertimento specifico.
USA, la Camera approva la legge contro i boicottaggi accademici di Israele
di Nina Prenda
Oltre a vietare i boicottaggi, il provvedimento stabilisce che le istituzioni beneficiarie dei fondi dovranno anche “certificare che gli studenti non sono irragionevolmente ostacolati dalla partecipazione a programmi accademici in Israele”. Resta da capire se al Senato i democratici garantiranno i voti necessari per l’approvazione definitiva.
“Non solo una religione”: la California approva il disegno di legge per riconoscere gli ebrei come gruppo etnico
di Pietro Baragiola
Seguendo questo provvedimento, tutte le agenzie pubbliche californiane che effettuano rilevazioni demografiche dovranno inserire la parola “jewish” tra le opzioni relative all’etnia, consentendo così agli ebrei locali di identificarsi come tali anche al di là della propria appartenenza religiosa. Alla base di questa iniziativa c’è il riconoscimento della componente ancestrale dell’identità ebraica, che per molti ebrei non coincide esclusivamente con la pratica di una religione.
Trump lega il nucleare saudita al riconoscimento di Israele
di Anna Balestrieri
La Casa Bianca ha trasmesso al Congresso americano l’accordo con l’Arabia Saudita sulla cooperazione nucleare civile, ma Donald Trump ha ribadito che l’intesa potrà entrare pienamente in vigore soltanto se Riad accetterà di normalizzare i rapporti con Israele. L’accordo consentirebbe alle aziende statunitensi di esportare in Arabia Saudita tecnologia
Nucleare saudita, Trump lega l’accordo a Israele. La condizione non compare nel testo firmato
di Davide Cucciati
Il 22 luglio 2026 gli Stati Uniti e l’Arabia Saudita hanno firmato un accordo trentennale per lo sviluppo del programma nucleare civile saudita. Ma la mancata chiarezza sulla necessità che i sauditi aderiscano agli Accordi di Abramo, così come i timori di un’Arabia con arma nucleare, lasciano molti interrogativi aperti.
Antisemitismo: il 2025 l’anno con più morti nelle sette comunità ebraiche più grandi
di Maia Principe
Secondo un nuovo rapporto, nel 2025 sono stati registrati circa 23.000 episodi di antisemitismo nelle sette maggiori comunità della diaspora ebraica nel mondo, circa il 14% in meno rispetto al 2024. Si tratta della cifra più alta dal 1994, quando 85 persone, tra cui 67 ebrei, persero la vita nell’attentato all’AMIA in Argentina.














