di Pietro Baragiola
Tra gli strumenti digitali previsti dal progetto è inclusa la realizzazione di un portale web dedicato alla sinagoga, una ricostruzione tridimensionale della struttura, documentari, materiali didattici e altri contenuti multimediali pensati per far conoscere questo luogo, ancora oggi ritenuto uno dei più importanti dell’ebraismo tardoantico.
USA
Dall’inferenza al paradigma: dove il mondo ha sbagliato nell’interpretare il conflitto dal 7 ottobre
di Davide Cucciati
Nel dibattito seguito al 7 ottobre, è sembrato talvolta che il passaggio dall’indizio alla conclusione fosse quasi automatico. Alcune tesi hanno finito per trasformarsi in un paradigma interpretativo condiviso. Salvo poi dimostrarsi non corrette…
Sondaggio USA: Israele è centrale per gli over 45, per i giovani la tradizione ebraica
di Nina Prenda
Tra gli under 45, solo circa quattro su dieci indicano il sostegno a Israele come un aspetto centrale della propria identità ebraica, mentre quasi sette su dieci attribuiscono grande importanza alla celebrazione delle feste ebraiche.
“Gli americani si sono comportati da codardi”: l’analista Kobi Michael sul piano del Mossad per Ahmadinejad
di Davide Cucciati
In una trasmisisone su Radio 24, l’analista israeliano del Misgav Institute ha sostenuto che il piano prevedeva l’addestramento dei curdi in Iraq, blocctao poi dall’opposizione del presidente turco Erdogan, che avrebbe convinto Donald Trump a rinunciare all’operazione, inducendo successivamente la CIA a prendere le distanze dal piano.
Israele e Libano accelerano verso un’intesa: progressi nei colloqui di Roma
di Anna Balestrieri
Il punto centrale dei negoziati è la creazione di “zone pilota” nel Libano meridionale, dove l’esercito libanese dovrebbe assumere il controllo della sicurezza mentre Israele avvierebbe un ritiro graduale delle proprie forze. Parallelamente, il piano prevede il disarmo delle milizie presenti nell’area, in primo luogo Hezbollah.
Dopo il 7 ottobre, il ritorno alle radici: come Chabad è diventato il rifugio degli studenti ebrei nei campus americani
di Anna Balestrieri
Secondo Chabad on Campus International, nel solo 2024 oltre centomila studenti hanno preso parte ad almeno un’iniziativa organizzata dal movimento, il dato più elevato mai registrato. Oggi la rete conta più di 340 sedi distribuite tra Stati Uniti e Canada, con nuove aperture che proseguono a ritmo costante.
Dall’editoria all’impresa, il nuovo test imposto agli ebrei: condannare Israele per partecipare alla vita pubblica
di Anna Balestrieri
Due recenti episodi in Nord America riaccendono il dibattito sulla pressione esercitata sulle personalità ebree affinché prendano pubblicamente le distanze dallo Stato ebraico.
Lindsey Graham, il falco d’America che fece di Israele una causa personale
di Anna Balestrieri
Per oltre trent’anni, prima alla Camera e poi al Senato, il repubblicano della Carolina del Sud era stato una delle presenze più riconoscibili della politica estera americana: interventista, atlantista, convinto che la potenza degli Stati Uniti dovesse manifestarsi attraverso alleanze solide, deterrenza militare e disponibilità all’uso della forza. Fra tutte le alleanze coltivate da Graham, quella con Israele occupò un posto particolare, quasi identitario.
Gaza, Hamas scioglie il governo. Milshtein: “Mossa tattica. Israele ha sempre meno opzioni”
di Davide Cucciati
Interpellato da Mosaico, Michael Milshtein, colonnello in congedo, già responsabile del Dipartimento per gli Affari Palestinesi nell’intelligence militare israeliana e oggi direttore del Palestinian Studies Forum presso il Moshe Dayan Center dell’Università di Tel Aviv, invita a non sottovalutare l’annuncio, ma nemmeno a leggerlo come una vera svolta.
Nuove vocazioni: la rinascita dei seminari rabbinici negli Stati Uniti
di Nina Deutsch
Dopo anni di calo delle iscrizioni e timori di crisi generazionale, i principali seminari rabbinici statunitensi registrano un’inversione di tendenza. Tra nuovi modelli formativi, percorsi online e un rinnovato interesse dei giovani, le aule del Jewish Theological Seminary e dell’Hebrew Union College tornano a riempirsi. Un cambiamento che riflette trasformazioni più ampie nell’ebraismo americano contemporaneo.
Le storie dimenticate degli ebrei che hanno contribuito a costruire l’America
di Nina Deutsch
Nel clima delle celebrazioni per l’anniversario della Dichiarazione d’Indipendenza, riemergono percorsi poco noti di uomini e donne ebrei che hanno segnato la storia degli Stati Uniti, raccontando un’altra faccia del sogno americano. Dalla politica alla scienza, dall’economia alla cultura, un contributo decisivo, spesso rimasto ai margini della memoria collettiva.
Il 4 luglio degli ebrei americani: gli Stati Uniti festeggiano 250 anni tra memoria storica e sfide per il futuro
di Pietro Baragiola
Dalle mostre dedicate ai primi ebrei d’America alle attività di volontariato, questo anniversario ha rappresentato un’occasione per ripercorrere oltre due secoli di presenza ebraica americana, in un momento segnato da un forte clima di polarizzazione politica e dalla crescita dell’antisemitismo.














