ritrovamento archeologico

I volti dimenticati dell’Impero: in Israele riemergono due statue romane sepolte da diciassette secoli

Personaggi e Storie

di Anna Balestrieri
Le statue si trovavano all’interno della vasca di raccolta di un antico torchio vinario romano-bizantino ormai dismesso. Non erano state gettate casualmente né distrutte: erano state deposte con cura e successivamente ricoperte. Potrebbe essersi trattato di un tentativo di proteggerle durante un periodo di instabilità politica o militare. Oppure di un gesto compiuto per sottrarle alla distruzione che, nei secoli successivi, avrebbe colpito gran parte della statuaria pagana.

Sinagoga di 1.500 anni fa rinvenuta nella riserva naturale del Golan

Personaggi e Storie

di Lia Mara
La prima parte della sinagoga ad essere rinvenuta è stata la parete meridionale, lunga più di 13 metri,che  era costituita da due colonne di pietre da taglio e presentava tre porte rivolte verso Gerusalemme. Accanto alle aperture sono stati rinvenuti due architravi, uno dei quali arricchito da decorazioni scolpite.

“Conserveremo per sempre l’eterna primavera”: il ponte tra Israele e la Cina è di porcellana

Personaggi e Storie

di Ludovica Iacovacci
Secondo gli esperti, l’oggetto è stato realizzato tra il 1520 e il 1570, durante la dinastia Ming, ed è il primo ritrovamento di porcellana cinese in Israele che reca un’iscrizione. Gli scritti storici indicano strette relazioni commerciali del XVI secolo tra l’Impero cinese e l’Impero Ottomano, che allora governava la Terra di Israele.