medicina

Le tecnologie israeliane che salvano vite e dati

Salute

di Luciano Bassani
C’è qualcosa di profondamente ipocrita nel dibattito italiano su Israele. Da una parte slogan, appelli al boicottaggio e prese di posizione morali, spesso gridate. Dall’altra, la realtà silenziosa di ospedali e ambulatori che ogni giorno utilizzano tecnologie israeliane per curare i pazienti. Non è un dettaglio. È una contraddizione strutturale.

Cancro ovarico, ricerca israeliana apre la strada a un nuovo vaccino

Salute

di Michael Soncin
Uno studio del Weizmann Institute of Science dimostra che alcune cellule B del sistema immunitario possono ricordare e attaccare direttamente il tumore. La ricerca potrebbe portare allo sviluppo di un vaccino contro le recidive. Il laboratorio dove si è svolta l’importantissima scoperta era stato distrutto dai missili balistici provenienti dall’Iran.

La donna israeliana che salva una bambina araba: il volto di Israele che il conflitto non racconta

Personaggi e Storie

di Nina Deutsch
Talia Eden, ricercatrice della Bar-Ilan University, ha donato parte del proprio fegato a una neonata araba di Gerusalemme in pericolo di vita. Un gesto che riporta al centro un Israele meno visibile: quello della medicina d’avanguardia, della convivenza quotidiana e delle scelte morali che attraversano il sistema sanitario. Dalla storia della donazione alle cure offerte anche a pazienti provenienti da contesti di conflitto, fino al dibattito sulle terapie ai terroristi: un viaggio dentro l’etica medica israeliana, tra principio di umanità e tensioni di sicurezza.

Nadia Khir con una paziente

Israele premia Nadia Khir, la prima dottoressa drusa di Israele

Personaggi e Storie

di Pietro Baragiola
Quando era bambina, ascoltava di continuo le storie delle donne druse che finivano per abortire o morire dissanguate perché, da tradizione, non potevano essere visitate o toccate da un medico di sesso maschile che non fosse imparentato con loro. È stato in quegli anni che la piccola Nadia ha preso la scelta che avrebbe cambiato per sempre non solo la sua vita, ma quella di un’intera comunità: diventare la prima dottoressa drusa di Israele.

Israele, sperimentata chirurgia contro il disturbo ossessivo compulsivo grave

Salute

di Lia Mara
L’intervento si basa sulla stimolazione cerebrale profonda, utilizzata da oltre quindici anni per il Parkinson e più di recente per la depressione grave.  A differenza del metodo convenzionale, sono stati impiantati quattro elettrodi in due diverse aree cerebrali anziché due in un’unica zona. Questi dispositivi, collegati a un pacemaker sottocutaneo, inviano impulsi elettrici per riequilibrare i circuiti neurali responsabili della regolazione emotiva e del controllo degli impulsi.

Israele, la ricerca non si ferma: tra bombe, missili e macerie, per cambiare la medicina. La cover di Bet Magazine di ottobre

Salute

di Marina Gersony
Terapie contro diabete e tumori, farmaci innovativi. Dalla biochimica al tessuto ingegnerizzato, dalla chirurgia mininvasiva alla frontiera delle cure metaboliche, Israele si conferma una fucina di innovazione. Sono conquiste nate in tempi dolorosi e estremamente difficili, ma con un potenziale che guarda oltre i confini, per cambiare la vita di milioni di persone in tutto il mondo

Da Israele studi rivoluzionari sulla gravidanza e periodo postpartum

Salute

di Malka Letwin
Uno studio definito rivoluzionario del Weizmann può individuare attraverso gli esami del sangue le complicazioni pre-gravidanza. Questo non solo fornisce una visione globale e più completa dei sistemi fisiologici, ma è utile per offrire soluzioni terapeutiche alla donna, prima, durante e dopo la gestazione