di Davide Cucciati
Nel dibattito seguito al 7 ottobre, è sembrato talvolta che il passaggio dall’indizio alla conclusione fosse quasi automatico. Alcune tesi hanno finito per trasformarsi in un paradigma interpretativo condiviso. Salvo poi dimostrarsi non corrette…
media
Consiglio della Comunità: Paolo Salom nominato nuovo direttore dei media della Comunità
di Ilaria Myr
Il giornalista del Corriere della Sera e collaboratore di Bet Magazine/Mosaico è stato scelto all’unanimità dal Consiglio, per dirigere da settembre i media Comunitari. “Continuerò sui binari tracciati, arricchendo l’offerta per i giovani”, ha dichiarato durante il Consiglio del 16 giugno.
Morti in Libano: se i media non distinguono tra terroristi e civili
di Nathan Greppi
Da un’analisi del sito HonestReporting, risulta che circa il 76% di tutte le vittime segnalate erano terroristi di Hezbollah, con un rapporto civili-combattenti di circa tre a uno. Si tratta di un rapporto sorprendentemente basso rispetto agli standard odierni, a maggior ragione visto che come Hamas a Gaza, anche Hezbollah tende spesso a nascondere armi e installare infrastrutture militari in mezzo alla popolazione civile.
Wikipedia mette al bando otto redattori, sei dei quali anti-Israele
di Nina Prenda
Il Comitato arbitrale dell’enciclopedia online ha allontanato otto redattori responsabili di apportare modifiche agli articoli sul conflitto arabo-israeliano, in ottica pro-palestinese. Avevano anche preso di mira l’Anti Defamation League,, che ora loda l’iniziativa di espellerli.
L’ex-ambasciatore in Italia Naor Gilon guiderà la battaglia diplomatica d’Israele
di Nathan Greppi
Molti osservatori hanno evidenziato come Israele abbia prevalso sul fronte militare, ma abbia perso sul fronte mediatico. Per questo, il governo israeliano ha recentemente deciso di istituire un nuovo consiglio direttivo per la diplomazia pubblica, per implementare le attività diplomatiche e di pubbliche relazioni.
L’indignato permanente, re delle cause “nobili” ma malato di integralismo morale
di Claudio Vercelli
[Storia e controstorie] Esiste una figura pubblica, molto diffusa nell’età – a tratti asociale – dei “social”, che è quella dell’indignato permanente. Chi ha pratica di comunicazioni online, non può non averlo incontrato. Più di una volta in vita sua, in tutta probabilità. L’indignato permanente è colui che è perennemente scandalizzato da ciò che sente, da quanto vede, soprattutto dall’opinione altrui.
Thunberg, Albanese e un miliziano di Hamas nel nuovo murale di aleXsandro Palombo a Roma
di Maia Principe
Il titolo Human Shields richiama la pratica di Hamas di utilizzare civili come scudi umani, ma al tempo stesso suggerisce come figure pubbliche possano trasformarsi in scudi ideologici nei conflitti narrativi globali. L’opera apre interrogativi sulla fragilità dell’attivismo contemporaneo, esposto al caos di messaggi e all’opportunismo mediatico, fino al rischio di diventare megafono della propaganda jihadista e della retorica estremista.
Nasce HaKol: il nuovo sito del Riformista per un’informazione documentata su Israele
di R.I.
Il sito, online dal 1° dicembre, unisce approfondimento, verifica dei fatti, dossier esclusivi, rassegne stampa e contributi editoriali. Con il supporto della partnership con JNS, i lettori avranno accesso a contenuti internazionali di qualità e a un racconto diretto di ciò che accade in Israele.
La passione giornalistica di Giovan Battista Brunori : “Racconto ciò che gli altri non dicono”
di Davide Cucciati
L’evento di presentazione del nuovo libro dell’inviato RAI ha visto la partecipazione di un pubblico numeroso (più di 300 persone) con ospiti i giornalisti e direttori di testata (Libero) Daniele Capezzone e Mario Sechi, l’onorevole e senatore del Partito Democratico Graziano Delrio, moderati dalla direttrice di Bet Magazine – Mosaico, Fiona Diwan.
Voci silenziate. I giornalisti sotto attacco dei propal
di Nathan Greppi
Aggrediti fisicamente o zittiti in eventi pubblici perché ebrei, israeliani o semplicemente sostenitori di Israele: sono molti i giornalisti del mondo che subiscono episodi di violenza perché non allineati con la narrativa pro-pal. Attacchi che arrivano anche a colpire i loro figli.
BBC: svelati pregiudizi antisemiti nell’edizione araba
di Nathan Greppi
Un ex-consulente della BBC Ha scritto un rapporto di 19 pagine, nel quale ha affermato che la BBC Arabic ha dato spazio a giornalisti che hanno fatto commenti antisemiti. Tra questi un uomo che ha dichiarato che gli ebrei dovrebbero essere bruciati “come fece Hitler”, apparso come ospite su BBC Arabic 244 volte in un anno e mezzo.
Gaza: giornalista per la tv tedesca era un membro di Hamas
di Nathan Greppi
Ahmed Abu Matar era un membro dell’ala militare di Hamas ed è stato eliminato in modo mirato dall’IDF il 19 ottobre a Deir al-Balah, nel centro della Striscia di Gaza. In seguito alla rivelazione, la ZDF ha sospeso ogni forma di cooperazione con la Palestine Media Production (PMP), dove l’uomo era impiegato come ingegnere e che ha collaborato per decenni con l’emittente tedesca.













