Israele

Con la risoluzione dell’Onu (e il tradimento degli Usa) prosegue la delegittimazione di Israele

Taccuino

di Paolo Salom
Questa risoluzione, mal scritta (è stata proposta da Cina e Russia: vi rendete conto?) è la patente che gli odiatori di Israele attendevano per completare l’opera di demolizione dell’unico Stato ebraico al mondo. L’America, in vista di elezioni presidenziali hanno preferito sacrificare la pedina a loro giudizio meno indispensabile nei pesi e contrappesi di un mondo sempre più instabile.

Gli ebrei americani: generazioni a confronto. Il sionismo, Israele, la giustizia. Le “ragioni” di un divorzio annunciato?

Mondo

di Redazione
Per la prima volta nella storia, gli Stati Uniti si sono astenuti in una votazione contro Israele al Consiglio di Sicurezza dell’ONU. Lo hanno fatto sulla Risoluzione che chiede il cessate il fuoco a Gaza,  in sottordine la liberazione degli ostaggi israeliani ancora nelle mani di Hamas, mentre non si fa menzione alcuna del pogrom del 7 ottobre.

consiglio sicurezza onu vota cessate fuoco a Gaza (UN Photo/Eskinder Debebe)

Gaza: il Consiglio di Sicurezza dell’ONU approva una risoluzione che esige un immediato cessate il fuoco e il rilascio degli ostaggi. Gli Stati Uniti non pongono il veto

Mondo

di Giovanni Panzeri
La risoluzione “esige un immediato cessate il fuoco per il mese del Ramadan, rispettato da tutte le parti in causa, che porti a una cessazione del conflitto duratura e sostenibile, ed esige il rilascio immediato e incondizionato di tutti gli ostaggi, garantendo l’accesso umanitario per assolvere alle loro esigenze mediche e di altro tipo, infine esige che le parti rispettino i loro obblighi ai sensi del diritto internazionale verso tutte le persone da loro detenute”.

Sinistra per Israele: un incontro emozionante al Circolo Caldara

Italia

di Redazione
«Ci sono persone che pensano che l’associazione “Sinistra per Israele” sia una blasfemia. Sinistra per Israele nasce dopo la Guerra dei sei giorni, fondata assieme ad altri da Franchetti. Non è un caso quello di oggi sia stato un punto di incontro. Israele è nato dalla sinistra russa, ucraina ed europea», ha detto Lia Quartapelle.

Nonostante la guerra, Israele è il quinto paese più felice al mondo

Mondo

di David Fiorentini
La classifica annuale ha valutato la “felicità” di 143 paesi basandosi su vari fattori, come emozioni positive e negative, soddisfazione della vita e altri ancora. I risultati dell’anno corrente costituiscono una media dei risultati ottenuti nell’ultimo triennio 2021-2023: c’è quindi un effetto negativo degli eventi del 7 ottobre.

La storia attuale di Golda, la donna che fondò Israele

Libri

di David Fiorentini
Colpisce il tempismo con il quale il libro è stato scritto e pubblicato, nel bel mezzo del conflitto scaturito in seguito al sanguinario pogrom del 7 ottobre, che non può che portare in mente la sorpresa dell’attacco delle truppe siriane ed egiziane all’alba dello Yom Kippur del 1973, quando proprio Golda era al comando dello Stato.