di Anna Balestrieri
Una delegazione israeliana di alto livello, guidata dal capo dello Shin Bet Ronen Bar, si è recata l’11 luglio, al Cairo per rinnovare i negoziati con Hamas riguardo ad uno scambio di prigionieri e ad un accordo di cessate il fuoco, secondo il quotidiano israeliano Yedioth Ahronoth.
Israele
Europa: 3/4 degli ebrei nascondono la propria identità per paura. Un sondaggio dell’agenzia Ue per i diritti
di Redazione
Il 34% evita eventi o luoghi ebraici per sentirsi al sicuro. Un quarto evita di pubblicare online contenuti che potrebbero identificarli come ebrei, e oltre la metà si preoccupa per la propria sicurezza. Il 75% ritiene che le persone li considerino responsabili delle azioni del governo israeliano perché ebrei.
“Nei suoi brani le mie figlie hanno trovato un rifugio dall’odio antisemita”: il fenomeno Taylor Swift nella fanbase israeliana
di Pietro Baragiola
Il grande riscontro ottenuto da Swift in Israele non è dovuto però solo al successo dei suoi brani. Molti israeliani seguono e sostengono la popstar americana per via della sua scelta di non prendere una posizione nell’attuale conflitto tra Israele ed Hamas.
Anche con un nuovo presidente, l’Iran resta ostile a Israele
di Francesco Paolo La Bionda
Pezeshkian è considerato un riformista, ma sempre nell’alveo del regime. Egli stesso si è definito come un “riformista principalista”, vale da dire che colloca la volontà di cambiamento nel quadro dei principi cardine della rivoluzione islamica che ha dato vita all’attuale assetto politico del paese. E già in campagna elettorale, aveva promesso che se avesse vinto, avrebbe cercato “di avere relazioni amichevoli con tutti i paesi, tranne Israele”.
Il ‘Principe Verde’: “Se Hamas vincerà, la regione tornerà al Medio Evo”
di Redazione
Nato a Ramallah, Mosab Hassan Youssef, figlio di uno dei fondatori di Hamas, è diventato un informatore dello Shin Bet, come racconta nella sua autobiografia ‘Il figlio di Hamas’. Considerato un traditore dalla sua gente, è uno dei principali critici di Hamas.Qui la traduzione di un’intervista al quotidiano francese Le Figaro.
Nord d’Israele: morto un giovane soldato in un attentato in un centro commerciale
di Anna Balestrieri
Testimoni oculari hanno raccontato che l’aggressore ha prima pugnalato uno dei giovani, provocandogli ferite gravi. Il sergente Iakiminskyi, 19 anni, è riuscito a disarmare e sparare all’aggressore, ma è rimasto ferito a morte.
L’Onu indaga su Francesca Albanese: la relatrice per i diritti umani in Palestina viaggerebbe a spese di Hamas
di Anna Balestrieri
Le Nazioni Unite hanno avviato un’indagine sulle accuse secondo cui la loro relatrice speciale sui diritti umani nei territori palestinesi, Francesca Albanese, avrebbe accettato un viaggio all inclusive in Australia finanziato da vari gruppi pro-Hamas. L’ONU non ha rilasciato commenti riguardo a questa indagine.
L’Occidente è in preda all’isteria. Ma la guerra a Gaza non è stata voluta da Israele, che la combatte a pieno diritto
di Paolo Salom
[Voci da lontano occidente] La guerra andrà avanti, dice il governo di Israele, almeno fino alla fine dell’anno. Comprensibile, per quanto terribile: quello che è accaduto il 7 ottobre, nonostante la lunga serie di atti di terrorismo da parte degli arabi-palestinesi nell’ultimo secolo, è senza precedenti
Yair Golan: caduta e rinascita di un generale coraggioso, oggi nuovo eroe e leader di Avodà
di David Zebuloni
La tortuosa storia del neo capolista dello storico partito laburista di Itzhak Rabin. A 62 anni, è il nuovo leader dei Laburisti israeliani: ha vinto le primarie del partito con oltre il 95% dei voti. Ex deputato del Meretz – il partito della sinistra israeliana che non è entrato alla Knesset nelle ultime elezioni – si rimette in gioco dopo anni di marginalità e inciampi. Una storia incredibile di morte e resurrezione, politica e civile
Una nuova legge sulla cittadinanza in Germania. Gli aspiranti cittadini tedeschi dovranno riconoscere il diritto di Israele a esistere
di Redazione
Chiunque voglia diventare un cittadino tedesco dovrà rispondere a domande sul diritto di Israele ad esistere, una misura che esclude gli antisemiti dal processo. La Germania è il primo Paese a richiedere ai nuovi cittadini di riconoscere formalmente la legittimità di Israele come nazione sovrana. Questa legge rappresenta un passo significativo nella lotta contro l’antisemitismo, sottolineando l’importanza di una consapevolezza storica e culturale tra i nuovi cittadini.
Un albergo di Parigi nega l’accesso a dei turisti per via della loro nazionalità israeliana
di Redazione
Avevano effettuato la prenotazione online, ma dopo avere visto i passaporti israeliani l’addetto ha informato i clienti che il prezzo della camera era aumentato. È successo a Parigi ad una famiglia di tre persone provenienti da Israele a cui sarebbe stato negato l’accesso all’alloggio.
Personalità israeliane chiedono agli Usa di ritirare l’invito al Congresso a Netanyahu
di Redazione
Tra gli autori figurano David Harel, presidente dell’Accademia israeliana delle scienze e delle scienze umane; Tamir Pardo, ex direttore del Mossad; Talia Sasson, ex direttrice del dipartimento dei compiti speciali della Procura di Stato di Israele; l’ex premier Ehud Barak; il Nobel Aaron Ciechanover e lo scrittore David Grossman.














