Israele

Antisionismo e “teoria della sostituzione”: Marco Paganoni risponde al pubblico sulla storia del Sionismo

Kesher

di Anna Balestrieri
L’antisionismo nega agli ebrei il loro legame storico con la terra d’Israele e lo sostituisce con una narrazione esclusivamente palestinese. “L’obiettivo dell’antisionismo è cancellare lo Stato ebraico; senza sovranità e un esercito, gli ebrei non potrebbero sopravvivere in Medio Oriente”, ha spiegato Marco Paganoni durante un incontro online.

La Riviera di Gaza: una provocazione fantasiosa? Ne parla Kobi Michael

Mondo

di Sofia Tranchina
Il mondo si è diviso tra chi ha preso sul serio la proposta e ha reagito con grande indignazione, e chi ha ritenuto si trattasse solo di un bluff per cambiare le regole di negoziazione e ha cercato di ridimensionare le affermazioni del presidente americano. Ne ha parlato il professor Kobi Michael, ricercatore senior presso l’Institute for National Security Studies (INSS) di Tel Aviv e il Misgav Institute for National Security and Zionist Strategy durante un incontro online.

Israele attende da Hamas la lista degli ostaggi da liberare domani. Ma teme una violazione dell’accordo dopo le dichiarazioni di Trump

Israele

di Redazione
Tra gli ostaggi potenzialmente interessati ci sono sette uomini di età compresa tra i 50 e gli 85 anni, tra cui Ohad Ben Ami, Eliyahu Sharabi e Itzik Elgert. Altri dieci ostaggi, considerati malati o feriti, sono sulla lista, tra cui Avraham Mengistu e Hisham al-Sayed, detenuti a Gaza da quasi un decennio. Potrebbero anche essere liberati Shiri e i bambini Bibas, ma non si sa se vivi o morti.

Milano, Liceo Da Vinci: docente richiamato per aver denunciato l’odio contro Israele in occasione del Giorno della memoria

Italia

di Nathan Greppi
Andrea Atzeni, docente al liceo scientifico milanese, si è opposto alla divulgazione da parte del collettivo del liceo di contenuti contro Israele “genocida” durante il giorno della memoria. Ma per questo ha ricevuto un addebito disciplinare. “In sostanza, è un invito a discolparmi, dove mi accusa di essere venuto meno ai miei doveri di docente”, racconta a Mosaico.

Incontro in Statale contro il boicottaggio d’Israele, tra dibattiti e proteste

Italia

di Nathan Greppi
Le pareti bianche sono state riverniciate da poco, dopo gli atti di vandalismo avvenuti quando l’ateneo era occupato. Nonostante si sentissero fuori dall’aula le urla dei manifestanti che volevano impedirne lo svolgimento, si è tenuto in un clima di discussioni accese ma rispettoso delle opinioni altrui l’incontro Vogliamo Studiare! Contro le occupazioni violente e l’odio per Israele.

I leader dell’industria televisiva israeliana chiedono a Netflix di investire di più nelle serie locali

Personaggi e Storie

di Pietro Baragiola
A differenza dei canali israeliani che per legge devono reinvestire l’8% dei propri ricavi in produzioni originali locali, le piattaforme internazionali di streaming non sono obbligate a fare ciò. Oggi i creativi israeliani chiedono dunque un modello che assomigli di più a quello applicato in Europa dove Netflix ha appena investito 6,5 miliardi di euro in serie tv e film in lingua originale.

“Stai zitto!”, “No, lasciami parlare!”. Tra censura e libertà di dire, quali i limiti?

Italia

di Francesco Paolo La Bionda
Censura sì, censura no: fino a dove può arrivare la libertà di espressione? «Essere liberi di parlare è un bene comune, da tutelare, nonostante le controindicazioni. Una società libera deve correre  il rischio di tollerare anche opinioni senza senso, pericolose». Eppure, basta “sembrare” a favore
di Israele per essere messi a tacere. Intervista a Ernesto Galli della Loggia, storico e intellettuale