Israele

Javier Milei

Milei riceve il Genesis Prize, il Nobel ebraico

Personaggi e Storie

di David Fiorentini
Oltre a essere il primo vincitore non ebreo, Milei è diventato anche il primo capo di Stato a ricevere questa onorificenza. “Il presidente Milei è un vero eroe del popolo ebraico,” ha dichiarato il CEO della Genesis Prize Foundation. “A differenza dei leader di molti altri Paesi che sono rimasti in silenzio, hanno esercitato pressioni o, in alcuni casi, hanno sanzionato Israele, il presidente Milei ha sostenuto in modo inequivocabile il popolo ebraico e il suo Stato”.

Voci da Israele – Daniel Epstein

Appuntamenti

di Associazione Italia-Israele di Milano
In un tempo così difficile e drammatico per Israele, ci poniamo continue domande. Ad affrontarle assieme ci aiuterà il filosofo e maestro di tradizione ebraica qual è Rav Daniel Epstein. Lunedì 20 gennaio

Al Noam, Daniele Capezzone presenta il suo libro “Occidente noi e loro”

Eventi

di Nathan Greppi
Diversi esperti hanno ricollegato l’ondata d’odio nei confronti d’Israele emersa dopo il 7 ottobre ad un più generale odio nei confronti dell’Occidente e dell’ordine globale guidato dagli Stati Uniti. Di questo e molto altro si è parlato la sera di domenica 12 gennaio al Tempio Noam, dove il giornalista e direttore editoriale di Libero Daniele Capezzone è venuto a presentare il suo libro ‘Occidente noi e loro’ (Piemme).

Negoziati tra Israele e Hamas a Doha: a fatica verso la tregua

Mondo

di Anna Balestrieri
La prima fase prevede il rilascio di 33 ostaggi “umanitari” (donne, bambini, anziani, malati e soldatesse) in 42 giorni. La maggior parte degli ostaggi è presumibilmente viva, ma non ci sono conferme ufficiali sul loro stato. Le donne saranno le prime a essere liberate. L’accordo include uno scambio: 50 prigionieri palestinesi per ogni soldatessa (di cui 30 con ergastolo) e 30 prigionieri per ogni civile israeliano, per un totale di 1.000 prigionieri palestinesi.

Joseph Aoun, presidente del Libano

Il parlamento libanese ha nominato Joseph Aoun nuovo presidente: come cambieranno i rapporti tra Libano e Israele?

Mondo

di David Zebuloni
Della nomina di Joseph Aoun come nuovo presidente del Libano, Tal Be’eri, direttore presso Alma, un centro di ricerca ed educazione sulle sfide della sicurezza di Israele nel nord del paese, dichiara: “No, non c’è nessun impatto positivo immediato sulle relazioni tra Libano e Israele”, afferma  Secondo Be’eri, infatti, il nuovo presidente non ha l’autorità necessaria per permettere all’esercito libanese di reprimere le forze di Hezbollah sul territorio”.

Valerie Hamaty

Valerie Hamaty: l’araba cristiana che sta conquistandosi la rappresentanza di Israele all’Eurovision con un messaggio di unità

Personaggi e Storie

di Marina Gersony
Cresciuta a Giaffa, la sua voce ha conquistato milioni di spettatori, ma ciò che rende la sua storia ancora più unica e interessante, è il fatto che lei è una cristiana araba, una figura più che rara in una competizione che unisce Israele e il suo pubblico internazionale. Se dovesse vincere la selezione israeliana, ha già annunciato che canterebbe in inglese e in ebraico, sottolineando che la sua presenza come artista araba è già di per sé un messaggio di diversità.

Dal 15 gennaio Wizzair estende i voli a/da Israele

Mondo

di Redazione
La compagnia aerea low-cost ungherese, che aveva già ripreso i voli verso l’aeroporto Ben Gurion all’inizio di gennaio dopo una sospensione di due mesi, prevede di aggiungere dieci nuove destinazioni alla sua rotta iniziale Tel Aviv-Larnaca, come Roma e Milano (da 129 dollari), Londra, Abu Dhabi, Varsavia, Cracovia e Budapest. Tuttavia, il ritorno complessivo delle compagnie aeree straniere in Israele rimane cauto.

Bandiera di Israele

“Studenti per Israele”, per combattere l’odio nelle università

Italia

di Nathan Greppi
“L’idea di Studenti per Israele nasce dalla constatazione del clima mefitico che si respira nelle nostre università. In particolare, abbiamo visto veri e propri inviti alla violenza contro gli israeliani e contro chiunque sostenga Israele, e questo ci ha spinto a metterci al lavoro per non essere complici di tutto ciò”, spiega a Mosaico-Bet Magazine uno dei fondatori, Fausto Recupero, studente di Economia e Management presso l’Università di Firenze.