di Redazione
Collaborazione a 360° tra lo Stato d’Israele e la Comunità ebraica di Milano su temi come il cambiamento climatico, valorizzazione dei giovani e disinformazione. Ad accogliere il diplomatico israeliano il Consiglio e il presidente della CEM Walker Meghnagi insieme al vice-presidente UCEI Milo Hasbani, il presidente del Memoriale della Shoah Roberto Jarach, il segretario generale CEM Alfonso Sassun e il preside della Scuola ebraica Marco Camerini.
Israele
Benny Morris alla GECE 2022: le cause profonde del conflitto arabo-israeliano e le conseguenze per il futuro
di Francesco Paolo La Bionda
Il rifiuto del movimento nazionale palestinese a ogni compromesso con Israele, il diritto al ritorno rivendicato dai rifugiati palestinesi, e la situazione degli arabi israeliani, ‘una bomba ad orologeria’: tutti aspetti critici del conflitto arabo-israeliano, analizzate dallo storico israeliano durante la GECE.
Tribalismo in Medio Oriente: Kedar porta la soluzione degli otto Stati alla GECE
di Sofia Tranchina
Secondo Kedar, se si facesse un unico Stato dal nome Palestina, le diverse tribù lotterebbero tra loro senza sosta. Bisognerebbe quindi spingere per una soluzione di otto Stati, divisi per le tribù: Gaza, Jenin, Nablus, Ramallah, Jericho, Tulkarm, Qalqiya, e Hebron Araba.
GECE 2022. Bensoussan: “In Israele la memoria della Shoah ha fatto dimenticare il ruolo centrale del sionismo”
di Ilaria Myr
Durante la Giornata europea della cultura ebraica, lo storico francese ha cercato di smontare come ‘falsi miti’ alcune convinzioni che vedono la Shoah come causa scatenante della nascita dei Israele, analizzando anche come si è evoluta negli anni nel “paese degli eroi”, dalla sua fondazione a oggi, la memoria della Shoah.
Re Carlo III: l’amicizia con Israele e la vicinanza all’ebraismo britannico
di Paolo Castellano
Il nuovo re d’Inghilterra Carlo III è stato celebrato per i suoi legami con il mondo ebraico. Rispetto a sua madre Elisabetta II, nel 2020 Carlo ha visitato in forma ufficiale lo Stato di Israele. È stato il membro più anziano della famiglia reale a compiere una visita istituzionale dopo quella del principe William nel 2018.
GECE 2022. Benny Morris: “I palestinesi devono riconoscere la legittimità di Israele prima che si possa arrivare a una pace”
di Francesco Paolo La Bionda
Morris è considerato uno dei più influenti rappresentanti della scuola dei “Nuovi storici” israeliani, e domenica 18 settembre sarà a Milano per la XXIII edizione della Giornata Europa della Cultura Ebraica, per parlare del passato, presente e futuro di Israele. Qui un’intervista esclusiva.
GECE 2022: la memoria della Shoah in Israele, fra passato, presente e futuro
di Ilaria Myr
“Vittime nel Paese degli eroi” è il titolo della conferenza che lo storico francese Georges Bensoussan terrà domenica 18 settembre alle 11.30 nella Sinagoga centrale di Milano durante la Giornata europea della cultura ebraica.
Mondo ebraico in cordoglio per la morte della regina Elisabetta
Paolo Castellano
Mondo ebraico in cordoglio per la morte della regina d’Inghilterra Elisabetta II. Diversi i messaggi di condoglianze da parte dei leader ebrei, compresi i rappresentanti dello Stato di Israele.
Prosegue il riavvicinamento tra Israele e Turchia in ambito civile e militare
di Francesco Paolo La Bionda
Le linee aeree israeliane potranno presto fare di nuovo tappa negli aeroporti turchi, dopo quindici anni di assenza, mentre una nave da guerra della marina del paese anatolico, impegnata in un’esercitazione NATO, ha ormeggiato nel porto israeliano di Haifa, per la prima volta in un decennio. Sono gli ultimi due sviluppi nel riavvicinamento tra i due paesi avvenuto da un anno a questa parte.
A mezzo secolo dal “massacro di Monaco”, il presidente israeliano Herzog visita la Germania, dal Parlamento tedesco al lager di Bergen Belsen
La BBC prenderà provvedimenti sui tweet antisemiti ed antisraeliani dei loro dipendenti?
di Michael Soncin
Delle recenti indagini condotte da HonestReporting, rivelano che numerosi giornalisti dell’edizione in arabo della BBC, avrebbero pubblicato sui propri profili personali di Twitter, dei messaggi razzisti verso Israele.
Israele colpisce la presenza iraniana in Siria e si prepara a fermare il nucleare di Teheran
di Francesco Paolo La Bionda
I negoziati sul nucleare iraniano sembrano sempre più vicini a una conclusione e Israele, che si oppone fermamente a un nuovo accordo, ritenendo che non fermerà la corsa di Teheran all’atomica, manda segnali colpendo le milizie sciite in Siria e preparandosi all’eventualità di azioni militari in Iran.














