di Redazione
Continueranno a essere esposti a Milano per altri quindici giorni, fino a fine novembre, i cartelloni a Led con le immagini degli ostaggi a Gaza, installati il 3 novembre in otto vie centrali di Milano. La continuazione di questa importante iniziativa della Comunità ebraica di Milano è stata reso possibile dalla società Acone Associati Srl, che ha concesso gratuitamente gli spazi e che ora ha deciso di prolungare.
hamas
“Percepiamo uno sdoganamento dell’antisemitismo”: i timori degli ebrei all’ombra del Colosseo
di Nathan Greppi
“Alcuni concetti prima erano irriferibili, mentre oggi se ne fa largo e disinvolto uso. Abbiamo apprezzato e siamo stati confortati dalla ferma condanna dell’attacco disumano del 7 ottobre da parte della politica e della società civile italiana”. Parola di Victor Fadlun, presidente della comunità ebraica di Roma.
La BBC si scusa ancora una volta per i suoi errori mediatici nella copertura del conflitto tra Hamas e Israele
di Pietro Baragiola
L’emittente pubblica britannica BBC rischia di perdere il titolo di fornitore più affidabile di notizie a livello internazionale per via dei suoi reportage controversi del conflitto tra Gaza e Israele scoppiato il 7 ottobre.
Israele e il mondo arabo, rapporti che cambiano. Intervista ad Anna Mahjar-Barducci
di Nathan Greppi
Prima degli attacchi di Hamas del 7 ottobre, Israele sembrava essere in procinto di trovare un accordo di pace con i sauditi, grazie alla mediazione americana. Ma adesso, viene da chiedersi che impatto avrà la guerra a Gaza sui legami con i paesi arabi costruiti negli ultimi anni: ne usciranno intatti o compromessi? Ha provato a risponderci la giornalista e scrittrice italo-marocchina.
La morte di Noa Marciano: uccisa da Hamas o da un bombardamento israeliano? Il terrorismo psicologico dell’organizzazione terroristica
di Sofia Tranchina
La brigata Al Qassam di Hamas ha dichiarato che sarebbe rimasta uccisa durante un bombardamento israeliano su Gaza, e la notizia è stata presa per vera e condivisa da diverse testate. Tuttavia, dalle foto sembrerebbe da escludere una “morte per bombardamento”. Per questo, abbiamo intervistato Michael Sfaradi, reporter di guerra specializzato in politica mediorientale e analisi militari.
Cronaca di guerra al giorno 38: aggiornamenti su Israele, Hamas e tensioni internazionali
di Redazione
Israele è impegnato nel confronto con Hamas, ma contemporaneamente deve affrontare le critiche internazionali, oltre all’escalation delle tensioni in Libano e in Francia. L’obiettivo di questa visione d’insieme è fornire un quadro completo della situazione attuale.
“Disaster”: il corto animato di Yoni Goodman sui fratellini rapiti dai miliziani di Hamas
di Pietro Baragiola
L’autore di Walzer con Bashir e Dov’è Anna Frank ha realizzato in pochi giorni questo corto che racconta in 80 secondi la storia angosciante dei fratellini Or e Yagil Yaakov, rapiti dai terroristi di Hamas mentre erano al telefono con la loro mamma.
Dal 7 di ottobre metà degli israeliani si è dedicato al volontariato
di Redazione
Durante le prime due settimane della guerra di ottobre, innescata dai brutali attacchi terroristici contro uomini, donne e bambini israeliani, sono emerse più di 1.000 iniziative civili in tutto Israele e il 48,6% della popolazione israeliana si è impegnata nel volontariato, secondo un rapporto.
Fotoreporter o complici di Hamas? L’inchiesta di HonestReporting
di Sofia Tranchina
Nelle documentazioni del 7 ottobre risultano alcune preoccupanti coincidenze. Si è ingrandito così il dubbio che alcuni dei fotogiornalisti fossero stati avvisati in anticipo dell’imminente attacco, e che abbiano deciso di tacere il pericolo agli organi di sicurezza per riservarsi il vantaggio mediatico.
La seconda scientifico traduce la Filastrocca dei Boom di Lilach Kipnis, ora è un libretto da scaricare
di Comunicazione Scuola
L’assistente sociale, Lilach Kipnis lavorava molto con bambini e ragazzi dei kibbutzim e delle cittadine intorno a Gaza per sostenerli nel trauma continuo del lancio dei missili, delle sirene, del vivere una quotidianità in continua emergenza. È morta in seguito all’attacco del 7 ottobre.
Oltre 2000 persone alla Sinagoga Centrale per Israele, la liberazione degli ostaggi e la celebrazione della vita
di Ilaria Myr
Esattamente un mese dopo i tragici fatti, molti membri della comunità ma anche tanti amici si sono raccolti per ricordare le vittime e chiedere la liberazione degli ostaggi, di cui scorrevano in loop alcune immagini. Un’occasione importante per fare sentire la voce di chi è per la vita.
Un mese dopo, la ferita è ancora aperta
di Anna Balestrieri
È trascorso un mese esatto dal barbaro attacco di Hamas. All’alba del 7 ottobre, quando il paese si preparava a festeggiare la fine della festività di Sukkot con Simchat Torah, tra 2.500 e 3.000 terroristi armati hanno simultaneamente invaso il territorio israeliano al confine con la striscia di Gaza.












