di Redazione
Una casa è stata colpita stamane a nord di Tel Aviv da un razzo sparato da Gaza, poco dopo che nella zona erano risuonate le sirene di allarme. Lo ha riferito la radio militare israeliana.
Gaza
Il ministro della Difesa Lieberman si dimette: «Israele non deve trattare coi terroristi»
di Paolo Castellano
Avigdor Lieberman si è dimesso. Il motivo è il recente attacco missilistico di Hamas. L’ex-ministro della Difesa sostiene che il governo israeliano abbia sbagliato a concedere la tregua ai terroristi palestinesi e a non proteggere le comunità israeliane sul confine con Gaza.
Oltre 300 missili lanciati in un pomeriggio da Gaza: il sud di Israele è sotto attacco
di Redazione
Solo dal primo pomeriggio alla sera di lunedì 12 novembre più di 300 missili sono stati sparati dai terroristi di Gaza verso Israele. Il bilancio delle vittime israeliane (aggiornato a martedì 13 alle ore 10.53) è di 1 morto ad Ashkelon e decine di feriti, alcuni in modo grave.
Missile da Gaza colpisce abitazione a Beer Sheva. Nessuna vittima
di Paolo Castellano
Questa mattina i terroristi palestinesi hanno lanciato due missili verso Israele da Gaza. Uno dei due ordigni è esploso in un’abitazione che si trova a Beer Sheva,nel sud di Israele. Nessun ferito.
Dopo la pioggia di razzi da Gaza, Israele riduce gas e carburante. Hamas minaccia Israele: “Per voi gravi conseguenze”
di Paolo Castellano
Nell’ultima offensiva palestinese, avvenuta tra il 13 e 15 luglio, sono piombati 200 ordigni esplosivi sul territorio dello Stato ebraico. Solamente nella nottata del 14 luglio da gaza hanno lanciato 31 razzi sulle comunità israeliane di confine.
Il sud di Israele in fiamme: continua l’Intifada degli aquiloni incendiari (nel silenzio dell’Occidente)
di Nathan Greppi
Sono passati più di 100 giorni da quando i terroristi di Hamas hanno iniziato a lanciare da Gaza palloncini e aquiloni incendiari. Complessivamente, hanno causato circa 678 incendi vicino al confine tra la Striscia e Israele, bruciando circa 2.260 acri di vegetazione. E i danni sono destinati ad aumentare.
Droni contro aquiloni: la nuova guerra che distrugge il sud di Israele
di Ilaria Myr
Palloncini e aquiloni a cui sono attaccate bombe molotov e stracci incendiari:
queste sono le nuove “armi” con cui Hamas sta bruciando la zona del Negev al confine con Gaza. Ciò accade nel silenzio colpevole dell’Occidente, troppo impegnato a condannare e boicottare sempre e solo Israele
L’ONU condanna Israele per “eccessivo uso della forza” sui palestinesi e assolve la violenza di Hamas a Gaza
di Paolo Castellano
L’Assemblea generale dell’ONU ha approvato una risoluzione che condanna Israele per aver utilizzato “eccessiva forza” nei confronti dei palestinesi sul confine con Gaza.
Aquiloni incendiari da Gaza devastano il sud di Israele. Milioni di danni, evacuato un villaggio
di Redazione
Il sud di Israele continua a bruciare: da circa una settimana, palloncini e aquiloni incendiari – a cui sono attaccati stracci in fiamme o molotov – inviati dalla Striscia di Gaza stanno colpendo il territorio israeliano, creando danni ingenti. Oltre 4.000 dunam (circa 1.000 acri) di foreste di proprietà del Fondo Nazionale Ebraico (KKL-JNF) sono state bruciate. Evacuato il villaggio di Karmei Katif.
L’ONU non condanna i razzi di Hamas, ma indaga sulla condotta di Israele a Gaza. L’ira degli USA
di Paolo Castellano
Nikki Haley, rappresentate degli Stati Uniti all’ONU (nella foto), ha proposto di mettere ai voti una dichiarazione in cui si condanna formalmente e collettivamente il lancio di razzi su Israele dalla Striscia di Gaza. Però il 30 maggio il Kuwait, membro non permanente del consiglio e rappresentante dei paesi arabi, ha bloccato la proposta degli Stati Uniti. Poche settimane prima le Nazioni Unite avevano avviato un’indagine sulla condotta israeliana al confine con Gaza.
Hamas e lo jihad islamico attaccano Israele da Gaza, colpito un asilo
di Paolo Castellano
Nella notte del 29 maggio da Gaza Hamas e Jihad islamico hanno lanciato razzi e colpi di mortaio su territorio israeliano, nel sud del Paese, dove è rimasto colpito un asilo e feriti 5 israeliani. Si tratta dell’attacco più l’attacco più consistente e violento dal 2014. In risposta, Israele ha bombardato obiettivi militari di Hamas.
Hamas confessa: “abbiamo perso 50 combattenti”. E l’Egitto si infuria con Haniye
di Paolo Castellano
Hamas ha ammesso che 50 dei morti erano suoi uomini. Negli uffici egiziani sono persino giunte le prove dei pagamenti che Hamas ha elargito ai civili palestinesi, inclusi i bambini, per spingerli a protestare sul confine.














