elezioni israeliane

Il presidente israeliano Isaac herzog (foto Chaim Zach, GPO)

Israele al voto, l’appello di Herzog: “Un’elezione non è una guerra civile”

Israele

di Anna Balestrieri
“Le elezioni non sono una guerra civile” è stato il fulcro del suo appello, rivolto ai partiti, ai candidati e agli attivisti di ogni schieramento. Herzog ha invitato gli israeliani a non superare quelle che ha definito “linee rosse” e a preservare un clima di rispetto reciproco in una fase già segnata da profonde tensioni sociali.

Da sinistra Naftali Bennett e Yair Lapid (foto Facebook)

Tra strategia e contraddizione: la scommessa (rischiosa) di Bennett e Lapid

Israele

di David Zebuloni
Bennett torna sulla scena politica dopo quattro anni di pausa, e lo fa in corsa con il leader dell’opposizione, Yair Lapid. Il suo obiettivo è chiaro e dichiarato: sostituire Netanyahu alla guida del governo. Ma non attraverso una sfida dai banchi dell’opposizione, bensì superandolo sul suo stesso terreno, sottraendogli consensi dall’elettorato di destra. Ma molti opinionisti politici israeliani si chiedono: chi è l’elettore ideale di Bennett-Lapid? A quale segmento dell’elettorato si rivolgono realmente i due?

Israele: Netanyahu vince le elezioni con i partiti di estrema destra

Israele

di David Zebuloni
Il risultato politico importante, nonché l’exploit della destra israeliana, è risultato a molti inaspettato non solo per il presunto pareggio previsto dai sondaggi, ma anche e soprattutto per la natura stessa della composizione della nuova coalizione, che comprende il partito di estrema destra di Smotrich e BenGvir, diventato la terza forza del Paese.

Beniamin Netanyahu

Israele, elezioni 2022: Benjamin Netanyahu, il mago del Marketing Politico

Israele

di David Zebuloni
Da filmati su instagram e tik tok diventati virali, a blitz nella spiaggia di Tel Aviv in tenuta sportiva, dall’invito su telegram a videochiamarlo, dando il suo numero di telefono privato, ai tour con il ‘bibibus’, un autobus superblindato trasparente con cui gira le città: nell’attuale campagna elettorale Netanyahu ha fatto e sta facendo di tutto di tutto per rimanere attuale e rilevante.

Beniamin Netanyahu

Elezioni in Israele: Netanyahu ce l’ha fatta, di nuovo

Israele

di David Zebuloni
Secondo i primi risultati (mancano i voti dei soldati e degli invalidi), Netanyahu ottiene 37 mandati e Gantz 32. Un divario di cinque mandati che potrebbe fare la differenza, dando a Netanyahu il privilegio di poter formare una coalizione senza più dover dipendere dall’avversario.

Beniamin Netanyahu e Benny Gantz

Israele: l’11 dicembre 2019 scade il termine per la formazione di un nuovo governo

Israele

di Luciano Assin (fonte Alganews)
Dopo che sia Benjamin Netanyahu che il suo rivale politico Benny Gantz non sono riusciti a formare una coalizione di governo, il regolamento politico del paese prevede la possibilità che qualsiasi deputato che riesca a raccogliere almeno 61 firme abbia l’opportunità di ricevere una deroga di 14 giorni dal Presidente dello stato per formare un governo.