di Nathan Greppi
La maggior parte degli imputati accusati di azioni antisemite non operavano all’interno di gruppi organizzati, ma agivano individualmente come dei “lupi solitari”, a volte senza neanche una vera e propria pianificazione. Tuttavia, in alcuni casi si registra anche il coinvolgimento di potenze straniere dietro gli attacchi, pensati per destabilizzare le società occidentali.
Canada
Campi estivi ebraici nel mirino: in Canada l’antisionismo apre un nuovo fronte
di Nina Prenda
La scorsa settimana una coalizione di organizzazioni di sinistra e filo-palestinesi ha lanciato una campagna coordinata per chiedere la revoca dell’accreditamento a numerosi campi, accusati di sostenere quello che viene definito “uno Stato genocida”.
“Gli ebrei hanno fatto l’11 settembre”: tre sinagoghe vandalizzate in Canada
di David Fiorentini
Tre sinagoghe di Halifax, in Canada, sono state vandalizzate con svastiche e la scritta “Jews did 9/11” (“Gli ebrei hanno fatto l’11 settembre”). Ad essere colpite sono state la Shaar Shalom Congregation, il tempio ortodosso Beth Israel e il centro Chabad of the Maritimes.
Canada: non mostrate simboli ebraici e israeliani
di Malka Letwin
Il consiglio di sicurezza nazionale israeliano ha esortato caldamente i propri cittadini a «evitare di esporre simboli ebraici e israeliani in pubblico» durante i viaggi in Canada, a causa potenziali attacchi terroristici.
Antisemitismo a livelli record nei sette paesi con le comunità ebraiche più grandi fuori da Israele
di Maia Principe
Il primo Rapporto annuale J7 sull’antisemitismo descrive come dal 2021 al 2023 gli episodi di antisemitismo siano aumentati dell’11% in Australia, del 23% in Argentina, del 75% in Germania, dell’82% nel Regno Unito, dell’83% in Canada, del 185% in Francia e del 227% negli Stati Uniti.
Montreal, imbrattata una sinagoga di Montreal con una svastica larga un metro
di Anna Balestrieri
L’atto vandalico è avvenuto sui muri del Temple Emanu-El-Beth Sholom a Westmount, a Montréal in Canada, durante lo Shabbat. Immediata la condanna delle autorità politiche.
In Canada, l’antisemitismo ha raggiunto livelli record
di Nathan Greppi
Gli ebrei sono le vittime principali dei crimini d’odio nel paese nord-americano. Un esempio? Gli spari contro la vetrina
del ristorante Falafel Yoni a Montréal, dopo che i filopalestinesi avevano chiesto di boicottarlo. Intervista a Ron East, direttore di TheJ.Ca
“La soluzione finale sta arrivando”: identificata la donna che ha rivolto saluti nazisti durante la protesta pro-palestinese a Montreal
di Pietro Baragiola
Mai Abdulhadi è la proprietaria di due filiali della catena canadese Second Cup Café, presenti nel Jewish General Hospital di Montreal. La popolare catena di caffè canadese, certificata ufficialmente kosher dal Consiglio della Comunità Ebraica di Montreal, ha subito rescisso il suo contratto. Le marce pro-palestinesi sono proseguite fino a sabato, unendosi ad una protesta anti-NATO che ha lasciato sulla sua scia vetrine distrutte, auto bruciate e civili aggrediti.
Il Canada riconosce le Guardie della Rivoluzione Islamica come organizzazione terroristica
di David Fiorentini
Questa classificazione consentirà alle autorità canadesi di intraprendere azioni legali più efficaci contro individui o entità che supportano o finanziano l’IRGC, tra cui il congelamento dei fondi collegati all’organizzazione.
L’onda oscura dell’antisemitismo sul Canada. Intervista a David Matas
di Nathan Greppi
Secondo l’ultimo rapporto annuale dell’organizzazione ebraica B’nai Brith Canada, in tutto il 2023 si sono registrati 5.791 episodi di antisemitismo nel paese nordamericano, che ospita la quarta più grande comunità ebraica al mondo (398.000 persone nel 2023).
Canada, spari contro una scuola ebraica: la seconda in una settimana
di Redazione
Le forze dell’ordine di Montreal stanno indagando nella ricerca dei possibili responsabili che nella notte di lunedì hanno sparato dei proiettili contro la Belz School, una scuola ebraica situata nel quartiere Côte-des-Neiges–Notre-Dame-de-Grâce.
La Casa Bianca e 17 paesi reclamano il rilascio immediato degli ostaggi da parte di Hamas
di David Fiorentini
I leader di Argentina, Austria, Brasile, Bulgaria, Canada, Colombia, Danimarca, Francia, Germania, Ungheria, Polonia, Portogallo, Romania, Serbia, Spagna, Thailandia e Regno Unito si sono uniti al presidente Biden in questa dichiarazione. Tutti i Paesi hanno ostaggi a Gaza dopo il 7 ottobre.














