di Nathan Greppi
“C’è una percezione di come il popolo irlandese si sente riguardo a Israele, alla politica estera israeliana e alla questione palestinese. Questo è già evidente”, ha detto. “Sappiamo tutti qual è la posizione delle persone, quindi non credo che la cancellazione della partita favorisca quel dibattito”. Ha detto che avrebbe preferito vedere la nazionale israeliana scendere in campo all’Aviva Stadium di Dublino e sentire il suo inno trattato con rispetto.
Calcio
Il complotto entra in campo: quando un arbitro diventa “ebreo” per colpa di Wikipedia
di Anna Balestrieri
Il francese François Letexier, contestato per alcune decisioni che avrebbero inciso sul risultato, è stato presentato online come appartenente a una famiglia ebraica ortodossa. L’informazione era falsa. Ma, nell’ecosistema digitale, una falsità capace di confermare un pregiudizio può risultare più efficace di una notizia verificata.
Irlanda: demonizzazione d’Israele su un programma sportivo
di Nathan Greppi
In un servizio di RTÉ Sport, il commentatore televisivo Richard Sadlier si è lanciato in una critica a Israele, “stato genocidario”, utilizzando un intero segmento per diffondere l’accusa del sangue ed esprimere le loro lamentele riguardo a una partita imminente contro la nazionale di calcio israeliana.
FC Barcellona si dissocia dal suo giocatore Lamine Yamal
di Maia Principe
Il giocatore aveva sventolato una bandiera palestinese durante una parata su un autobus scoperto, suscitando la reazione negativa della numerosa tifoseria della squadra in Israele e del Ministro della Difesa Israel Katz. “Il momento in questione non intendeva veicolare alcun messaggio politico da parte dell’FC Barcelona. Inoltre, rinunciamo a qualsiasi messaggio diretto contro qualsiasi comunità, stato o nazione”, si legge nella nota.
L’Arsenal FC guida la lotta all’antisemitismo nello sport: il raduno a Londra con oltre 100 calciatori professionisti
di Pietro Baragiola
Uno dei risultati più significativi del simposio è stato lo sviluppo di un nuovo “toolkit” volto ad offrire una guida pratica che integri la consapevolezza dell’antisemitismo nelle politiche di uguaglianza, diversità e inclusione (EDI).
Il Maccabi dice no ai biglietti dopo il divieto ai tifosi per la partita con l’Aston Villa: Regno Unito “rattristato”
di Malka Letwin
Un’ordinanza della polizia locale del Regno Unito ha vietato ai tifosi del Maccabi Tel Aviv di assistere alla partita del prossimo mese. Il club israeliano ha risposto rifiutando l’assegnazione dei biglietti per i suoi tifosi.
Italia-Israele: frase shock nel Tg3 e fiocco nero in diretta, la Rai nel vortice delle proteste
di Pietro Baragiola
“L’Italia ha la possibilità di eliminare Israele almeno sul campo” ha affermato Jacopo Cecconi chiudendo la diretta da Udine. Mentre il giornalista di RaiSport Alessandro Antinelli, al termine del match, ha indossato un fiocco nero, un gesto dedicato ai 250 giornalisti uccisi a Gaza in un contesto che lui stesso ha definito “il genocidio perpetrato da Israele”.
I bambini drusi di Majdal Shams, vittime dell’attentato di Hezbollah, ricordati in una partita di calcio
di Malka Letwin
Era il 27 luglio 2024 quando un missile del gruppo terroristico di Hezbollah, proveniente dal Libano meridionale, aveva colpito il Nord di Israele provocando la morte di 12 bambini che stavano giocando a calcio. Per onorare la loro memoria, mercoledì si è tenuta un’emozionante partita, a cui hanno partecipato le leggende del calcio israeliano
I tifosi del Tottenham accolgono il grande ritorno allo stadio di Emily Damari, l’ex ostaggio di Hamas
di Pietro Baragiola
Domenica 11 maggio 200 tifosi britannici si sono riuniti fuori dallo stadio Tottenham Hotspur per dare il benvenuto a Emily Damari, a Londra per assistere alla partita tra il Tottenham e il Crystal Palace. E il sabato precedente, oltre 400 persone l’hanno accolta alla Highgate United Synagogue che per mesi aveva tenuto una sedia vuota in suo nome.
Ritorna in Comunità il torneo di calcio Ghetton’s League, dopo anni di interruzione
di Nathan Greppi
L’obiettivo, spiega Samuel Mouhadab, uno dei giovani che hanno deciso di fare ripartire il torneo, è di “avere un attività che possa unire i giovani e coinvolgerli all’interno della comunità”, anche se le fasce d’età che compongono le varie squadre sono eterogenee: l’età media va all’incirca dai 20 ai 30 anni, ma c’è anche una squadra con giocatori adolescenti che frequentano la seconda liceo, e un’altra con adulti sopra i 40 anni.
Massima allerta per la partita Francia-Israele, richiamati 4000 agenti
di David Fiorentini
Giovedì sera, 14 novembre, allo Stade de France scenderanno in campo le nazionali di calcio di Francia e Israele in un incontro valevole per la Nations League. Il ministro dell’interno Bruno Retailleau ha indetto uno stato di massima allerta, ordinando un dispiegamento straordinario di forze dell’ordine con circa 4000 agenti. Un poliziotto ogni cinque tifosi, con una vendita di soli 20 mila biglietti, sugli 80 mila disponibili.
L’Uefa giudica “non offensivo” lo striscione “Free Palestine” sventolato durante la partita di Champions League
di Anna Coen
Il messaggio, che copriva un’intera sezione degli spalti, raffigurava la Cupola della Roccia e includeva una mappa dell’intero Israele, della Cisgiordania e di Gaza con i colori della kefiah palestinese, negando così l’esistenza di Israele, uno dei più comuni tropi antisemiti oggi esistenti. Protesta l’Associazione ebraica europea.














