di David Fiorentini
Il riconoscimento simbolico sarà consegnato a sei persone le cui azioni “hanno ispirato unità e gentilezza, dimostrato straordinario coraggio, infuso enorme speranza in Israele e contribuito al recupero dopo la terribile agitazione che abbiamo vissuto il 7 ottobre”, spiega il Ministero dell’Educazione in una nota.
7 ottobre 2023
Angelica Edna Calò Livné racconta agli studenti la situazione in Israele e porta un messaggio di pace e di speranza
di Comunicazione Scuola
Invitata per un tour in varie città italiane per spiegare cosa succede veramente in Israele al di là della rappresentazione mediatica non sempre veritiera, Angelica Edna Calò Livné, insieme al marito Yehuda Livné, la scorsa settimana (fine gennaio, ndr) si è fermata una giornata intera alla Scuola Ebraica di Milano per incontrare gli studenti e raccontare loro la propria esperienza in questo terribile periodo di guerra.
Viaggio nelle pieghe oscure dell’antisemitismo contemporaneo
di Marina Gersony
Il nonno dell’autrice de ‘Il nemico ideale’, Nathania Zevi, le diceva: «Anche quando penserai di essere come gli altri, uguale agli altri, insieme agli altri, ricordati che non è quello che pensano gli altri di te»: parole che spingono a riflettere sull’infinita complessità dell’identità ebraica in una società che tende all’omologazione e alla classificazione. E che dopo il 7 ottobre vive un rinnovato e feroce clima di preoccupante antisemitismo.
“Hamas sia indagato per crimini contro l’umanità”: la richiesta dell’associazione Setteottobre alla Corte Penale dell’Aja
di R.I.
Setteottobre ha presentato una richiesta alla Corte Penale Internazionale dell’Aja perché vengano promosse indagini per crimini contro l’umanità e genocidio commessi da Hamas il 7 ottobre 2023. Le condotte perpetrate dai membri di Hamas presentano elementi di tale gravità da integrare il crimine di genocidio come prescritto dall’Art. 6 (a)(b)(c) ed (e) e i crimini contro l’umanità, come prescritti dall’Art. 7 (a)(b)(d)(e)(f)(h)(k) dello Statuto di Roma.
Almeno 30 degli ostaggi sarebbero morti: lo rivela l’IDF
di Redazione
Il Forum sugli ostaggi e le famiglie scomparse ha dichiarato dopo la pubblicazione del rapporto che il numero ufficiale fornito loro è che 31 dei 136 ostaggi sono stati confermati uccisi. Ma l’Intelligence ha valutato informazioni non confermate secondo cui almeno altri 20 ostaggi potrebbero essere stati uccisi.
Le Comunità ebraiche inglesi lanciano la campagna “adotta un ostaggio” per i 136 rapiti da Hamas
di David Fiorentini
L’iniziativa consiste nell’assegnare un singolo ostaggio a ciascuna comunità locale, affinché sensibilizzi l’opinione pubblica. Le sinagoghe aderenti sono incoraggiate a ricordare l’ostaggio “adottato” per nome nelle preghiere, lasciando un posto riservato nel tempio, pubblicando contenuti sui social media e contattando la stampa locale.
Al Parenti, l’Associazione Milanese Pro Israele a congresso. Un’analisi su Israele dopo il 7 ottobre
di Nathan Greppi
In un clima non facile che si è tenuto il VI Congresso dell’AMPI lunedì 5 febbraio, al Teatro Franco Parenti, nella stessa sala dove venne inaugurata l’associazione nel 2017. Ospite d’onore della serata, la giornalista italo-israeliana Sharon Nizza, che ha parlato della situazione in Israele dopo il 7 ottobre.
Parigi conferisce la cittadinanza onoraria ai 136 ostaggi israeliani rapiti da Hamas
di David Fiorentini
Con questo riconoscimento, il sindaco di Parigi, Anne Hidalgo, ha voluto estendere alle 136 persone ancora in mano di Hamas la “protezione simbolica” della Città dei Diritti Umani. La decisione giunge il giorno dopo la grande manifestazione nazionale per onorare le vittime dell’attacco terroristico del 7 ottobre, tenutasi a Parigi, alla quale ha preso parte anche il presidente Macron.
La Francia rende omaggio alle vittime del 7 ottobre. Macron: “Il più grande massacro antisemita del nostro secolo”
di Redazione
Così il presidente francese Emmanuel Macron ha definito gli attacchi del 7 ottobre in Israele da parte dei terroristi di Hamas, durante l’omaggio nazionale ai 42 francesi uccisi in questa “barbarie”, tenutosi mercoledì 7 febbraio nel cortile degli Invalides a Parigi, dove erano esposte le foto delle vittime.
Grammy Awards 2024: Montana Tucker calca il tappeto rosso con un grande nastro giallo a sostegno degli ostaggi israeliani
di Pietro Baragiola
Domenica 4 febbraio la Crypto.com Arena di Los Angeles ha ospitato la cerimonia dei Grammy Awards 2024, gli “Oscar della musica” conferiti dalla National Academy of Recording Arts and Sciences ai più grandi talenti dell’industria musicale.
Fra i prigionieri che potrebbero essere rilasciati in un accordo con Hamas, i responsabili dei più gravi attacchi in Israele
di Redazione
Barghouti è responsabile dell’uccisione di 66 israeliani in diversi attentati; Al-Sayed di 30 nell’attacco al Park Hotel a Netanya durante la Pasqua ebraica; Saadat, dell’assassinio del ministro israeliano del turismo Rehavam Ze’evi. Legittimo temere che con un’eventuale liberazione si possa ripetere un nuovo 7 ottobre.
“7 Ottobre”: il monologo teatrale di Hagay Lober per aiutare le famiglie delle vittime ad elaborare il proprio lutto
di Pietro Baragiola
7 Ottobre ha fatto il suo debutto ufficiale al Teatro Gerard Behar di Gerusalemme il 25 gennaio, in occasione dei 30 giorni dalla morte del figlio dell’attore, Yehonatan, ed è tornato in scena il 27 e 28 gennaio.














