Gal Gadot nel film The Runner

Gal Gadot presenta il trailer di “The Runner”: il film ostacolato dalle proteste propal

Spettacolo

di Pietro Baragiola
Durante la lavorazione del film il set londinese è stato più volte preso di mira da manifestanti filo-palestinesi che hanno protestato contro la presenza di Gadot nel cast solo perché israeliana. Il film arriverà ufficialmente su Prime Video il 2 settembre.

Giovedì 16 luglio l’attrice israeliana Gal Gadot ha pubblicato sui propri canali social il primo trailer di The Runner, il nuovo thriller psicologico prodotto da Amazon MGM Studios.

Diretto dal premio Oscar Kevin Macdonald (L’ultimo re di Scozia) e scritto da Mark Gibson, questo progetto segna il ritorno della star di Wonder Woman in un ruolo ad alta tensione ma riporta anche alla memoria le numerose proteste che hanno accompagnato le riprese a Londra lo scorso anno.

La trama

Nel film Gadot interpreta Maia Marten, un’affermata avvocata che riceve la telefonata di uno sconosciuto che sostiene di aver rapito suo figlio. Per salvarlo, la donna è costretta ad attraversare Londra a piedi, seguendo gli ordini del misterioso ricattatore, fino a ricevere una richiesta estrema: uccidere un cliente che lei stessa rappresenta.

La sinossi ufficiale descrive The Runner come “un’intensa corsa contro il tempo ambientata nelle iperconnesse strade di Londra, dove ogni secondo conta, ogni scelta ha un prezzo e l’amore inarrestabile di una madre diventa la più pericolosa delle armi”.

The Runner mi ha messa alla prova in modi che non avrei mai immaginato” ha scritto Gadot nel post pubblicato su Instagram, condividendo il trailer del film. “Ci sono stati momenti in cui mi sono chiesta come saremmo riusciti ad arrivare al traguardo. Ma questo è il bello del fare cinema. Dietro ogni fotogramma ci sono persone che continuano a esserci, scegliendo il coraggio invece della paura, la curiosità invece del rumore e il lavoro sopra ogni altra cosa. Sono incredibilmente orgogliosa di ciò che abbiamo creato insieme e non vedo l’ora che possiate finalmente vederlo.”

Le proteste propal sul set

Le difficoltà ricordate dall’attrice israeliana non si limitano soltanto alle riprese. Durante la lavorazione del film, infatti, il set londinese è stato più volte preso di mira da manifestanti filo-palestinesi che hanno protestato contro la presenza di Gadot nel cast.

“Questi individui hanno preso di mira le location del film esclusivamente per le origini israeliane della protagonista” ha affermato la Metropolitan Police di Londra in una dichiarazione pubblica.

In diverse occasioni la polizia britannica è dovuta intervenire per permettere alla produzione di continuare il proprio lavoro. Complessivamente cinque persone sono state arrestate con l’accusa di molestie e ostruzione illegittima dell’accesso ai luoghi di lavoro.

In uno degli episodi più tesi, Gadot è stata costretta ad abbandonare il set sotto scorta mentre alcuni manifestanti sventolavano bandiere palestinesi e scandivano lo slogan “Stop bombing Palestine”.

Nonostante le ripetute interruzioni, la produzione è riuscita lo stesso a portare a termine le riprese e The Runner arriverà ufficialmente su Prime Video il 2 settembre.