Da Benny Safdie a Jon Bernthal: gli attori ebrei protagonisti dell’Odissea di Christopher Nolan

Spettacolo

di Pietro Baragiola
Accanto a un cast stellare, composto da Matt Damon, Anne Hathaway, Tom Holland, Zendaya, Charlize Theron e Robert Pattinson, trovano spazio anche diversi interpreti ebrei, come il regista e attore Benny Safdie e Jon Bernthal.

Giovedì 16 luglio è uscito nelle sale italiane Odissea, la monumentale trasposizione cinematografica del poema di Omero diretta dal regista Christopher Nolan.

Accanto a un cast stellare, composto da Matt Damon, Anne Hathaway, Tom Holland, Zendaya, Charlize Theron e Robert Pattinson, trovano spazio anche diversi interpreti ebrei chiamati a prendere parte a quella che è già stata considerata una delle produzioni più ambiziose del cinema contemporaneo.

Benny Safdie e la collaborazione con Nolan

L’attore Benny Safdie nel ruolo di Agamennone

Tra i membri della comunità ebraica presenti nel film, il nome più importante è sicuramente quello di Benny Safdie, regista e attore statunitense di origini ashkenazite, scelto da Nolan per interpretare Agamennone, il potente re di Micene e comandante dell’esercito acheo.

Dopo il grande successo alla regia con Diamanti grezzi, negli ultimi anni Safdie si è affermato come uno degli attori più richiesti di Hollywood e Odissea rappresenta una sua ulteriore consacrazione davanti alla macchina da presa.

Questo film segna inoltre la seconda collaborazione di Safdie con Nolan dopo Oppenheimer, nel quale aveva interpretato il fisico Edward Teller.

Sul nuovo set, però, non sono mancati episodi curiosi che l’attore non ha esitato a raccontare ai magazine americani: “durante una scena ambientata in mare ho bevuto distrattamente dell’acqua salata, realizzando solo dopo che era stata preparata appositamente per le riprese.”

Jon Bernthal, l’attore ebreo noto al grande pubblico per The Walking Dead, The Bear e The Punisher, in un’intervista rilasciata a The Hollywood Reporter ha elogiato la performance di Safdie nel film, raccontando che tra una ripresa e l’altra i due hanno trascorso molto tempo insieme a discutere di cinema e regia.

“È stato affascinante osservare un autore e regista del suo livello lavorare come attore” ha affermato Bernthal che in Odissea interpreta Menelao, re di Sparta e fratello di Agamennone. “Benny è stato uno degli artisti più interessanti dell’intero set, capace di portare nella recitazione tutta la sensibilità maturata dietro la macchina da presa.”

Jon Bernthal e le sfide sul set

Jon Bernthal in Odissea
Jon Bernthal

Più ancora delle dimensioni della produzione, a colpire gli attori è stato il clima creato da Christopher Nolan durante le riprese.

Tra gli episodi più significativi ricordati dal cast c’è la scena girata all’interno del Cavallo di Troia, durante la quale Bernthal è dovuto restare a lungo immerso nell’acqua gelata, tremando mentre pronunciava le battute. Vedendolo messo a dura prova, Nolan gli ha offerto la possibilità di interrompere le riprese e uscire dall’acqua, ma l’attore ha preferito continuare fino al termine della scena. Durante l’anteprima Matt Damon ha raccontato che quell’episodio ha contribuito a definire lo spirito dell’intera troupe: “dopo aver visto la dedizione di Jon, nessuno si è più lamentato delle difficoltà delle riprese”.

A The Hollywood Reporter Bernthal ha ammesso che il set di Odissea gli è sembrato il campo base di una vera e propria compagnia teatrale: “io e gli altri attori rimanevamo spesso a lungo sul luogo delle riprese anche quando non eravamo chiamati a recitare, semplicemente per assistere alle scene dei colleghi e imparare da loro. È raro trovare un ambiente tanto collaborativo in una produzione hollywoodiana di questo tipo ed è stata sicuramente una delle esperienze più gratificanti della mia carriera.”

L’attore ha inoltre rivelato di aver accettato il ruolo senza nemmeno chiedere quale personaggio avrebbe interpretato, convinto che la sola possibilità di lavorare con Nolan fosse motivo sufficiente per dire immediatamente sì.

Nel cast troviamo anche l’israeliano Iddo Goldberg che interpreta uno dei compagni di Ulisse destinati a non fare più ritorno a Itaca.

Girato quasi interamente con cineprese IMAX di nuova generazione tra Marocco, Grecia, Sicilia, Scozia e Irlanda e con un budget stimato intorno ai 250 milioni di dollari, Odissea rappresenta il progetto più imponente della carriera di Christopher Nolan e la presenza di artisti come Safdie, Goldberg e Bernthal testimonia ancora una volta il contributo di interpreti ebrei nei grandi kolossal internazionali.