A Bologna la premiazione delle opere vincitrici

l suo 1948 costituisce una straordinaria testimonianza di guerra priva di retorica, un racconto epico della storia di Israele agli albori dell’Indipendenza. Il giovanissimo Yoram combatte come vive, con una buona dose di incoscienza e leggerezza.

L’opera di Yoram Kaniuk verrà ufficialmente premiata mercoledì 30 ottobre 2013, ore 17.30, a Bologna presso la Sala dello Stabat Mater, Biblioteca Comunale dell’Archiginnasio Piazza Galvani 1, nel corso della cerimonia organizzata da ADEI-WIZO con la collaborazione del Museo Ebraico di Bologna. Nella stessa cerimonia verranno anche presentati e premiati gli altri due romanzi finalisti, Di cosa parliamo quando parliamo di Anne Frank di Nathan Englander (Einaudi) e Il terzo giorno di Chochana Boukhobza (Einaudi). Englander propone una raccolta di racconti la cui cifra è il disincanto, lo scandaglio impietoso dell’animo umano, in cui le ferite della vita hanno tracciato solchi tortuosi e profondi, lacerazioni impossibili da ignorare. Mentre il romanzo Il terzo giorno mostra un Israele contemporaneo e quasi sfatto dalla calura estiva, dove convivono mondi paralleli di giovani che mordono la vita e anziani inseguiti dalle ombre.

L’opera di Kaniuk ha quindi vinto su due libri di grande valore, dopo essere stata scelta all’interno della terna designata nel marzo scorso dalle donne del mondo della cultura che compongono la Giuria Selezionatrice. Una vasta giuria popolare di appassionate lettrici, appartenenti al mondo ebraico e no, ha poi votato il vincitore.

Proprio a pochi giorni dalla scomparsa del grande scrittore israeliano Yoram Kaniuk, il suo romanzo 1948 si è quindi aggiudicato la XIII Edizione del Premio Letterario ADEI-WIZO “Adelina Della Pergola”. Elena Loewenthal, la sua traduttrice italiana,  lo descrive nella sua malattia «ancora potente con la parola, armato di quella sua straordinaria, indimenticabile commistione di disincanto e ideali».

Oltre alla terna di libri “per grandi”, è stato scelto anche il libro vincitore del Premio Ragazzi. È Tra amici di Amos Oz, edito da Feltrinelli, peraltro un libro non certo scritto per l’infanzia, ma anzi ricco di malinconia e riflessioni profonde e taglienti sulla crisi degli ideali nella società israeliana. È stato votato da una giuria composta da studenti provenienti da otto Scuole Superiori di diverse città. Al secondo posto nella categoria Ragazzi, Il novecento di Fanny Kaufmann di Fania Cavaliere, Passigli Editori.

Il Premio Letterario ADEI-WIZO “Adelina Della Pergola”, istituito nel 2000 per far meglio conoscere al grande pubblico le molteplici realtà del mondo ebraico, ha contribuito a diffondere in Italia la conoscenza della letteratura israeliana ed ebraica in generale. Sono infatti ammesse al Premio opere di narrativa di argomento ebraico, di autori viventi, pubblicate in Italia nel corso dell’anno.

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