Una serata dedicata al più antico Sefer Torah (intero) del mondo

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Un mese fa circa la notizia del ritrovamento all’Università di Bologna del più antico Sefer Torah (intero) conosciuto fino ad oggi, ha fatto il giro del mondo, trovando spazio su tutti i più importanti media nazionali e internazionali.

Ora il Keren Kayemeth LeIsrael Italia organizza a Milano un incontro con lo scopritore di questo preziosissimo reperto, il prof. Mauro Perani, docente di Ebraico a Ravenna presso il dipartimento Beni Culturali dell’Università Alma Mater di Bologna e direttore dell’Associazione Italiana per lo Studio del Giudaismo (AISG).
“Il ritrovamento del Sefer Torah intero più antico del mondo” è il titolo della conferenza che si terrà giovedì 11 luglio presso la sala Jarach del Tempio Centrale di via Guastalla, e che vedrà la partecipazione anche di rav Alfonso Arbib e di rav Elia Richetti.

Come si ricorderà, il rotolo, scoperto da Perani, risale ad un periodo compreso fra la fine del XII° secolo e l’inizio del XIII° secolo – come dimostra anche l’analisi eseguita con la tecnica del carbonio 14 da due diversi laboratori, il Centro di datazione e diagnostica del Dipartimento di Ingegneria dell’Innovazione dell’Università del Salento e l’Illinois State Geological Survey (ISGS) della Illinois University di Urbana.

Nel 1889 l’allora bibliotecario dell’università, Leonello Modona, datò la pergamena come risalente al XVII° secolo, basandosi sul carattere della calligrafia. Qualche mese fa invece Mauro Perani, ritrovatosi di fronte al “Rotolo 2” – così era stato classificato –  si è reso immediatamente conto che il “carattere italiano piuttosto goffo” individuato da Modona, era in realtà la raffinata calligrafia orientale utilizzata nel periodo precedente la normativa sulla scrittura proposta da Moisè Maimonide nel XII° secolo.

L’esame scientifico del reperto ha poi confermato che il “Rotolo 2” può essere collocato fra il 1155 e il 1225. Altre analisi dovranno essere fatte sul documento, ha poi spiegato in un’intervista Mauro Perani; in particolare,  ha detto, “bisognerà sottoporre la pergamena ad un esame del DNA per per capire da quale animale provenga la pelle, così incredibilmente morbida”. E prima ancora di questo, ha aggiunto, “più banalmente, si dovrà assicurare la pergamena a due perni e fare alla membrana un check up completo”.


Il ritrovamento del Sefer Torah intero più antico del mondo
Giovedi 11 luglio, ore 19.00
Tempio Centrale di Via della Guastalla 19 – Sala Jarach

Per prenotazioni, KKL Italia Onlus
tel: 02418816
email:
kklmilano@kkl.it

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