Dipinto con case di Kandinsky

Olanda, il quadro di Kandinsky sottratto nella Shoah tornerà alla famiglia Klein

Arte

di Ilaria Ester Ramazzotti
Da Amsterdam, arriva una importante novità in merito alla controversia legale sulla restituzione del quadro di Wassily KandinskyDipinto con case’ alla famiglia di Irma Klein, già riportata da Mosaico. Sebbene per il trattato internazionale del 1998 ‘Principi di Washington’ e per la Conference on Jewish Material Claims Against Germany sia da considerarsi indebitamente sottratto ai proprietari durante la Shoah, il prezioso dipinto è in possesso del Museo Stedelijk della capitale olandese, che lo ha acquistato all’asta nel 1940. Finalmente, dopo dieci anni di battaglie legali e di proteste, il Comune di Amsterdam e il museo hanno fatto sapere in un comunicato dello scorso 26 agosto che l’opera sarà trasferita ai discendenti di Irma Klein e che sarebbero in corso gli accordi per far sì che la restituzione avvenga nel prossimo futuro. La notizia è riportata dal Jerusalem Post

La decisione è giunta dopo una serie di pressioni e di proteste internazionali, a cui hanno preso parte anche funzionari pubblici olandesi. “Siamo molto felici di questa decisione – ha riferito il legale della famiglia a DutchNews -. Una forma di ingiustizia storica ora viene corretta, e non capita spesso di avere la possibilità di farlo. Purtroppo, a febbraio, uno degli eredi è morto e il contenzioso è in corso dal 2013”.

Secondo la l’Associazione Olandese dei Musei, sarebbero 42 i musei dei Paesi Bassi che sembra abbiano catalogato almeno 170 opere sottratte a famiglie ebraiche durante la seconda guerra mondiale. L’associazione ha in particolare pubblicato una lista completa dei pezzi rubati che sono stati identificati e restituiti legittimi proprietari. Fra questi, 83 dipinti, 26 illustrazioni e 13 oggetti ebraici probabilmente rubati ai loro proprietari tra il 1933 e 1945. 

 

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