Al MEIS fino all’8 gennaio 2023 una mostra gratuita su Hanukkah, con pezzi d’autore da Schinasi a Ravà

di Michael Soncin
Fino all’8 gennaio 2023 al Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah di Ferrara è possibile ammirare la mostra gratuita “Hanukkah. Una festa raccontata attraverso l’arte”, realizzata con l’Associazione Acribia, a cura di Amedeo Spagnoletto ed Ermanno Tedeschi.

Diversi i pezzi d’artista presenti che raccontano la Festa delle luci. Provenienti dal Museo dei Lumi di Casale Monferrato troviamo due esemplari di hanukkiot, una del noto artista genovese Emanuele Luzzati, l’altra di stampo moderno Marco Lodola. C’è poi Tobia Ravà che reinterpreta la festività utilizzando l’alluminio specchiante opacizzato, o l’olio su tela di Francesca Duscià che ne raffigura i simboli principali. Mentre il grande Daniel Schinasi è presente con un dipinto dai caratteri più giocosi dal titolo “I bambini e la giostra di Hanukkah”.

“Arte e oggetti ebraici sono esposti insieme affermando valori universali condivisi da persone di ogni fede e provenienza. Il mix unico di arte, hanukkiah e giochi racconta i simboli della tradizione, la cultura, la spiritualità e la storia ebraica, esprimendo la natura giocosa e gioiosa della festività di Hanukkah, la Festa dei Lumi”, ha spiegato il gallerista Ermanno Tedeschi.

L’opera dell’artista Daniel Schinasi, “I bambini e la giostra di Hanukkah”

“Hanukkah, una delle ricorrenze più gioiose e conosciute del calendario ebraico, ricorda la vittoria dei Maccabei sui Seleucidi e su chi aveva abbandonato la tradizione per abbracciare il culto greco nel II secolo a.e.v. Oltre alle gesta eroiche, si celebra il miracolo dell’olio. Dopo essere stati privati della libertà di praticare la propria religione e di studiare la Torah, grazie al coraggio di un gruppo di combattenti guidato da Yehuda il Maccabeo, gli ebrei riuscirono a sconfiggere i nemici e a riconsacrare il Tempio accendendo la menorah, il simbolico lume a sette bracci. Nonostante non vi fosse abbastanza olio per tenere acceso il lume, la menorah rimase miracolosamente accesa per otto giorni, il tempo necessario per procurarne di nuovo”.

Domenica 18 dicembre, primo giorno di Hanukkah, alle 15:30 è previsto un laboratorio per immergersi nella festività, dedicato a famiglie e bambini dai 6 agli 11 anni, un incontro per scoprire i giochi, i sapori e i racconti della festa. I bambini potranno anche divertirsi costruendo un sevivon, chiamato in yiddish dreydl, la tipica trottola. L’attività comprende un costo di 8 euro, merenda inclusa, mentre l’accompagnatore adulto può entrare a titolo gratuito.

Se volete ascoltare le canzoni tradizionali della festa, non potete perdere la rivisitazione a cura dell’Alma Brothers Band, che terrà un concerto, patrocinato del Comune di Ferrara, cantando anche dei brani di musica pop internazionale, il 21 dicembre alle 18:00, all’interno del Bookshop del museo.

La giornata sarà un momento per partecipare all’accensione del quarto lume e gustare le Sufganiyot, i classici bomboloni fritti che si mangiano a Chanukkà.

 

“Quest’anno abbiamo deciso di far scoprire al pubblico due tra le feste più liete e significative del calendario ebraico: Sukkot, raccontata dalla mostra ‘Sotto lo stesso cielo’ che è possibile visitare fino al 5 febbraio 2023, e Hanukkah che accoglie tutti gli ospiti negli spazi della biglietteria. Un modo per trasmettere la vitalità dell’ebraismo e condividere la gioia e la speranza che si rinnovano”, si legge dal messaggio a cura del Presidente del MEIS Dario Disegni e del Direttore Amedeo Spagnoletto.

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Foto in alto: rivisitazione moderna di Chanukiah di Marco Lodola