La prima co-presidenza della Storia

di Redazione
«Questo accordo è la soluzione migliore per tutti: è bellissimo, innovativo, democratico, e soprattutto rispetta l’esito delle elezioni e la volontà popolare. L’elettorato si è espresso chiaramente (otto a Lechaim, otto a Wellcommunity, più uno), e il voto del 22 marzo ce lo sta dicendo senza esitazioni: “imparate a lavorare insieme, mettetevi d’accordo”. E noi l’abbiamo fatto». Così esordisce, in apertura del nuovo Consiglio insediatosi il 15 aprile, il candidato indipendente Antonella Musatti, nominata Vice Presidente e Assessore alla RSA e al Welfare, Presidente della Commissione Organizzazione (per tutti gli incarichi vedi allegato Delibere).

I giochi sono quindi fatti: dopo giorni di trattative è stato raggiunto un originale seppur faticoso compromesso. Incarichi e Assessorati sono stati assegnati e la prima Copresidenza della storia dell’ebraismo italiano, quella di Milo Hasbani e Raffaele Besso, ha ricevuto l’imprimatur del Presidente Ucei Renzo Gattegna, in deroga allo Statuto Ucei, e a patto che ci sia il voto all’unanimità di tutti i Consiglieri. Gli Assessorati sono stati portati da 7 a 9, e numerose sono le deleghe ai vari Consiglieri.

Ma ad aprire la prima seduta del nuovo Consiglio sono le parole di Rav Alfonso Arbib, con una breve Derashà. «La Parashà di Sheminì ci racconta della morte dei figli di Aron e dell’aspro rimprovero che Moshè rivolge ai due figli rimasti, Elazar e Itamar. I due tacciono davanti agli aspri rimbrotti dello zio. Pur avendo argomenti per rispondere a Moshè, i due uomini scelgono di stare zitti, scelgono consapevolmente di non rispondere. Rashi commenta che è proprio grazie alla scelta di tacere che Elazar e Itamar ricevono un premio, una rivelazione divina. Il silenzio significa scegliere di stare in ascolto; smettere di parlare vuol dire imparare a cogliere la voce degli altri. Una storia questa che vale anche per noi, oggi, riuniti in questo Consiglio: dobbiamo tutti recuperare la capacità di un vicendevole ascolto», dice il Rabbino capo, con una riflessione sulla Parashà del prossimo Shabbat, un salomonico augurio per la ricomposizione di polemiche e dissapori.

Dopo un’impasse iniziale e le obiezioni di Daniele Schwarz, l’accordo per un governo di larghe intese è stato finalmente siglato, con l’aggiunta di altre due delibere, la 9 e la 10 (vedi allegato), e una particolare attenzione alla creazione di una commissione che si prenda carico di rivedere l’attuale regolamento elettorale e il tema della governabilità. Durante la discussione sono intervenuti, oltre a Antonella Musatti e Daniele Schwarz, anche Milo Hasbani, Davide Hazan, Sara Modena, Gadi Shoenheit, Joyce Bijo, Claudia Terracina, Raffaele Besso, Rami Galante, Daniele Misrachi e Alberto Levi.

Vale la pena sottolineare una novità: l’incarico alla Social Innovation dato ad Alberto Levi, al fine di rinsaldare i legami tra gli iscritti e migliorare la socialità in Comunità.

 

Ecco tutte le delibere approvate

DELIBERA N.1

Il Consiglio prende atto dei ricorsi elettorali proposti allo stesso. Su richiesta dei ricorrenti, il Consiglio delibera all’unanimità, che tali ricorsi sono da considerarsi ritirati e non più effettivi qualora il Consiglio e la Giunta deliberino all’unanimità in merito ai punti previsti nei rispettivi ordini del giorno delle riunioni di oggi 15 aprile 2015.

DELIBERA N.2

Il Consiglio della Comunità Ebraica di Milano nel pieno e doveroso rispetto dei risultati elettorali e con lo scopo di massimizzare da subito la capacità del Consiglio stesso e della Giunta di operare tempestivamente ed efficacemente sulle forti criticità gestionali attuali della nostra Comunità, propone una composizione dell’organismo di presidenza e della Giunta, nonché la distribuzione dei vari incarichi e delle deleghe che preveda un forte e diretto coinvolgimento di tutti gli eletti.
La condivisione delle responsabilità inerenti la Presidenza ed i diversi Assessorati vuole dimostrare la volontà del presente Consiglio di superare ogni potenziale malinteso tramite il lavoro congiunto sui contenuti.

A tal fine il Consiglio delibera all’unanimità di dotarsi di due co-presidenti e di portare il numero di componenti la Giunta a nove assessori. La Giunta manterrà tale composizione per tutta la durata della legislatura prevedendo una equa distribuzione dei componenti la Giunta stessa tra i consiglieri eletti nella lista Lechaim – Ken e nella lista WellCommunity

DELIBERA N. 3

Il Consiglio della Comunità Ebraica di Milano elegge all’unanimità propri Presidenti i consiglieri Besso Raffaele e Hasbani Kermanchahi Habib detto Milo.
Il Consiglio delibera all’unanimità che i consiglieri R. Besso e M. Hasbani, neo eletti co-presidenti, svolgeranno le proprie funzioni in modo congiunto essendo ambedue incaricati per la totalità delle funzioni a capo della Presidenza della Comunità.
Il Consiglio delibera inoltre all’unanimità che sia prevista e richiesta la firma congiunta su tutti gli atti ufficiali.
Il Consiglio delibera inoltre all’unanimità che la funzione di Rappresentanza Legale della Comunità Ebraica di Milano e le relative responsabilità civili e penali sono assunte in forma congiunta da ambedue i co – Presidenti.

DELIBERA N. 4
Il Consiglio della Comunità Ebraica di Milano all’unanimità invita la Giunta ad elegge il consigliere Musatti Antonella come propria Vice Presidente e Coordinatrice del Consiglio.

DELIBERA N. 5
Il Consiglio della Comunità elegge all’unanimità i seguenti consiglieri quali membri della propria Giunta:

MUSATTI ANTONELLA
MODENA SARA
ROMANO DAVIDE RICCARDO
BIGIO JOYCE
TERRACINA CLAUDIA
HAZAN DAVIDE
BONI ILAN

DELIBERA N. 6
Il Consiglio delibera all’unanimità invitando la Giunta ad assegnare assessorati e deleghe come segue:

1) Modena Sara: Assessore al Culto
2) Romano Davide Riccardo: Assessore alla Cultura
3) Bigio Joyce: Assessore al Bilancio e alla Pianificazione e Controllo Economico Finanziario
4) Terracina Claudia: Assessore al Personale ed alla Organizzazione
5) Hazan Davide: Assessore alla Scuola
6) Boni Ilan: Assessore ai Giovani
7) Musatti Antonella: Assessore alla RSA ed al Welfare

Il Consiglio delibera all’unanimità invitando la Giunta ad assegnare i vice assessorati, i quali gestiranno le attività in condivisione e sotto la supervisione del proprio assessore di riferimento, come segue:
1) Gadi Schoenheit: Vice assessore alla Cultura e con delega diretta dei Presidenti e della Giunta al Progetto Speciale Jewish and the City
2 ) Besso Raffaele: Vice assessore al Bilancio e al Controllo Economico Finanziario
3) Margherita Sacerdoti: Vice assessore ai giovani
4) Vanessa Alazraki: Vice assessore alla RSA e Welfare con Delega al Welfare
5) Alberto Levi: Vice Assessore al Culto
6) Davide Nassimiha: Vice Assessore alle Scuole
I vice assessori saranno chiamati a presentare in Giunta/Consiglio i progetti specifici a loro affidati, una volta condivisi con l’assessore di riferimento

Il Consiglio delibera all’unanimità invitando la Giunta ad assegnare i seguenti Incarichi/Deleghe:
1) Comunicazione interna: Misrachi Daniele
2) Tributi e Funds Raising: Hasbani Milo
3) Affare Lainati, Contatti con Studi Legali, Contatti con Agenzia delle Entrate, Sicurezza: Besso Raffaele e Hasbani Milo
4) Social Innovation: Alberto Levi
5) Expo: Davide Riccardo Romano con il supporto di Alberto Levi

Il Consiglio delibera inoltre all’unanimità di assegnare ai due co – presidenti la delega alle Relazioni con le Istituzioni i quali potranno congiuntamente delegare caso per caso la persona ritenuta più adeguata.

DELIBERA N. 7

Il Consiglio delibera all’unanimità di impegnarsi a garantire, regolamentandolo opportunamente, il diritto di parola su tutti i media comunitari di tutte le componenti presenti nel Consiglio stesso.

DELIBERA N. 8

Il Consiglio delibera all’unanimità di impegnarsi per il prossimo evento Jewish & The City a ripristinare il comitato promotore originario sotto la supervisione di Rav R. Della Rocca

DELIBERA N. 9

Il Consiglio delibera all’unanimità di impegnarsi a nominare una Commissione Organizzazione che sia presieduta dal consigliere A. Musatti.

DELIBERA N. 10

Il Consiglio delibera all’unanimità di impegnarsi a nominare una Commissione elettorale che elabori ed approvi entro 6 mesi un regolamento elettorale da portare poi all’approvazione finale della Giunta UCEI e che possa garantire una migliore governabilità per il futuro

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