Vita Ebraica

“Tra pianto e riso: il teatro yiddish nell’europa orientale e nelle sue continuazioni americane (1876-1939)” (8.3.2026)

Kesher

di Anna Balestrieri
La conferenza ha mostrato come il teatro yiddish non sia stato soltanto una forma di spettacolo popolare, ma anche un importante spazio di elaborazione culturale. Attraverso il lavoro di autori come Goldfaden, Gordin, Peretz e Ansky, esso ha dato voce alle tensioni tra tradizione e modernità, religione e secolarizzazione, vita nello shtetl e integrazione nelle società urbane moderne.

Parashat Ki Tissà. Perché le prime Tavole create da D-o non durarono e quelle fatte congiuntamente con l’uomo sì?

Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
Nell’ebraismo, il naturale è più grande del soprannaturale, nel senso che un “risveglio dal basso” è più potente nel trasformarci, e ha effetti più duraturi, di un “risveglio dall’alto”. Ecco perché le seconde Tavole della Legge sopravvissero intatte, mentre le prime no. L’intervento divino cambia la natura, ma è l’iniziativa umana – il nostro approccio a Dio – che cambia noi.

La letteratura israeliana: conoscere, capire, leggere insieme

Appuntamenti

di Associazione Italia-Israele di Milano
Incontri dedicati alla lettura e all’approfondimento delle voci emergenti della poesia e della narrativa israeliana. Giovedì 19 marzo 2026 ore 18.00 in streaming leggeremo assieme a Sara Ferrari Le diciotto frustate (Giuntina) di Assaf Gavron