Vita Ebraica

Un’italiana a capo della World Union of Jewish Students

Personaggi e Storie

di Nathan Greppi
Romana, 27 anni, è stata oltreché consigliere nel direttivo del WUJS anche Policy Officer dell’EUJS (European Union of Jewish Students) e segretaria dell’UGEI (Unione Giovani Ebrei d’Italia). Fondato nel 1924, il WUJS annovera tra i suoi fondatori personalità del calibro di Albert Einstein (che ne è stato il primo presidente), Sigmund Freud e il primo presidente israeliano Chaim Weizmann.

Parashat Bò. Per difendere una società libera, serve l’apprendimento

Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
L’apprendimento – Talmud Torà – è il fondamento stesso dell’ebraismo, il custode della nostra eredità e della nostra speranza. Ecco perché, quando la tradizione conferì a Mosè il massimo onore, non lo chiamò “il nostro eroe”, “il nostro profeta” o “il nostro re”. Lo chiamò semplicemente Moshe Rabbeinu , Mosè nostro maestro.

L’inchiostro e il silenzio: gli editori ebrei sotto il Fascismo

Kesher

di Lia Mara
Il destino delle case editrici ebraiche colpite dalle leggi razziali del 1938 raccontato lungo un viaggio tra storia e memoria, attraverso la dignità di chi non smise di pubblicare. Queste le linee che hanno tratteggiato l’incontro del 18 gennaio 2026, intitolato “Quale senso e quali storie. Editori ebrei durante il fascismo”, svolto nella sinagoga di Via Guastalla.

Secondo incontro in onore del poeta israeliano Yehuda Amichai

Appuntamenti

di Associazione Italia Israele di Milano
Secondo incontro in onore del poeta israeliano Yehuda Amichai, a 100 e più anni dalla sua nascita, che abbiamo il grande piacere di condividere con la Comunità di Sant’Egidio. Sara Ferrari; Raffaella Scardi, assieme alla scrittrice Sarai Shavit, racconteranno il poeta, e le sue poesie, con letture e intermezzi musicali composti appositamente.

Parashat Vaerà. Quando la Torà si prende gioco delle pretese degli uomini di potere emulare D-o

Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
Ciò che i maghi egizi non capirono è che il potere sulla natura non è un fine in sé e per sé, ma esclusivamente un mezzo per raggiungere fini etici. I pidocchi erano uno scherzo di Dio a spese dei maghi, i quali credevano di essere padroni del destino umano, poiché controllavano le forze della natura. Si sbagliavano. La fede non è semplicemente credere nel soprannaturale. È la capacità di ascoltare la chiamata dell’Autore dell’Essere, di essere liberi in modo tale da rispettare la libertà e la dignità degli altri.