Vita Ebraica

Webinar: Israele in guerra

Appuntamenti

Associazione Italiana amici dell’Università di Gerusalemme e Associazione Italia-Israele di Milano
Lunedì 30 marzo 2026 ore 18.00 (19.00 in Israele)
Israele in guerra con l’asse della resistenza iraniano; sicurezza, resilienza nazionale, implicazioni strategiche, con Daniel Sobelman e Maurizio Molinari

Sionismo tra storia e narrazione: il libro di Luciano Assin al centro del dibattito culturale

Kesher

di Anna Balestrieri
Fin dalle prime battute è emersa la natura del volume: un’opera divulgativa ma solida, capace di restituire complessità a un tema spesso ridotto a slogan. Il libro ricostruisce il sionismo come fenomeno plurale, attraversato da correnti diverse — socialista, revisionista, religiosa, pragmatica — e lo fa attraverso una narrazione accessibile, arricchita da ritratti, episodi e dettagli poco noti.

Dallo Showbiz al Shabbos: l’incontro con Molly Resnick nel centro Hamakom di Milano

Feste/Eventi

di Pietro Baragiola
Dopo anni in prima linea nello showbiz americano come produttrice di NBC News, durante un anno sabbatico in Sud America, scopre la gioia dello Shabbat e della fede ebraica. Come ha raccontato durante una serata al centro Chabad Hamakom di Milano, in occasione delle celebrazioni dedicate al 125° anniversario della nascita di Chaya Mushka Schneerson, moglie del Rebbe Menachem Mendel Schneerson.

Parashat Pekudé (The Tabernacle in the Wilderness (illustration from the 1890 Holman Bible)

Parashat Vayakhel-Pekudé. Una comunità è fatta da persone diverse ma che agiscono insieme per un unico scopo

Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
La grandezza del Tabernacolo fu che era un risultato collettivo – uno in cui non tutti facevano la stessa cosa. Ognuno diede qualcosa di diverso. Ogni contributo fu valorizzato – e quindi ogni partecipante si sentì valorizzato. Vayakhel – la capacità di Mosè di forgiare dalla dissoluzione del popolo una nuova e autentica kehillah – fu uno dei suoi più grandi successi.

“Tra pianto e riso: il teatro yiddish nell’europa orientale e nelle sue continuazioni americane (1876-1939)” (8.3.2026)

Kesher

di Anna Balestrieri
La conferenza ha mostrato come il teatro yiddish non sia stato soltanto una forma di spettacolo popolare, ma anche un importante spazio di elaborazione culturale. Attraverso il lavoro di autori come Goldfaden, Gordin, Peretz e Ansky, esso ha dato voce alle tensioni tra tradizione e modernità, religione e secolarizzazione, vita nello shtetl e integrazione nelle società urbane moderne.