Vita Ebraica

Assaf Gavron incontra i lettori italiani: mercoledì 15 ottobre alle 20:00 su zoom

Appuntamenti

di Malka Letwin
Lo scrittore Assaf Gavron è il nuovo protagonista del ciclo d’incontri dedicato alla letteratura israeliana, organizzato dell’Associazione Culturale Nodedim. L’evento condotto dallo scrittore e giornalista Wlodek Goldkorn si tiene mercoledì 15 ottobre 2025 su zoom. Per ricevere il link è sufficiente inviare una mail all’indirizzo nodedim.italia@gmail.com.

Simchàt Torà, spazio alla gioia!

Parole di Torah

di Daniele Cohenca
Simchàt Torà è un giorno dedicato alla festa della Torà: nella Diaspora infatti è il giorno in cui si conclude il ciclo annuale della lettura della Torà e si inizia quello nuovo (In Israele ciò avviene a Sheminì ‘Azzèret).

Shabbat Sukkot. La gioia nel tempo dell’incertezza

Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
Sukkot diventa una parabola dell’esistenza umana: siamo sempre in viaggio, mai del tutto arrivati, e tuttavia possiamo trovare gioia nel cammino stesso. La sukkah, fragile e aperta, ci insegna che la gioia non nasce dalla sicurezza, ma dalla fiducia. Chi sa essere felice anche nella temporaneità, chi riesce a ringraziare anche quando le fondamenta tremano, ha scoperto il segreto della fede ebraica.

i simboli di sukkot

Questa sera è Sukkot, la festa delle cose semplici

Parole di Torah

Appunti di Lidia Calò
Ciò che è davvero sorprendente è che Succot è chiamata, dalla tradizione, zeman simchateinu, “il tempo della nostra gioia”. Gli ebrei, nel corso dei secoli, sono stati in grado di sperimentare il rischio e l’incertezza ad ogni livello della loro esistenza, eppure sono stati ancora in grado di gioire. Questo è un coraggio spirituale di alto livello. La fede non è certezza; la fede è il coraggio di vivere nell’incertezza.

La festa di Sukkot, E. Luzzati

Sukkot: uniti sotto un tetto comune, per un bene superiore

Ebraismo

di Rav Alberto Somekh
Siamo disposti a considerarci tutti uguali in virtù del tetto comune che ci sovrasta? Questo è Sukkot. Dopo che ci siamo perdonati a vicenda a Yom Kippur, la Sukkà ci sospinge verso il riconoscimento dell’Altro, della sua dignità e autenticità. Eliminando ogni senso di superiorità

Ricette ebraiche: dal Marocco Cous Cous dolce per Sukkot

Cucina e Kasherut

di Roberto Zadik
Sukkot o “festa delle capanne” commemora le “nuvole di gloria” che proteggevano il popolo ebraico durante la traversata del deserto. In questa occasione si costruisce una sukkah (capanna) e si agitano le quattro specie vegetali (palma, mirto, salice e cedro). La tradizione in Marocco è quella di preparare il couscous la vigilia della festa!

Una nuova biblioteca a Lev Chadash

Feste/Eventi

di Elena Lea Bartolini
Più di mille cinquecento i volumi donati dalla famiglia Locatelli, fra i quali i trattati del Talmud con traduzione italiana a fronte editi recentemente da Giuntina, commenti rabbinici alla Torah e ad altri testi biblici, saggi di storia e pensiero ebraico, narrativa sia ebraica che israeliana, testi di archeologia biblica e molto altro ancora.

 

Celebrazioni di Yom Kippur (dipinto di Maurycy Gotliebb)

Una storia di vera bontà per celebrare Yom Kippur

Parole di Torah

a cura dell’Ufficio Rabbinico
Questa storia dell’Alter Rebbe che si svolge a Yom Kippur dimostra che  la vera bontà non si manifesta in un tripudio di gloria, ma spesso comporta un coinvolgimento per nulla manifesto, per esempio prendendosi cura di persone bisognose in modo invisibile.