di Ilaria Myr
Il haroset, una specie di marmellata che si fa per la festa ebraica di Pesach, è uno dei cibi che deve essere sul piatto del Seder a simboleggiare la malta che gli ebrei usavano in Egitto durante la schiavitù per costruire le piramidi per gli egiziani. E quello della mia famiglia, di origine egiziana, è un tripudio di sapori d’Oriente!
Vita Ebraica
Conteggio dell’Omer: i libretti di Moise Levy
di Moise Levy
Anche quest’anno, ecco il materiale per i libretti dell’Omer nelle tre versioni. Scannerizzando il QR di copertina si accede al sito dove ci sono le istruzioni (anche video) per scaricare e costruire il libretto che si desidera e per iscriversi al servizio di SMS per essere avvisati in quale momento, ogni giorno, è possibile recitare la relativa benedizione.
Ricette ebraiche: la maina di Pesach
di Ilaria Myr
La maina al formaggio. C’è chi la chiama maina, chi mina, chi ancora meina, ma comunque la si voglia chiamare, questa torta salata di pane azzimo non può mancare nelle case degli ebrei egiziani durante la festività di Pesach.
Ricette ebraiche: mandorle caramellate “Ba’adom Sochta” per Pesach
di Ye’ela Deil
Le mandorle caramellate sono un dolce tipico persiano che prepariamo per la Pasqua ebraica (Pesach), soprattutto perché, non troppo tempo fa, non c’erano molti dolci kasher per la festa. Da bambina, ricordo ancora con affetto il profumo che riempiva la casa
Parashat Vaykrà. Il sacrificio è il dono della parte più animale di noi a Dio
Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
Portando ciò che è animale dentro di noi vicino a Dio, permettiamo alla materia di essere permeata dallo spirito e diventiamo qualcos’altro: non più schiavi della natura, ma servitori del Dio vivente.
“Commenti all’Haggadah di Pesach” (1.4.2025)
Martedì 1 aprile rav Alfonso Arbib, ha tenuto una lezione su “Commenti all’Haggadah di Pesach”.
Ecco la lista dei prodotti kasher lePesach acquistabili nei supermercati
Pubblichiamo in allegato la lista stilata dall’Assemblea rabbini d’Italia dei prodotti kasher lePesach acquistabili nei supermercati.
Parashat Pekude. Grazie alla fede in Dio e nella patria finale, gli ebrei hanno potuto vivere per migliaia di anni in esilio
Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
Non c’è nulla nella storia come questa capacità ebraica di viaggiare, di andare avanti, accompagnati solo dalla parola divina, dalla promessa, dalla chiamata, dalla fede in una destinazione finale. È così che è iniziata la storia ebraica, con la chiamata di Dio ad Abramo a lasciare la sua terra, il suo luogo di nascita e la casa di suo padre (Genesi 12:1). È così che la storia ebraica è continuata per la maggior parte dei quattromila anni.
“Despáchame” di Brenda Bronfman, al teatro Quarta Parete
Parashat Vayakhel. L’amore, insieme di spirito e corpo
Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
Quando le donne offrirono gli specchi con cui avevano acceso l’amore nei loro mariti nei giorni più bui dell’Egitto, Dio disse a Mosè: “Questi sono più preziosi di ogni altra cosa.” Le donne avevano compreso, meglio degli uomini, cosa significa amare Dio “con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutte le tue forze.”
Israele spiegato attraverso le canzoni uscite dopo il 7 ottobre nel “Progetto 710”
di Michael Soncin
Le canzoni uscite dopo il 7 ottobre diventano un pretesto per descrivere la società israeliana dal punto di vista emozionale, un aspetto spesso trascurato dai diversi media. Nasce così il “Progetto 710” a cura di Jonathan Sierra, che ha raccolto le canzoni israeliane nel sito Songs710.com. Dal progetto è nato anche un corso online in partenza dal 23 marzo, dove saranno affrontati e approfonditi i vari argomenti.
A Bergamo Wrinkles and Delight, 27 ritratti della fotografa Bianca Matalon
di R. C.
Wrinkles and Delight è un progetto articolato in 27 ritratti ad opera della fotografa Bianca Matalon, che rende omaggio alla vita delle persone anziane e ne valorizza il presente, ricco di vitalità e significato.