Vita Ebraica
Il 9 di Av: solo “un ricordo”?
a cura di Daniele Cohenca
L’amore illimitato per il nostro prossimo deve sostituire l’intolleranza e l’odio che hanno causato il nostro attuale esilio. Se facciamo la nostra parte nell’impegnarci in questo obiettivo possiamo essere sicuri che il Signore farà la Sua, ci redimerà e trasformerà il triste giorno del 9 di Av in un giorno di festa.
Parashat Devarim: l’intero libro è un’alleanza di dimensioni monumentali tra Dio e il suo popolo
Parashat Mattot-Masè: il valore delle città-rifugio
VOCI DA ISRAELE: Aspettiamo gli Ostaggi
di Associazione Italia – Israele di Milano
L’Associazione Italia – Israele di Milano invita all’incontro in Zoom martedì 30 luglio, ore 20.30 (ore 21.30 Israele)
VOCI DA ISRAELE: Aspettiamo gli Ostaggi
Parashat Pinchas: il vero valore di un leader e il senso del tempo
Il digiuno del 17 Tamuz, per commemorare cinque eventi tristi per il popolo ebraico
di Redazione
In questa data: le prime tavole della Legge furono rotte da Moshé; le offerte inerenti i sacrifici quotidiani furono sospese nel primo Bet Hamikdash; fu aperta la prima breccia nelle mura della città ai tempi del secondo tempio; Apustamus il malvagio bruciò la Torà; idoli furono posti nel Santuario.
Parashat Balak. Essere diversi non significa necessariamente essere soli
Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
Uno dei temi centrali dell’ebraismo è la dignità del dissenso. Ecco perché il destino degli ebrei in un determinato tempo e luogo è spesso il miglior indice della libertà in quel tempo. Quando, quindi, gli ebrei combattono per il diritto di essere, non combattono solo per se stessi, ma per la libertà umana nel suo complesso.
Parashat Khukkat: il senso del limite
Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
L’intera storia dell’Eden, ambientata agli albori della storia umana, è una parabola il cui messaggio possiamo comprendere oggi meglio di qualsiasi altra generazione precedente: senza un senso del limite, distruggeremo la nostra ecologia e scopriremo di aver perso il paradiso.
Ricette ebraiche: Corona di riso con verdure, frutta secca e salsa al basilico
di Graziella Choueka
Questo piatto è ideale per un pranzo o una cena d’estate: fresco e leggero, è un tripudio di sapori mediterranei ed è un mix molto riuscito fra i gusti tradizionali di casa – frutta secca con il riso – e quelli più moderni – salsa al basilico -. E poi è molto scenografico
Lo splendore ebraico di Pèrno dei Font e la presenza di due mikvaot
di Cyril Aslanov
Nel maggio 2024 ho avuto il piacere di tenere qualche conferenza per il gruppo della comunità di Milano venuto in Provenza alla scoperta delle vestigia della vita ebraica di questa regione tardivamente annessa alla Francia: nel 1486 per quanto riguarda la Provenza propriamente detta e non prima del 1791 per quanto riguarda l’enclave avignonese degli Stati della Chiesa (Contado Venassino).
Parashat Korach. Un leader deve sapere distinguere le critiche al suo ruolo da quelle alla sua persona
Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
Nel caso di Mosè, la sua più grande forza è stata anche la sua più grande debolezza. La sua rabbia per l’ingiustizia l’ha reso famoso come leader. Ma si lasciò provocare dalla rabbia del popolo che guidava e fu questo, secondo il Rambam, a fargli perdere la possibilità di entrare nella Terra d’Israele.












