Domenica 27 aprile 2025 ore 17.00 si è svolta la presentazione del libro di Niram Ferretti: “Nell’attesa del Messia” pubblicato da Historica. A cura di Fiamma Nirenstein e Ugo Volli. Con la partecipazione dell’autore. L’evento è organizzato da Kesher sotto la guida di Paola Hazan Boccia.
Vita Ebraica
Yom haShoah 2025: la comunità ebraica raccolta in memoria delle vittime
di Ilaria Myr
Una cerimonia molto partecipata quella svoltasi nell’Aula Magna A. Benatoff nella scuola ebraica, in occasione dell’80° anniversario dalla fine della seconda guerra mondiale e della Shoah. Dopo la consueta accensione dei sei lumi in ricordo delle vittime, un monologo teatrale interpretato da Danielle Sasson.
Parashat Sheminì. Con la creazione del Santuario inizia un nuovo capitolo della storia del popolo ebraico
Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
Con la costruzione del Santuario – una dimora simbolica della Presenza divina sulla terra – qualcosa di nuovo è iniziato. Un segno di ciò è il fatto che agli Israeliti non è permesso uccidere qualsiasi forma di vita per nutrirsi. Alcune specie devono essere protette, lasciate libere, riconosciute nella loro integrità, lasciate al di fuori dei desideri e dei mezzi umani.
“Nell’attesa del Messia”, presentazione del libro di Niram Ferretti: domenica 27 aprile da Kesher
Domenica 27 aprile 2025 ore 17.00 siete invitati alla presentazione del libro di Niram Ferretti: “Nell’attesa del Messia” pubblicato da Historica.
Gruppo di lettura: Roy Chen e il suo Grande frastuono
di Associazione Italia Israele di Milano
Cari lettori italiani, ecco un nuovo romanzo che prende vita. Si chiama Il grande frastuono. Racconta la storia di tre donne, una figlia, una madre e una nonna. Cercano tutte un po’ di silenzio, ognuna in un posto diverso. Un po’ come tutti noi nel frastuono di questo nostro tempo.
Giobbe la sofferenza del giusto e la giustizia divina. 9° appuntamento (22.4.2025)
Martedì 22 aprile 2025 si è svolto il nono incontro online del corso su Giobbe tenuto da Rav Alfonso Arbib. Tema: ‘Sofferenza del giusto e Giustizia divina’.
Pesach: le norme particolari per quando inizia il Sabato sera (come quest’anno). E gli orari per tutta la festa
a cura del Rabbinato Centrale di Milano
Quest’anno Pésach comincia sabato sera 12 aprile. Questo fatto comporta alcune differenze nei preparativi, perché vi sono alcune cose che di Shabbàt non si possono fare, pur permanendo determinati obblighi. Riteniamo quindi opportuno richiamare qui le regole principali, insistendo però in modo particolare su suggerimenti pratici atti a facilitare una corretta osservanza.
Parashà 7° e 8° giorno di Pesach. La libertà non è solo liberarsi dalle catene, ma assumersi la responsabilità del proprio destino
Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
Uno dei messaggi più profondi di Rabbi Sacks è che la libertà non è solo “libertà da” (schiavitù, oppressione, paura), ma è “libertà per” – per prenderci cura del prossimo, per costruire comunità, per dare voce a chi non ha voce. La vera redenzione, dice, si realizza in quando impariamo a guardare al bisogno dell’altro non come un fastidio, ma come una chiamata.
Per Pesach, la soffice dolcezza del Pan di Spagna
di Ester Moscati
Il Pan di Spagna, base per diversi tipi di torte o buono da gustare così com’è, ha una storia controversa
Parashat Tzav. Essere ebrei significa offrire ringraziamento e gratitudine
Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
La prima parola di questa preghiera, Modeh, proviene dalla stessa radice ebraica di Todah, “ringraziamento”. Così anche la parola Yehudi, “ebreo”. Il quarto figlio di Giacobbe, Yehudà, ricevette il nome da Leah che, alla sua nascita, disse: “Questa volta ringrazierò [alcuni traducono: loderò] il Signore”.
Pesach: quando il volto sembra nascosto, Dio è presente nella storia
di Rav Alfonso Arbib, Rabbino Capo di Milano
L’impegno educativo ha permesso al popolo ebraico di non perdere mai il contatto con Dio, anche nei momenti più difficili del suo cammino nel tempo e nel mondo. Il brano forse più famoso della Haggadà di Pesach è quello dei Quattro figli.
Ricette ebraiche: “Morsoletti” di pasta mandorla per Pesach
di Ester Moscati
Dopo che la cucina era stata casherizzata a dovere, nella mia casa in Urbino tre generazioni si univano nella preparazione di un tipico dolce. Mia nonna, mia mamma e io ci affiancavamo nella tostatura delle mandorle,













