di Associazione Italia-Israele di Milano
In un tempo così difficile e drammatico per Israele, ci poniamo continue domande. Ad affrontarle assieme ci aiuterà il filosofo e maestro di tradizione ebraica qual è Rav Daniel Epstein. Lunedì 20 gennaio
Vita Ebraica
“Chuldá e la distruzione”, lunedì 20 gennaio il II° appuntamento del corso di ebraismo online
di Redazione
Lunedì 20 gennaio 2025 alle ore 19:00 si terrà il II° appuntamento del ciclo dedicato alle profetesse, del corso di ebraismo online. Il titolo della lezione è “Chuldà e la distruzione”. Ricordiamo che l’evento è gratuito e aperto liberamente a tutti.
Gli intellettuali e il nuovo antisemitismo: domenica 19 gennaio la conferenza di Kesher
di Redazione
Domenica 19 gennaio 2025 alle ore 17.00 si terrà la conferenza online “Gli intellettuali e il nuovo antisemitismo. Il nuovo tradimento dei chierici”. Ricordiamo che l’evento è gratuito e aperto liberamente a tutti.
La distruzione delle comunità ebraiche in Ucraina e dintorni (1918-1925): l’evento di Kesher
di Anna Balestrieri
Volli ha sottolineato come l’ebraismo ucraino rappresenti un elemento cardine della storia ebraica europea, dato che la cosiddetta “zona di residenza” degli ebrei nell’Impero russo coincideva in gran parte con l’attuale Ucraina e regioni limitrofe. Volli ha ricordato che questa terra è stata patria di figure chiave della tradizione ebraica, dal Baal Shem Tov, a Lubavitch, da Golda Meir a Vladimir Jabotinsky e Lev Trotsky.
Parashat Vayechì. Il potere allontana, genera sospetto e sfiducia
Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
Anche Giuseppe, chiamato “Yosef HaTzaddik: Giuseppe il Giusto” piange quando vede fino a che punto il potere lo distingue dai suoi fratelli. L’ebraismo è un ordine sociale alternativo che non dipende dal potere, ma dall’amore, dalla lealtà e dalla responsabilità reciproca creata dall’alleanza.
Il 10 di Tevet – Breve excursus storico
a cura di Daniele Cohenca
L’inizio dell’assedio del 10 Tevet è visto come il primo anello della catena di accadimenti che portarono alla distruzione del Tempio ed al conseguente esilio, ma anche come un avvenimento dal quale il Popolo ebraico non si riprenderà; il secondo Tempio, ricostruito circa un secolo dopo, non conoscerà né la Santità né la Gloria del primo.
La distruzione delle comunità Ebraiche in Ucraina prima della Shoah: l’evento di Kesher del 12 gennaio
di Redazione
Domenica 12 gennaio 2025 alle ore 17.00 si terrà la conferenza online “La distruzione delle comunità Ebraiche in Ucraina e dintorni, tra il 1918 e il 1925, prima della Shoah”. L’evento è gratuito e aperto liberamente a tutti.
Leggere insieme Il Quartetto Rosendorf di Nathan Shaham
di Associazione Italia-Israele di Milano
La letteratura israeliana: conoscere, capire, leggere insieme. L’Associazione Italia-Israele di Milano ripropone gli incontri dedicati alla lettura e all’approfondimento delle voci emergenti della poesia e della narrativa israeliana.
Parashat Vayigash. Ogni giorno ci avviciniamo a D-o, come fecero Abramo, Giuda ed Elia
Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
È nostra abitudine fare tre passi in avanti prima di iniziare l’Amidà. Questi passi simboleggiano un approccio formale alla presenza divina. È come se fossimo stati introdotti nella camera più interna del palazzo e ci “avviciniamo” per presentare la nostra petizione al supremo Re dei re. Rabbi Eleazar ben Jeudah (1165-1230), ha suggerito che questi tre passi corrispondono alle tre volte in cui nella Bibbia ebraica si usa la parola vayigash, “e si avvicinò”, in relazione alla preghiera.
Ricette ebraiche: Cholent, lo stufato di Shabbat a cottura lentissima
di Dvora Reichart
Il clima freddo di gennaio è perfetto per gustare una zuppa di legumi e carne che si prepara a cottura molto lenta; nella cucina ashkenazita si mette a cuocere il venerdì pomeriggio e si lascia in forno bassissimo fino al pranzo di Shabbat.
Parashat Mikketz. Noi e Dio siamo coautori della storia umana
Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
Senza i nostri sforzi non possiamo ottenere nulla. Ma anche senza l’aiuto di Dio non possiamo ottenere nulla. L’ebraismo ha trovato un modo semplice per risolvere il paradosso. Per il male che facciamo, ci assumiamo la responsabilità. Per il bene che otteniamo, ringraziamo Dio.
Hanukkà e le donne
di Daniele Cohenca
Le fonti discutono il ruolo delle donne durante il periodo dei Maccabei, in particolare in relazione alla festa di Hanukkà. I Talmudisti obbligavano le donne a partecipare attivamente alla festa di Hanukkà perché anche loro avevano beneficiato della miracolosa liberazione operata dagli Asmonei.














