Quest’anno, a Berlino, si è tenuto il grande evento Sukkoberfest che trae ispirazione dall’insolito gioco di parole che accorpa la gioiosa festa di Sukkot e la tradizionale Festa di ottobre tedesca, denominata Oktoberfest. Preoccupazioni per il futuro dell’ebraismo in Germania
Feste/Eventi
“Israele tra guerre ed elezioni”. Sharon Nizza ospite in comunità
di Nathan Greppi
La sala era piena e tutti i posti a sedere occupati per l’incontro dimercoledì 23 settembre presso la Sala Segre della Comunità Ebraica di Milano, intitolato Israele tra guerre ed elezioni e avente come ospite d’onore la giornalista italo-israeliana Sharon Nizza, che scrive per l’Ansa e Il Foglio. Ad affiancarla nel dibattito, prima di lasciare lo spazio alle domande del pubblico, sono stati Tamara Klein dell’Hashomer HaTzair (sionismo laico e socialista) e Jacob Shore del Bené Akiva (sionismo religioso).
Grazie alla teshuvà, si può affrontare il futuro con coraggio e fiducia
di Walker Meghnagi, presidente della Comunità ebraica di Milano
Viviamo un tempo di profondi cambiamenti, nel quale molte delle nostre certezze vengono messe in discussione. È naturale sentirsi disorientati, soprattutto di fronte alle sfide che il popolo ebraico sta vivendo. Eppure, come ci spiega la tradizione ebraica e in particolare i giorni di Rosh Hashanà, Yom Kippur e Sukkot, ogni cambiamento può essere anche un’opportunità di crescita.
La sukkà fa spazio alle donne: arrivano le Ushpizot
di Anna Balestrieri
Ogni autunno, con l’arrivo di Sukkot, le capanne israeliane si riempiono di decorazioni, frutti, festoni e simboli della tradizione ebraica. Tra gli elementi più riconoscibili ci sono gli “Ushpizin”, i sette ospiti biblici che, secondo una tradizione sviluppatasi nella mistica ebraica, vengono simbolicamente accolti nella sukkà: Abramo, Isacco, Giacobbe, Mosè, Aronne, Giuseppe e Davide.
In cammino, dalla Via della Seta all’Italia: i saperi e i sapori di un unico popolo. La cover di Bet Magazine di settembre
a cura di Marina Gersony
Speciale Rosh Hashanà 5787: racconti e ricette dall’Oriente all’Europa. La festa inizierà al tramonto di venerdì 11 settembre e terminerà la sera di domenica 13 settembre. In tutto il mondo ebraico, è segnata dalla preghiera, dal suono dello shofar, il corno d’ariete, e da pasti rituali che augurano dolcezza, prosperità e rinnovamento. Un viaggio nei riti. Il popolo ebraico può cambiare continente senza smarrire la propria memoria (storica e famigliare)
Rosh Hashanà 5787. L’età dell’incertezza (e della fede)
di Rav Alfonso Arbib, Rabbino Capo della Comunità ebraica di Milano
Il popolo ebraico ha sempre creduto di essere nelle mani di Hashem e anche nei momenti
più difficili della sua storia è stato certo del patto con Dio e dell’eternità del popolo ebraico
Martedì 8 settembre lezione su Rosh ha Shanà con Haim Baharier
Martedì 8 settembre alle ore 20 Haim Baharier terrà una lezione online su Rosh haShanà e i significati dello Shofàr.
Eclissi solare dal Talmud a oggi: cosa significa per l’ebraismo e quando sarà visibile in Israele
di Pietro Baragiola
L’eclissi solare del 12 agosto ha attraversato l’Artico e l’Europa portando milioni di persone ad osservare il cielo per diventare testimoni di questo imperdibile spettacolo astronomico. Un evento oggi perfettamente prevedibile ma che per secoli ha alimentato timori e interpretazioni religiose parecchio negative: nella tradizione ebraica, infatti, il Talmud arriva a definire l’eclissi di Sole “un cattivo presagio per il mondo intero”.
Stati Generali dell’Ebraismo italiano: identità, sicurezza e futuro al centro del confronto UCEI
di Ludovica Iacovacci
Identità, sicurezza, rapporto con Israele, formazione delle nuove classi dirigenti e contrasto all’antisemitismo. Sono stati questi i temi al centro degli Stati Generali dell’Ebraismo italiano, promossi domenica 12 luglio a Roma dall’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (UCEI), una giornata di confronto che ha riunito rappresentanti istituzionali, rabbini, dirigenti comunitari, giovani e professionisti per delineare le priorità dell’ebraismo italiano nei prossimi anni. Più che un semplice convegno, un momento di riflessione collettiva sul presente e sul futuro dell’ebraismo italiano.
Tra timori e speranze, la comunità festeggia Yom HaAtzmaut
di Nathan Greppi
La sera di martedì 21 aprile nel giardino della Scuola Ebraica di Milano si è celebrato Yom HaAtzmaut, la festa per l’indipendenza d’Israele della quale quest’anno ricorre il 78° anniversario. Un’atmosfera spensierata, nonostante le ostilità ancora in corso e l’ondata d’odio che sta investendo l’Italia e il mondo.
La comunità celebra Yom HaZikaron, tra dolore e solidarietà
di Nathan Greppi
«Dallo scorso Yom HaZikaron ad oggi, il numero delle vittime è aumentato di 170 persone. Il numero ufficiale dichiarato dalle autorità israeliane è di 25.648 morti», ha detto Emanuelle del movimento giovanile Bené Akiva, che insieme a quelli dell’Hashomer Hatzair hanno condotto gran parte dell’evento.
Ma nisthtanà… Le tavole di Pesach: viaggio nei riti, ricette, usanze da Milano a…
di Redazione
… al Libano e alla Russia, dall’Egitto all’Ungheria, passando per Bukhara e, ovviamente, per l’Italia. Di generazione
in generazione, per la sera del Seder, le varie identità ebraiche si tramandano piatti e usi millenari. Ecco il racconto di una delle feste di gioia e libertà più intense del nostro calendario. Riproponiamo un articolo dell’aprile 2024 sempre utile e attuale!














