di Sonia Colombo
Le serie israeliane diventano intriganti e non solo perché sono divinamente scritte, dirette ed interpretate, ma perché dietro a storie semplici, emergono conflitti profondi a cui forse molti degli spettatori non sono più abituati. Ne hanno parlato la critica cinematografica Maria Rosa Mancuso e il regista e sceneggiatore Alex Infascelli.
Cultura e Società
GECE 2023. Il mondo ebraico e la bellezza nella storia della moda
di Giovanni Panzeri
Il dibattito, introdotto da Michael Soncin, giornalista di Mosaico-Bet Magazine, si è tenuto presso l’auditorium del Museo della Scienza e della Tecnica di Milano e ha visto l’intervento di vari ospiti: oltre alla, già citata, Virginia Hill sono intervenuti Giulia Crivelli, storica giornalista del Sole 24 ore, e Luigi Caccia, presidente di Puredenim, azienda specializzata nella produzione di denim ecosostenibile.
Il 12 settembre al Teatro Franco Parenti incontro sul caso Mortara, rilanciato dal film ‘Rapito’
di Redazione
Martedì 12 settembre alle ore 18.30 si terrà al Teatro Franco Parenti un incontro con il giornalista Daniele Scalise, autore del libro Un posto sotto questo cielo (ed. Longanesi) sul rapimento del bambino ebreo Edgardo Mortara da parte dello Stato Pontificio, da cui è stato tratto il film Rapito del regista Marco Bellocchio. L’autore dialogherà con Giampietro Savuto e Ugo Volli.
Quattro spade romane rinvenute nel deserto: appartenevano forse ai ribelli di Bar Kokhba
di Sofia Tranchina
Trovate tre spade di ferro a doppio taglio, lunghe circa 60cm, usate dalla cavalleria e successivamente dalla fanteria pesante romana, e una spada con pomo ad anello in metallo, con le lame ancora perfettamente custodite nel fodero di legno.
Storia della Famiglia Ulma, Giusti e Beati
di Nathan Greppi
Il 24 marzo 1944 a Markowa, nella Polonia meridionale, i nazisti massacrarono un’intera famiglia di contadini che avevano cercato di nascondere degli ebrei: i coniugi Józef e Wiktoria Ulma, assieme ai loro sei figli e un settimo che la donna portava in grembo. Questi avevano dato rifugio nella soffitta di casa loro per un anno e mezzo a otto ebrei. Un libro ne racconta la storia.
Gece 2023. Stanley Kubrick, il genio delle immagini
di Sofia Tranchina
Era ebreo, ma diceva che era solo nato da due genitori ebrei. Eppure, la sua ossessione per altri intellettuali ebrei (Freud e Kafka) e per temi squisitamente ebraici sembrerebbe suggerire tutt’altro. Come è emerso dal dialogo fra il regista Alex Infascelli e il giornalista Niram Ferretti.
GECE 2023. La bellezza attraverso la saggezza del Talmud
di Ilaria Myr
Il tema della bellezza alla Giornata europea della cultura ebraica è stato affrontato anche attingendo al Talmud, e in particolare ai suoi racconti, letti dall’attrice Cristiana Capotondi e commentati da David Piazza e Ugo Volli.
Gece 2023. Oltre l’estetica: la bellezza è fondamentale per la vita religiosa ebraica
di Ilaria Myr
Nel suo intervento alla Giornata Europea della Cultura Ebraica, il Rabbino Capo di Milano rav Alfonso Arbib ha spiegato come nell’ebraismo la bellezza ha una funzione nella vita spirituale: non quindi solo bellezza estetica, ma, come diceva Maimonide, naturale attrazione dell’essere umano.
Gece 2023. La comunità ebraica si apre alla cittadinanza. Fontana: “Grazie per farci conoscere il vostro contributo”
di Redazione
Davanti a un pubblico molto folto si è aperta domenica 10 settembre alla sinagoga centrale di Milano la Giornata Europea della cultura ebraica 2023, dedicata quest’anno al tema della bellezza. Presenti i rappresentanti delle istituzioni cittadine e regionali, dei rappresentanti del Coreis e delle forze dell’ordine.
Dedicata alla bellezza la Giornata Europea della Cultura Ebraica in agenda il 10 settembre 2023
di Ilaria Ester Ramazzotti
In Italia è in agenda domenica 10 settembre 2023 la ventiquattresima Giornata Europea della Cultura Ebraica, la manifestazione che apre le porte di sinagoghe, musei e altri siti ebraici alla cittadinanza proponendo centinaia di appuntamenti culturali e di incontro in tutta la Penisola. L’iniziativa, coordinata e promossa nel nostro Paese dall’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, avrà quest’anno quale fil rouge a unire idealmente tutti gli eventi il tema della bellezza.
GECE 2023: La bellezza “Tiferet” come modalità di relazione dell’essere umano con la trascendenza
di Ugo Volli
La bellezza è un’esperienza umana universale e non manca certo nella tradizione ebraica. Ecco qualche esempio. Il più bello (tov) di tutti i figli di Israele viene definito dal Libro di Samuele Saul, quando è scelto come primo re; bella (iafà) è detta la protagonista del Cantico dei cantici.
Gece 2023. Cristiana Capotondi leggerà brani del Talmud. “L’ebraismo è parte di me”
di Marina Gersony
Una trasposizione scenica di racconti del Midrash. Cristiana Capotondi leggerà a Milano delle storie tratte dal Talmud per la Giornata europea della cultura ebraica. Il nonno medico nel ghetto di Roma, le radici, la fede e la ricerca spirituale: l’attrice si racconta.














