Cultura e Società

Su Israele, Emma Bonino ha tradito Marco Pannella? Forse sì

Opinioni

di Angelo Pezzana
[La domanda scomoda] Emma Bonino fuori dal Parlamento Europeo: forse è una buona notizia. La Lista Renzi-Bonino, il Terzo Polo, anche se presentata come “coraggiosa politicamente e indispensabile a una Europa che cambia o muore”, così definita da Renzi, non ha raggiunto il 4%.

I terroristi jihadisti e l’Intelligenza Artificiale. Una crescente minaccia globale

Tecnologia

di Redazione
Durante l’attuale conflitto a Gaza una delle nuove minacce emergenti è l’uso dell’IA per scopi di disinformazione. Hamas, ad esempio, utilizza video deep-fake e grafica avanzata per diffondere propaganda e incitare attacchi del “lupo solitario”, ottenendo sostegno tra i palestinesi. Ma gli usi pericolosi delle tecnologie sono tanti altri.

Un rarissimo manoscritto di 600 anni documenta l’ormai perduta Provenza ebraica

Libri

di Michael Soncin
Unico nel suo genere, è stato acquisito dalla Biblioteca Nazionale d’Israele, andando così ad arricchire la sua collezione di Judaica. Intitolato Mezukak Shivatayim, fonde nel suo insieme halachà, teologia, filosofia aristotelica e medievale. Prezioso perché testimonia la scomparsa comunità ebraica francese della Provenza.

Identità ebraica, Talmud e antisemitismo nei musical: i vincitori dei Tony Awards 2024

Spettacolo

di Pietro Baragiola
La stagione dei Tony Awards 2024, il premio peril mondo del teatro e dei musical, s i è ufficialmente conclusa e anche quest’anno ha visto tra i suoi vincitori una lunga serie di artisti e progetti ebraici. Uno dei principali protagonisti di questa 77° edizione è stato Merrily We Roll Along, il revival di successo del musical di Stephen Sondheim che segue la storia di tre amici e l’evolversi del loro rapporto nell’arco di vent’anni.

Pride 2024: tra inclusione e contraddizioni (etiche) e politiche. Una opinione

Opinioni

di Gianluca Celentano
Ho contattato un organizzatore del Pride Milano, che avrà luogo sabato 29 giugno, ponendo alcune domande sullo spazio al Pride per i pro Palestina, e la risposta è stata un riferimento al 1° articolo della dichiarazione dei diritti dell’uomo, sulle libertà confessionali e di manifestazione. Quindi gli ebrei non sfileranno sentendosi bersagli.