di Michael Soncin
Nel corso di una sperimentazione clinica, il farmaco anticeliaco sviluppato dal gruppo farmaceutico israeliano Teva si è dimostrato efficace nel proteggere l’intestino dai danni causati dal glutine, già dopo una singola iniezione. Il trattamento si sarebbe rilevato una potenziale cura anche per la vitiligine.
Cultura e Società
Wonder Woman, Gal Gadot esclusa dal franchise: “la DC mi aveva assicurato il terzo film”
di Pietro Baragiola
Dopo anni di indiscrezioni sul suo futuro nell’universo DC, l’attrice israeliana ha raccontato come il progetto per un terzo capitolo è effettivamente tramontato durante la riorganizzazione dello studio guidato da James Gunn e Peter Safran.
Fauda torna su Netflix: la quinta stagione debutta l’8 settembre con due episodi sul 7 ottobre
di Pietro Baragiola
Queste nuove puntate raccontano una storia nuova rispetto a quella immaginata inizialmente dagli autori che, dopo il 7 ottobre, hanno deciso di cambiare l’intero futuro della serie. La sceneggiatura di Fauda era infatti già in lavorazione quando Hamas ha colpito il sud di Israele.
La lettera ritrovata di Naomi Shemer: dopo 59 anni si chiude il cerchio di «Gerusalemme d’oro»
GECE 2026. Il 6 settembre l’apertura con i saluti istituzionali
di Redazione
Domenica 6 settembre, la Giornata Europea della Cultura ebraica a Milano si aprirà alle 10 alla Singagoga centrale di via Guastalla con i saluti istituzionali.
GECE 2026. Il Dio dell’amore e il Dio di giustizia
di Redazione
Domenica 6 settembre, nell’ambito dellla Giornata Europea della Cultura ebraica nella Sinagoga Centrale di Milano (via Guastalla 19) si terrà alle 10.30 l’incontro intitolato “Il Dio dell’amore e il Dio di giustizia”. Ne parliamo con rav Alfonso Arbib, Lucetta Scaraffia e Gadi Luzzatto Voghera. Introduce e modera Paolo Salom.
GECE 2026. Il libro di Ruth
di Redazione
Domenica 6 settembre, nell’ambito dellla Giornata Europea della Cultura ebraica nella Sinagoga Centrale di Milano (via Guastalla 19) si terrà alle 11.30 l’incontro intitolato “Il libro di Ruth”. Di questa storia e del suo significato religioso ci parlerà Levi Shaikevitz.
Al MEIS, il ritratto di un giovane Amedeo Modigliani
di R.I.
In occasione della Giornata Europea della Cultura Ebraica, domenica 6 settembre, arriva al Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah-MEIS di Ferrara un ritratto del pittore mai esposto prima, una tela realizzata da Matilde Levi Viterbo (1869-1959), pittrice e crocerossina durante la Prima guerra Mondiale. Visitabile fino all’11 ottobre.
Dolly Parton: dalla Bibbia alla PJ Library, il legame con il mondo ebraico della regina del country
di Pietro Baragiola
La star americana Dolly Parton è morta dopo una breve battaglia contro il cancro. Nel corso della sua carriera, durata oltre sessant’anni, la cantante ha intrecciato più volte il suo cammino con il mondo ebraico, dalla musica alla filantropia, incontrando alcuni membri della comunità che hanno contribuito a trasformarla in un’icona internazionale.
+972 Magazine, chi c’è dietro il documentario propal a Venezia
di Nathan Greppi
Non si ferma lo sdoganamento della narrazione propal nel cinema mainstream: dopo la premiazione agli Oscar di “No Other Land”, al Festival di Venezia 2026 è stato ammesso un altro documentario degli stessi registi, NAZA, che attacca duramente l’IDF per le morti civili a Gaza. Si è parlato assai poco della testata giornalistica per cui lavorano coloro che lo hanno realizzato, +972 Magazine.
Studio israeliano sul DNA: la forma delle sequenze può determinare dove nascono le mutazioni
di Anna Balestrieri
Un nuovo studio condotto dal Weizmann Institute of Science, in collaborazione con ricercatori della Rowan University del New Jersey, mette in discussione una convinzione radicata nella genetica: quella secondo cui le mutazioni del DNA si produrrebbero in maniera sostanzialmente casuale. Secondo i ricercatori, la probabilità che un danno al DNA venga corretto dipende anche dalla forma fisica assunta dalla molecola nel punto interessato.
Tira una brutta aria per gli artisti ebrei a Hollywood
di Nathan Greppi
Ha fatto notizia il recente appello di venti attori del Marvel Cinematic Universe per chiedere la liberazione del terrorista palestinese Marwan Barghouti, appoggiato anche da attori italiani come Asia Argento e Alessandro Gassmann. Dipingendolo come una vittima, i firmatari hanno trascurato il fatto che Barghouti è stato giudicato colpevole nei primi anni 2000 per l’omicidio di almeno cinque persone, motivo per cui è stato condannato all’ergastolo.














