di Nathan Greppi
La storica britannica Morwenna Blewett, ricercatrice in storia della conservazione e membro associato del Worcester College dell’Università di Oxford, ha scoperto un programma degli anni ‘30 e ‘40 in cui i restauratori riparavano e pulivano i registri storici ecclesiastici e civili, rendendoli leggibili in modo che i nazisti potessero individuare chiunque avesse origini ebraiche.
Cultura e Società
Schizofrenia, svolta dalla ricerca israeliana con la stimolazione cerebrale
di Michael Soncin
Lo studio pubblicato su Nature dai ricercatori del Rambam Health Care Campus ha sviluppato una terapia, che potrebbe aiutare 21 milioni di persone nel mondo affette da questo grave disturbo mentale cronico
Il 24 febbraio un incontro sulla poesia alla Libreria Città Possibile
di R.I.
Martedì 24 febbraio alla Libreria Città Possibile di Milano (via E. De Amicis 45) si terrà dalle 18.30 un incontro sulla poesia moderato da Maurizio Cucchi con l’intervento di Giovanna Rosadini e Wolfango Testoni. Entrata libera.
Al Museo ebraico di Bologna una mostra sui gerarchi nazisti in fuga e chi li aiutò e li accolse
di R.I.
Dal 25 gennaio al 30 giugno 2026 il Museo Ebraico di Bologna propone la mostra “Gerarchi in fuga: dove scapparono i nazisti, chi li aiutò e chi li accolse”, un’indagine documentaria approfondita sulle reti di complicità e sui percorsi che permisero a migliaia di criminali di guerra di sfuggire alla giustizia internazionale dopo il collasso del Terzo Reich. A cura di Ivan Orsini, Emanuele Ottolenghi, Francesca Panozzo.
Omaggio al “Baudelaire” ebreo della canzone francese, Serge Gainsbourg
Giochi di potere tra Vaticano, Israele e Palestina
di Nathan Greppi
Seguito dei romanzi L’opzione di Dio e Vatican Tabloid, I Guardiani del Tempio riesce a creare un’atmosfera carica di suspense e adrenalina, che spinge il lettore ad andare avanti per capire come andrà a finire. Al centro di tutto vi è una storia corale dove i tanti attori in scena cercano di raggiungere ognuno il proprio obiettivo, chi per le proprie idee e chi per i propri interessi.
La Varsavia ebraica del 1938 rivive nel libro di Benny Mer: guida a una città scomparsa
Teheran: la terza stagione con Hugh Laurie e il futuro della serie di Apple TV+
di Pietro Baragiola
Inizialmente programmato per luglio, il debutto della nuova stagione è stato posticipato per via della guerra di dodici giorni tra Israele e Iran, permettendo alla distribuzione di mandare in onda i nuovi episodi solamente il 9 gennaio 2026 con cadenza settimanale fino al 27 febbraio.
Gli ebrei questi (s)conosciuti. Un seminario di formazione Ucei per insegnanti accreditato dal MIM
di R.I.
Il seminario di formazione per docenti di ogni ordine e grado offre approfondimenti sui contenuti e spunti metodologici, per promuovere a scuola la conoscenza della storia, della cultura e della vita ebraica in Italia. Organizzato da UCEI insieme a “Figli della Shoah” e ideato in collaborazione con: Comunità Ebraica di Roma, Fondazione Cdec, Fondazione Museo della Shoah, Memoriale della Shoah di Milano, Meis e “Progetto Memoria”.
Dalla cronaca nera alla serie tv: “The Pitt” racconta la strage della sinagoga di Pittsburgh
di Pietro Baragiola
Nella terza puntata della serie, intitolata “9.00 A.M.”, il dottor Michael “Robby” Robinavitch, si parla della strage alla sinagoga del 2018, e del sostegno offerto dalla comunità islamica americana subito dopo la strage, riferendosi alla campagna di solidarietà che ha raccolto oltre 238.000 dollari per le famiglie delle vittime.
Una bambina divisa tra due mondi
di Nathan Greppi
I baffi di Anne è un’opera che ci restituisce un affresco di Israele e dell’ebraismo americano attraverso i ricordi di quella che negli anni ’60 era ancora una bambina sul punto di avviarsi verso l’adolescenza. Le notizie e gli sconvolgimenti del mondo di allora vengono visti attraverso gli occhi di chi fatica a comprendere.
Walter Rosenblum, l’umanità nella quotidianità. Quando la fotografia è arte morale
di Marina Gersony
Figlio di immigrati ebrei dell’Europa orientale e cresciuto nel Lower East Side di New York, ha fotografato il Novecento dall’interno delle sue contraddizioni. A Milano, negli ultimi giorni di apertura (fino al 19 febbraio), una mostra raccolta restituisce uno sguardo empatico e partecipe.














