di Michael Soncin
“Tradotto in 70 lingue, oltre 30 milioni di copie vendute in tutto il globo. Un manoscritto che è anche un miracolo, poiché è un documento in grado di narrare le incalcolabili atrocità dell’Olocausto in termini comprensibili anche ai bambini più piccoli di quanto lo fosse Anne mentre lo stava scrivendo”, si legge dal settimanale statunitense.
Cultura e Società
Vent’anni fa l’11/9: polemiche sul documentario di Spike Lee. L’accusa: aver inserito tesi cospirazioniste antisemite
di Roberto Zadik
Il film suddiviso in quattro parti e uscito sull’emittente tv HBO nei primi tre episodi il 22 agosto è stato già accusato da alcuni di fiancheggiare tesi complottiste e antisemite. Ma il regista invita alla prudenza i suoi detrattori almeno fino al prossimo 11 settembre, quando verrà trasmesso l’ultimo atto della serie in concomitanza con il ventennale della strage.
Berlino, in mostra gli artisti del nazismo in carriera nella Germania federale
di Ilaria Ester Ramazzotti
La mostra ‘Divinamente dotati’. Gli artisti preferiti del nazionalsocialismo nella Repubblica federale’, aperta dal 27 agosto al 5 dicembre 2021, descrive per la prima volta la presenza e attività di questi artisti anche nelle istituzioni della vita politica, economica e culturale nella Germania del post guerra.
Sympathy for the Jewish: il legame dei Rolling Stones e dello scomparso batterista Charlie Watts con gli ebrei
di Roberto Zadik
Nonostante nessuno dei Rolling Stones fosse ebreo, sia Watts che i membri della storica band inglese ebbero diversi contatti e legami con il mondo ebraico.
Set cinematografico fa rivivere uno shtetl in Ucraina
di Ilaria Ester Ramazzotti
Per la scenografia del nuovo film franco-ucraino Shttl è stato ricostruito uno shtetl, il tipico villaggio ebraico di lingua yiddish che fino alle seconda guerra mondiale era diffuso nell’Europa orientale. Il set è allestito in Ucraina, nella città lacustre di Rovzhi, vicino a Kiev.
Cantiere edilizio vicino a Tel Aviv svela reperti archeologici di 1.500 anni fa
di Ilaria Ester Ramazzotti
Tra i vari oggetti e resti rinvenuti, ci sono un antico torchio per la produzione del vino che poggia su un pavimento a mosaico, la catena di un lampadario e una moneta d’oro con la firma del proprietario. Lo ha reso noto l’Autorità per le Antichità israeliane lo scorso 18 agosto.
“Hit & Run”, un thriller tra Tel Aviv e New York
di Nathan Greppi
Tra gli autori della serie thriller israelo-americana vi sono Lior Raz e Avi Issacharoff, già creatori della celebre serie israeliana Fauda, di cui il primo è uno degli attori principali. Non a caso i fatti e i nomi della storia, seppur inventati, si ispirano ad eventi tragici legati alle vite degli autori
Al Jewish Museum di New York storie d’arte saccheggiata e risorta
di Ilaria Ester Ramazzotti
L’esposizione (20 agosto-9 gennaio) proporrà pezzi che erano stati sottratti a collezioni ebraiche durante la guerra, comprese opere di artisti di primo piano come Pierre Bonnard, Marc Chagall, Paul Cézanne, Gustave Courbet, Paul Klee, Franz Marc, Henri Matisse, Pablo Picasso e Camille Pissarro.
La Biblioteca Nazionale d’Israele dedica un archivio digitale alla poetessa e militare Hannah Senesh
di Ilaria Ester Ramazzotti
Poetessa e soldatessa, arruolata nell’Haganah e poi nelle truppe alleate, fu catturata dagli ungheresi e giustiziata. In Israele è considerata eroe nazionale.
Dal Leonardo Da Vinci Cut nuova luce sul patrimonio culturale italiano
di Ilaria Ester Ramazzotti
Da quando è stato lanciato nel 2018 da Bobak Nasrollahi Moghadam, il Leonardo Da Vinci Cut, il taglio di diamante messo sul mercato in occasione del cinquecentenario del genio toscano, ha ottenuto notevoli riconoscimenti a livello sia commerciale che culturale.
Le illustrazioni di Saul Steinberg in mostra alla Triennale di Milano dal 15 ottobre
di Nathan Greppi
Per ricordare il legame con Milano del celebre illustratore, che ha avuto un impatto significativo sulla sua formazione, la Triennale di Milano ospiterà dal 15 ottobre 2021 al 13 marzo 2022 una mostra a lui dedicata.
Jason Reitman, il regista che ha previsto il nostro tempo
di Nathan Greppi
Negli ultimi 16 anni si è distinto per aver diretto pellicole che, seppur prive della comicità dei suoi celebri “acchiappafantasmi”, hanno saputo raccontare con un umorismo amaro i maggiori cambiamenti sociali avvenuti negli ultimi anni.














