di David Zebuloni
Il nuovo libro è dedicato al rapporto con l’identità ebraica, un saggio nel quale racconta la sua esperienza di uomo e di ebreo. Mosaico lo ha intervistato
di David Zebuloni
Il nuovo libro è dedicato al rapporto con l’identità ebraica, un saggio nel quale racconta la sua esperienza di uomo e di ebreo. Mosaico lo ha intervistato
di Cyril Aslanav
[Ebraica. Letteratura come vita] Quando Viktor Yushchenko, presidente dell’Ucraina fra il 2005 e il 2010, rifiutava la pressione di Mosca, la reazione dei russi fu di accusare i patrioti ucraini di fascismo e di antisemitismo
di Marina Gersony
Nel suo ruolo di Prefetto di Perugia, da un lato tenne l’ordine pubblico per la Repubblica Sociale Italiana nella cittadina umbra, dall’altro salvò una trentina di ebrei impedendo loro di fatto di essere rastrellati e quindi deportati nei campi di sterminio.
di Fiona Diwan
Una famiglia di scrittori: i Singer nel mémoir romanzato del nipote Maurice Carr
di Nathan Greppi
Maksim Goldenshteyn nel suo libro d’esordio So They Remember, fonde storie di famiglia e ricerche storiche accurate per raccontare gli eventi legati alla Shoah in Transnistria, oggi una regione semi-autonoma della Moldavia e all’epoca parte dell’Ucraina sovietica.
di Marina Gersony
«Non c’è donna che non si sia posta, almeno una volta, la domanda: che tipo di vita farei se fossi un uomo?» Così è nato il nuovo libro di Nicole Krauss. Un’intervista esclusiva
di Cyril Aslanov
[Ebraica. Letteratura come vita] Per la coscienza occidentale Bagdad è un nome mitico, il cui potenziale fantasmatico è appena indebolito dalle ultime vicende storiche della fine del Novecento o dell’inizio del nuovo secolo.
di R. I.
Il numero 14 della rivista biennale Segulat Israel comprende una serie di articoli di grande impegno e interesse attuale. Rav Riccardo Di Segni ha analizzato un responso della fine del 1700 di rav Laudadio Sacerdote di Modena sull’inoculazione per il vaiolo
di Nathan Greppi
Le varie correnti politico-religiose nella società israeliana e in quella palestinese; la “sostituzione della memoria”; l’antigiudaismo cristiano e la pretesa che Israele sia uno “Stato etico” diverso da tutti
di Fiona Diwan
La Philosophie Sociale di Moses Dobruska, un testo redatto nel 1793, è il vero atto costitutivo di una nuova scienza umanistica, la Sociologia, prima che Saint Simon e Comte ne usurpassero la paternità. Un saggio svela il furto intellettuale.
di Ugo Volli
[Scintille. Letture e riletture]
Come si può definire il pensiero ebraico?