Yocheved Gold

Il no più lungo del Novecento: la straordinaria vita di Yocheved Gold, la tredicenne che si rifiutò di dare i fiori a Hitler

Personaggi e Storie

di Marina Gersony
Nata in Germania da una famiglia rabbinica, visse l’ascesa del nazismo e fuggì a 16 anni nella Palestina mandataria. In Israele contribuì alla fondazione di un kibbutz vicino a Gaza, diventandone il punto di riferimento come infermiera. Sopravvissuta alla Shoah, alle guerre israeliane e all’attacco del 7 ottobre 2023, è morta a 102 anni.

L’Encyclopaedia britannica corregge le pagine online per bambini in cui Israele era cancellata

Personaggi e Storie

di Maia Principe
L’Encyclopaedia Britannica sembra aver modificato una serie di voci sul suo sito web per bambini dopo che un’organizzazione britannica filoisraeliana ha sollevato preoccupazioni la scorsa settimana riguardo alla cancellazione di Israele dalle mappe e dagli articoli. “Esamineremo queste richieste degli avvocati britannici per Israele e, se necessario, apporteremo modifiche ai nostri contenuti”, ha dichiarato il direttore esecutivo.

Crans-Montana, oltre il dolore: chi sono i volontari di ZAKA e perché il loro intervento non conosce confini religiosi

Personaggi e Storie

di Anna Balestrieri
Gli interventi di ZAKA spaziano da operazioni in risposta a attentati terroristici, incidenti stradali, disastri naturali e altre calamità, con squadre specializzate in ricerca e soccorso, unità subacquee, unità cinofile e mezzi di primo intervento. La missione di onorare la dignità di ogni persona deceduta, senza distinzione di credo, nasce dall’idea che ogni vita e ogni persona meritano rispetto pieno e guida l’intervento dei volontari anche nelle situazioni più drammatiche.

Yoel Levy, un Batman che corre per ricordare Ariel e Kfir Bibas

Personaggi e Storie

di David Zebuloni
Il giorno dopo essersi iscritto alla maratona di Gerusalemme, Yoel Levy è venuto a sapere che Hamas avrebbe restituito a Israele i corpi di Shiri Bibas e dei suoi due figli Ariel e Kfir. “La notizia mi ha sconvolto”, ricorda. “Ho sentito che dovevo commemorare la loro memoria e ho deciso che alla maratona successiva avrei corso travestito da Batman”, il supereroe preferito da Ariel.

“Felice come un ebreo in Francia”: a 11 anni dagli attentati alla redazione e all’Hyper Cacher, Charlie Hebdo dedica un numero all’antisemitismo

Personaggi e Storie

di Anna Balestrieri
Un numero intero dedicato all’odio contro gli ebrei in Francia e alle sue diverse facce e mutazioni: da quello di sinistra, mascherato da antisionismo, molto forte nel partito de La France insoumise, a quello di destra, sempre presente, passando per quello islamico. Il tutto trattato con il tipico stile del settimanale, dove la satira porta il lettore a riconoscersi nel problema.