di Nathan Greppi
Negli ultimi anni, l’informazione sul conflitto israelo-palestinese non è passata solo per i media tradizionali, ma anche è soprattutto attraverso i social network e le piattaforme digitali, che rispetto ai primi hanno un impatto di gran lunga maggiore in particolare sui giovani. Sebbene le voci ostili a Israele sembrino prevalere in tutti questi campi, non mancano i casi di influencer che, con tenacia e perseveranza, cercano di far conoscere un diverso lato del prisma.
Personaggi e Storie
John Galliano torna al Met: il museo fissa l’incontro con rabbini e leader ebraici
di Pietro Baragiola
Galliano è stato licenziato da Christian Dior nel 2011 dopo la diffusione di un video in cui elogiava Adolf Hitler e pronunciava frasi antisemite durante una lite in un caffè di Parigi. Il tribunale francese lo ha riconosciuto colpevole di insulti pubblici aggravati da motivi razziali, religiosi ed etnici.
L’uomo che ha trasformato le favole della buonanotte in un progetto per cambiare il futuro di centinaia di migliaia di bambini
di Marina Gersony
Harold Grinspoon a 97 anni continua a reinventarsi: dopo essere diventato imprenditore, filantropo e promotore della lettura, oggi sorprende anche come scultore. Nel 2005 è nata PJ Library, un’iniziativa mirata di offrire ai genitori un’occasione per condividere con i propri figli racconti, valori, festività e tradizioni spedendo gratuitamente ogni mese un libro illustrato. Questa è la sua storia.
Addio a Francesco Guccini, il poeta che cantò Auschwitz e tenne viva la memoria del popolo ebraico
di Nina Deutsch
Da Auschwitz a Hava Nagila, il percorso artistico del leggendario cantautore ha intrecciato memoria della Shoah, cultura ebraica e impegno civile. Nel 2023, parlando della guerra tra Israele e Hamas, aveva invocato fraternità e il rispetto per tutte le vittime. Il cordoglio della Comunità Ebraica di Milano per la sua scomparsa.
Cuori senza frontiere: in Zambia la medicina israeliana forma i medici locali
di Anna Balestrieri
Save a Child’s Heart è nata in Israele nel 1995. Da allora ha curato quasi 8.500 bambini provenienti da 75 Paesi nei quali l’accesso alla cardiochirurgia pediatrica è limitato o inesistente, e sviluppa programmi di formazione per medici e infermieri, soprattutto africani che tornano poi nei rispettivi Paesi per mettere a disposizione le competenze acquisite.
Don Carlo Banfi, da eroe dimenticato a “Giusto Tra le Nazioni”
di Paola Fargion
4 agosto 2026: mi arriva un’altra comunicazione da Yad Vashem in modo informale. Il Giudice Supremo ha appena firmato il riconoscimento di Don Carlo Banfi come Giusto Tra le Nazioni. Non posso divulgare la notizia se non per telefono perché prima deve essere ufficializzata da Yad Vashem tramite lettera di riconoscimento ai diretti interessati. Negli ultimi mesi ricevo quasi settimanalmente notizie di nuovi Giusti. E la cosa mi rallegra.
Boy George nella bufera del boicottaggio per la canzone pro-Israele
di Nathan Greppi
Da quando ha pubblicato la canzone We Will Dance Again il cantautore britannico è al centro di polemiche e boicottaggi. La piattaforma che vendeva il brano l’ha rimosso, mentre a causa delle polemiche ha rinunciato al ruolo che avrebbe dovuto interpretare in una rappresentazione a Londra del musical Jesus Christ Superstar.
Francia: storico giornalista di Libération si licenzia. “La ‘nuova sinistra’ è antisemita, non mi riconosco più”
di Ilaria Myr
La lettera di congedo del giornalista, dal 1984 corrispondente da Bruxelles, affronta di petto la stortura della “nuova sinistra”, che “dal pogrom del 7 ottobre, ha trasformato l’ostilità verso il governo Netanyahu – che condivido pienamente – e il legittimo sostegno alla causa palestinese in un antisionismo virulento, maschera di un antisemitismo sfrenato”.
Dopo il 7 ottobre, il museo ebraico non è più soltanto un museo
di Anna Balestrieri
Una ricerca condotta tra i direttori di venticinque musei ebraici europei mostra dopo il 7 ottobre un aumento dei messaggi ostili sui social network, dell’odio digitale e delle comunicazioni antisemite. Sono aumentati gli atti vandalici e i danneggiamenti. Qual è quindi oggi il nuovo ruolo del museo ebraico?
Ritrovato un siclo persiano di 2500 anni sulla spiaggia di Ashdod: è il primo mai scoperto in Israele
di Pietro Baragiola
La moneta, un siclo del peso di circa 11 grammi, è stata coniata nell’antica città di Salamina intorno alla metà del V secolo a.C., quando l’isola faceva parte dell’impero persiano. La moneta rappresenta una scoperta eccezionale non solo per essere la prima del suo genere ritrovata in Israele, ma anche per il suo perfetto stato di conservazione.
Voli ininterrotti con Israele, nonostante la guerra. Il caso Ethiopian Airlines
di Nathan Greppi
La compagnia aerea collega Israele direttamente a uno dei maggiori hub aerei in Africa, da cui possono essere effettuati voli in collegamento con altre destinazioni in tutto il continente. Ciò è in parte dovuto alle relazioni tra i due paesi, ma anche agli sviluppi che la compagnia etiope ha attraversato negli ultimi anni.
“We Will Dance Again”, il nuovo singolo a favore d’Israele di Boy George
di Nathan Greppi
La canzone reggae creata con l’aiuto dell’IA per denunciare quei colleghi musicisti che secondo lui si comportano come “pecore”, condanna l’etichettatura della guerra di Gaza come un “genocidio” e dichiara che “balleremo di nuovo”, in riferimento allo slogan “We Will Dance Again” che dopo il massacro al Nova Music Festival invita alla resilienza.














