di R.I.
L’offerta educativa del MEIS, che sarà consultabile sul sito del museo da inizio settembre, proporrà tantissimi percorsi diversi: laboratori sulla storia degli ebrei in Italia, sulla perdita dei diritti dopo la promulgazione delle Leggi Razziali del 1938, sulla ricostruzione di figure di donne celebri, ma anche workshop dedicati alla nuova mostra che racconterà lo Shabbat, il sabato ebraico dedicato al riposo. L’offerta comprende inoltre corsi di formazione per i docenti, incontri con gli scrittori e Formazione Scuola-Lavoro.
Personaggi e Storie
Il portavoce che parla al nemico: come Avichay Adraee è diventato il volto digitale della guerra
di Anna Balestrieri
Con milioni di follower distribuiti tra Facebook, X, Instagram e altre piattaforme, Adraee rappresenta un fenomeno comunicativo senza precedenti: un funzionario militare che parla quotidianamente in arabo alle popolazioni dei territori palestinesi, del Libano e del resto del mondo arabo, utilizzando il linguaggio diretto e immediato tipico dei social network.
La voce che attraversava le fratture d’Israele
di Anna Balestrieri
Per molti israeliani non è morto soltanto un cantante. Se n’è andata una delle rare figure capaci di attraversare mondi che spesso faticano a riconoscersi reciprocamente: la periferia e il centro, la tradizione orientale e il mainstream nazionale, la religiosità popolare e la modernità urbana.
Gwyneth Paltrow è il volto di “51 Park”, il nuovo progetto immobiliare della città di Herzliya
di Pietro Baragiola
Nelle ultime ore, però, la campagna ha scatenato diverse critiche sui social media da parte di utenti e attivisti filo-palestinesi che contestano la partecipazione dell’attrice, sostenendo che contribuisca a promuovere l’immagine di Israele in un momento di forte tensione politica.
Il Museo della Torre di Davide lancia un appello a tutto il mondo: “cerchiamo vecchie fotografie del Muro Occidentale”
di Pietro Baragiola
Questa iniziativa rientra nell’allestimento di “Eyes on the Wall”, una grande mostra prevista per il 2027 in occasione del 60° anniversario della riunificazione di Gerusalemme dopo la Guerra dei Sei Giorni. Il progetto punta a raccontare la storia del Kotel attraverso le persone che lo hanno visitato, fotografato e vissuto nel corso di oltre un secolo.
Instagram spinge gli utenti del benessere verso contenuti antisemiti, secondo un rapporto
di Nina Prenda
L’indagine, di tipo esplorativo, pubblicata dal Centro di ricerca sull’antisemitismo del Movimento di lotta contro l’antisemitismo (CAM), rivela che già entro il terzo giorno il 31% dei contenuti mostrati all’account dedicato al benessere e il 18% di quelli proposti all’account fitness contenevano forme esplicite di antisemitismo. Considerando l’intero periodo di osservazione, il 32% dei video visualizzati dall’account benessere e il 24% di quelli dell’account fitness presentavano contenuti antisemiti, espliciti o codificati.
Dall’antisemitismo all’IA: la sfida globale del mondo ebraico parte da Israele
di Nina Deutsch
Presentati i primi progetti di Voice of the People, l’iniziativa del presidente Isaac Herzog che riunisce 150 leader ebrei da sei continenti. Un laboratorio globale nato per affrontare antisemitismo, polarizzazione e impatto dell’intelligenza artificiale in un’epoca di crescenti tensioni internazionali.
Marjane Satrapi, la voce dell’esilio che insegnò all’Occidente a guardare l’Iran
di Anna Balestrieri
La sua grande intuizione fu mostrare l’Iran senza assolvere il regime e senza demonizzare il popolo. In anni segnati da semplificazioni ideologiche, Satrapi ricordò ai lettori occidentali che dietro la Repubblica Islamica esisteva una società viva, plurale, colta e attraversata da profonde tensioni interne. Fu una critica severa dell’autoritarismo religioso, ma rifiutò sempre le caricature orientaliste che riducevano gli iraniani a semplici vittime o fanatici.
Il massacro degli ebrei iracheni. A 85 anni di distanza un anziano ricorda il Pogrom del “Farhud”
di Roberto Zadik
Il massacro degli ebrei iracheni. A 85 anni di distanza la testimonianza di un anziano che racconta la persecuzione di Al Diwanyia del maggio 1941. Dopo due giorni scoppiò il Pogrom del “Farhud”.
Dalla critica politica agli stereotipi religiosi: la replica di Rav Della Rocca agli articoli di La Valle e Fini
di Anna Balestrieri
“Quando la critica politica diventa giudizio sull’essenza di un popolo o di una religione — sostiene il rabbino — non siamo più nel confronto democratico, ma davanti al riemergere di un veleno antico.”
Addio a Edgar Morin, l’uomo-secolo che insegnò a pensare la complessità
di Marina Gersony
È morto a 104 anni il grande intellettuale ebreo-francese che per oltre un secolo non ha smesso di interrogare il destino umano. Non lascia soltanto una teoria. Lascia un atteggiamento. Una postura morale. Un modo di stare nel mondo. La convinzione che l’essere umano sia più grande delle sue appartenenze. Che la conoscenza debba unire e non dividere. Che il dubbio sia più fecondo del fanatismo. Che la complessità non sia un problema da eliminare, ma una realtà da comprendere.
Un ristorante kosher di Miami conquista la stella Michelin
di Pietro Baragiola
Il riconoscimento è stato dato giovedì 28 maggio al ristorante Mutra di Miami, diretto dallo chef israeliano Raz Shabtai, nell’ambito della nuova selezione della Guida Michelin Florida 2026. Questo annuncio segna una svolta per la gastronomia kosher internazionale, tradizionalmente percepita come una nicchia separata dall’alta cucina contemporanea. Oggi, Michelin certifica che le ricette ebraiche possono competere ai massimi livelli della ristorazione mondiale.














