di Anna Balestrieri
Una Torah antica di otto secoli è riuscita a lasciare lo Yemen. L’uomo che avrebbe contribuito a salvarla, invece, non è mai tornato libero. Si chiama Levi Salem Musa Marhabi, appartiene a una delle più antiche comunità ebraiche del mondo e dal marzo 2016 è prigioniero dei ribelli Houthi, che controllano la capitale Sana’a. Condannato a tre anni e mezzo di carcere, ha ormai trascorso oltre dieci anni in detenzione, nonostante un tribunale d’appello ne avesse ordinato il rilascio già nel 2019.
Personaggi e Storie
Quando il pregiudizio entra nel dizionario
di Anna Balestrieri
La parola judío, «ebreo» in spagnolo nel dizionario della Real Academia Española (RAE) continua a comparire anche come sinonimo di «avaro» o «usuraio». Ma alle richieste di modificare la voce, la RAE difende il fatto che registrare un’espressione non significa approvarla, così come documentare un insulto non equivale a legittimarlo. La domanda però è: fino a che punto un dizionario deve registrare i pregiudizi della società, e quando invece rischia di contribuire alla loro sopravvivenza?
Gala annuale del Magen David Adom: Van Jones vince il Legacy of Unity Award per la sua lotta contro l’antisemitismo
di Pietro Baragiola
Nel corso della serata, il noto commentatore politico della CNN e attivista per i diritti civili, ha ricevuto il Legacy of Unity Award, riconoscimento assegnatogli per il suo impegno nel rafforzare i rapporti tra la comunità afroamericana e quella ebraica. Un’occasione che il commentatore ha utilizzato per denunciare la diffusione dell’antisemitismo, soprattutto tra le nuove generazioni, e richiamare l’attenzione su un’alleanza che ha segnato la storia dei diritti civili negli Stati Uniti.
«L’antisionismo è antisemitismo»: la sfida di Nas Daily, l’influencer arabo-israeliano da 68 milioni di follower
di Nina Deutsch
Nuseir Yassin, imprenditore digitale musulmano di origine palestinese e cittadino israeliano, sfida l’odio antiebraico e promuove il dialogo tra ebrei e musulmani. Il suo coraggio di esporsi sui social contrasta con il caso di Youssef Siher, finito in questi giorni al centro dell’inchiesta milanese sul «Movimento 17 ottobre». Due modi diversi di esercitare un’influenza enorme sui giovani. E Yassin guarda oltre le divisioni anche nella vita privata: vuole sposare la sua compagna ebrea, Aija Mayrock, e costruire con lei una famiglia.
Setteottobre incontra Herzog: la battaglia contro l’antisemitismo si combatte anche in Europa
di Stefano Parisi (dal sito dell’Associazione Setteottobre)
A Gerusalemme la delegazione di Setteottobre presenta al presidente israeliano i dati sull’odio antiebraico e chiede un impegno più deciso contro la propaganda di Hamas.
Budapest, dove il futuro dell’ebraismo ha meno di diciotto anni
di Anna Balestrieri
Alla Wagon Drivers’ Synagogue gli incarichi organizzativi e le responsabilità direttive sono affidati a ragazzi e ragazze sotto i diciotto anni. Gli adulti restano presenti, ma il progetto nasce con una premessa diversa da quella di molte iniziative educative: i giovani non sono destinatari di un programma preparato per loro, bensì i protagonisti della sua realizzazione.
Amanpour, l’addio alla CNN e le accuse di una narrazione sbilanciata su Israele
di Nina Deutsch
Dopo oltre quarant’anni di carriera, la giornalista lascia la CNN con una reputazione divisa. Per i critici, la sua copertura del Medio Oriente ha spesso privilegiato la prospettiva palestinese, trascurando le ragioni della sicurezza israeliana e incorrendo in imprecisioni controverse. Dal caso della famiglia Dee al paragone tra Marwan Barghouti e Nelson Mandela, fino alle polemiche sugli ostaggi israeliani e sulla guerra di Gaza, gli episodi che alimentano in questi giorni il dibattito sulla sua imparzialità.
Diffamazione, Sarai Givaty fa causa a Francesca Albanese: chiesti 500mila shekel di risarcimento
di Nina Deutsch
L’attrice e modella israeliana contesta alla relatrice speciale dell’Onu un post che accostava le sue parole sui bambini e la radicalizzazione alle giustificazioni naziste per l’uccisione di minori. Al centro della disputa un video di 23 secondi diventato virale e le presunte minacce ricevute dopo la sua diffusione.
Due donne, due storie di esilio e una poltrona all’ONU: la sfida tra Rebeca Grynspan e Lana Nusseibeh
di Anna Balestrieri
La candidatura della diplomatica emiratina, di origini palestinesi, apre un nuovo capitolo nella successione ad António Guterres. Dall’economista costaricana figlia di rifugiati ebrei alla rappresentante degli Emirati protagonista della diplomazia mediorientale, la corsa al Palazzo di Vetro riflette le contraddizioni di un ordine internazionale sempre più frammentato.
The Blood of Dawnwalker: il videogioco sui vampiri che racconta anche l’antisemitismo medievale
di Pietro Baragiola
Uno degli aspetti più interessanti dell’ambientazione di The Blood of Dawnwalker riguarda la presenza della comunità ebraica nella città di Svartrau, rappresentata non soltanto attraverso i personaggi, ma anche mediante oggetti e dettagli dell’ambientazione che riportano simboli riconducibili alla tradizione ebraica.
Sally Rooney, stop alla vendita dei suoi libri nel Regno Unito: il caso Palestine Action divide l’editoria britannica
di Pietro Baragiola
Dopo la messa al bando di Palestine Action, la scrittrice ha annunciato l’intenzione di destinare i proventi delle proprie opere e dei relativi adattamenti televisivi al finanziamento dell’organizzazione. Da qui la decisione della casa editrice, con il consenso dell’autrice, di sospendere la distribuzione dei suoi libri nel mercato britannico.
Il caso Reggio Emilia: intervista a Pesha Kletenik, direttrice della Manhattan Day School di New York
di Anna Balestrieri
«A Reggio Children mi hanno chiesto di rispondere per Israele. Ma io sono americana: è una delle forme più antiche di antisemitismo». Pesha Kletenik, direttrice della Manhattan Day School di New York, racconta a Mosaico la vicenda che ha portato alla cancellazione del viaggio degli educatori ebrei americani.














