di Nina Deutsch
Un operativo iracheno legato ai Pasdaran avrebbe progettato di assassinare la figlia di Donald Trump per vendicare la morte di Qassem Soleimani. Ma dietro il caso emergono anche i legami con attacchi contro obiettivi ebraici e il ruolo simbolico della famiglia Kushner nella guerra tra Iran, Israele e Stati Uniti.
Personaggi e Storie
Il presidente Herzog condanna la violenza «brutale» dei coloni e attacca gli abusi sui detenuti: scontro aperto con Ben-Gvir
di Nina Deutsch
Il presidente israeliano ha lanciato una dura denuncia contro la crescente violenza dei coloni estremisti in Cisgiordania e contro il clima di «brutalizzazione» che, a suo dire, starebbe attraversando parte della società israeliana. Il commento del leader di Otzma Yehudit: «Un presidente che definisce bestie centinaia di migliaia di cittadini dello Stato di Israele non è idoneo a ricoprire la carica di presidente».
L’antisemitismo generato dall’AI conquista i social: video “in stile Pixar” raggiungono milioni di giovani
di Pietro Baragiola
Trailer animati in stile Disney-Pixar ambientati nei campi di concentramento, videogiochi fittizi con protagonista Adolf Hitler e meme che trasformano la Shoah in “dark humor”. È questo il nuovo volto dell’antisemitismo online descritto da un rapporto pubblicato questa settimana da CyberWell, non-profit israeliana, che ha individuato 307 contenuti generati con AI tra gennaio 2025 e febbraio 2026 accumulando oltre 30 milioni di visualizzazioni e 2,8 milioni di interazioni.
Il deserto del Negev ottiene il riconoscimento come regione vinicola internazionale unica
di Ludovica Iacovacci
La mancanza d’acqua nel deserto del Negev ha aiutato i viticoltori a creare un’uva fruttata che è unica e facile da bere. Ora il paesaggio secco e sabbioso che si estende da Kiryat Gat a Eilat viene ufficialmente riconosciuto con l’appellativo di “Negev, una regione vinicola internazionale”, che colloca il sud di Israele e il suo caratteristico territorio desertico sulla mappa globale dei vini. Il Negev ora si unisce ai ranghi delle regioni vinicole riconosciute a livello mondiale come Champagne, Chianti, Bordeaux e Napa Valley.
Apre la mostra del Nova Festival a Londra: 7 ottobre 2023. Il dolore che torna e il cartello rimosso per paura di attacchi
di Nina Deutsch
La mostra “06:29AM – The Moment Music Stood Still” apre oggi a Londra (fino al 5 luglio) sotto massima sorveglianza dopo la rimozione del cartello principale in seguito a un allarme di sicurezza lanciato dalla polizia. Un percorso immersivo dentro il 7 ottobre 2023 – tra immagini, oggetti e testimonianze delle vittime – che riporta al centro una delle ferite più profonde degli ultimi anni. Nel clima di tensione e proteste, la memoria del massacro si intreccia ancora una volta con la polarizzazione politica e il timore di possibili nuovi attacchi.
Dagli Stati Uniti a Gerusalemme: tornano in Israele due rare monete del mondo antico
di Nina Prenda
Le preziose monete, risalenti rispettivamente a circa 2.000 e 2.500 anni fa, trafugate da saccheggiatori e introdotte illegalmente nel mercato dell’arte, erano destinate a essere battute all’asta negli Stati Uniti prima di essere sequestrate grazie a un’azione congiunta tra l’unità anti-saccheggio dell’IAA, la Antiquities Trafficking Unit dell’ufficio del procuratore distrettuale di Manhattan e il Dipartimento per la Sicurezza Interna degli Stati Uniti.
Marco Pannella: a dieci anni dalla scomparsa, manca la sua lucidità, l’amicizia e la lotta per la verità su Israele
di Davide Romano
Il 19 maggio 2016 moriva Marco Pannella. Oggi, a dieci anni dalla sua scomparsa, la comunità ebraica italiana ha buone ragioni per ricordarlo: non come figura generica del pantheon democratico, ma come uno dei pochissimi politici italiani del dopoguerra che abbia difeso Israele e il popolo ebraico con coerenza, coraggio e continuità — anche quando farlo era costoso e scomodo.
Israele premia i docenti delle humanities: assegnato il National Library of Israel Prize for Pedagogic Excellence 2026
di Anna Balestrieri
Il premio punta a valorizzare insegnanti che rafforzano lo studio delle discipline umanistiche — tra cui letteratura, storia, Bibbia, filosofia, educazione civica e cultura ebraico-israeliana — rendendole significative per le nuove generazioni. Secondo gli organizzatori, i docenti premiati si distinguono per la capacità di stimolare curiosità intellettuale, pensiero indipendente e apertura mentale.
Autore irlandese contro il boicottaggio d’Israele all’Eurovision
di Nathan Greppi
Proprio l’autore della serie Father Ted trasmessa in Irlanda al posto dell’Eurovision, l’autore di commedie Graham Linehan, ha accusato l’emittente pubblica irlandese RTÉ di alimentare un “vergognoso antisemitismo” per aver deciso di non proiettare la competizione musicale per la partecipazione d’Israele. “Non ho dato il mio permesso affinché Father Ted venisse usato come scenografia per un gesto politico antisemita”.
Noam Bettan all’Eurovision: «Canto per Israele, la musica unisce»
di Anna Balestrieri
In un’intervista a Libero, Bettan chiede di «parlare di musica, non di politica». Descrivendo il proprio approccio artistico, spiega di voler arrivare sul palco europeo «nella versione più vera» di sé stesso, «la più vulnerabile», nella convinzione che solo così sia possibile creare «una connessione sincera e profonda con chi ascolta». Qui come si vota.
Tra guerra e sospetto: la vita segreta degli ebrei iraniani sotto sorveglianza
di Nina Deutsch
Telefonate controllate, accuse di vicinanza a Israele, pressioni politiche, ritorsioni e arresti: il racconto della quotidianità della comunità ebraica in Iran e nella diaspora, sospesa tra paura e silenzi forzati mentre il conflitto con Israele continua.
La moglie di Zohran Mamdani incontra Miss Israele in un bar. Ma si allontana quando capisce chi è
di Maia Principe
Duwaji ha un passato di attività estremista sui social media contro Israele. In vecchi post, aveva anche condiviso immagini che elogiavano le terroriste palestinesi che avevano partecipato a dirottamenti aerei e attentati negli anni ’60 e nei primi anni ’70. E più recentemente ha fornito un’illustrazione per un saggio di un autore che ha descritto l’attacco del 7 ottobre come “spettacolare”, definito gli israeliani ebrei “demoni senza radici e senza anima” e attaccato gli ebrei americani.














