sinagoga di Maputo

Maputo, il secolo discreto di una sinagoga africana

Personaggi e Storie

di Anna Balestrieri
Un secolo dopo l’inaugurazione, la sinagoga di Maputo non è soltanto una reliquia del passato coloniale. È un laboratorio di continuità, nel quale la tradizione viene affidata di volta in volta a chi è disposto a farsi carico di un servizio, di una lezione, di una festività o della manutenzione di un tetto.

Kozo Okamoto nel 2022

Morto a Beirut Kozo Okamoto, terrorista giapponese dell’attentato del 1972 all’aeoroporto di Tel Aviv

Personaggi e Storie

di Ilaria Myr
Okamoto faceva parte di un commando di tre membri dell’Esercito Rosso Giapponese che ha effettuato l’attacco all’aeroporto il 30 maggio 1972, in un’operazione organizzata dal Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina (FPLP), che ha causato la morte di 26 persone e ha lasciato 80 feriti. 17 delle 26 vittime erano pellegrini cristiani provenienti da Porto Rico.

Fiyaz Mughal

Una voce contro l’antisemitismo tra i musulmani inglesi

Personaggi e Storie

di Nathan Greppi
Fiyaz Mughal, fondatore dell’associazione Muslims Against Antisemitism, è stato anche uno dei leader musulmani britannici che hanno firmato una lettera aperta per chiedere una maggiore fermezza nel combattere l’antisemitismo. “Difendo fermamente la mia posizione secondo cui la negazione totale dello Stato d’Israele fa parte della retorica antisemita”, afferma.

Vienna, il monumento inclinato che non raddrizza la memoria

Personaggi e Storie

di Anna Balestrieri
Sindaco della capitale austriaca tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, Karl Lueger fu anche uno dei più influenti propagatori dell’antisemitismo europeo. E la sua statua nel centro della città, seppure “contestualizzata”, continua a suscitare interrogativi.

Martin Luther King all'Assemblea Rabbinica conservative del 1968

Voci afroamericane in difesa d’Israele

Personaggi e Storie

di Nathan Greppi
Secondo un sondaggio del Pew Research Center, negli Stati Uniti solo il 33% dei neri protestanti ha un’opinione positiva d’Israele. Eppure, nel corso della storia non sono mancati gli esponenti di questa comunità che hanno difeso lo Stato Ebraico, sfidando la narrazione dominante. E anche oggi ce ne sono.

Fernanda Wittgens “Chasidat Umot Haolam”, Giusta Tra le Nazioni

Personaggi e Storie

di Paola Fargion
14 luglio 2026. “Finalmente! Era ora!” hanno esclamato alcuni, mentre altri hanno taciuto e altri ancora se ne sono infischiati. È tempo di vacanze e si sa… una notizia come questa interessa poco. Ci sono persone che sentono di appartenere solo alla propria famiglia; altre alla propria azienda; altre ancora al proprio clan. Fernanda Wittgens apparteneva a Brera, alla sua Milano e a tutta l’Italia.

Lindsey Graham

Lindsey Graham, il falco d’America che fece di Israele una causa personale

Personaggi e Storie

di Anna Balestrieri
Per oltre trent’anni, prima alla Camera e poi al Senato, il repubblicano della Carolina del Sud era stato una delle presenze più riconoscibili della politica estera americana: interventista, atlantista, convinto che la potenza degli Stati Uniti dovesse manifestarsi attraverso alleanze solide, deterrenza militare e disponibilità all’uso della forza. Fra tutte le alleanze coltivate da Graham, quella con Israele occupò un posto particolare, quasi identitario.

Stabilimento della Volkswagen ad Osnabrück

Volkswagen: Qatar mette il veto su accordo con Israele

Personaggi e Storie

di Nathan Greppi
A causa di una profonda crisi che sta affrontando, l’azienda automobilistica aveva siglato un accordo con la Rafael Advanced Defense Systems, per produrre componenti per i sistemi antimissile Iron Dome, potenzialmente salvando migliaia di posti di lavoro tedeschi nel sito di Osnabrück. Ma l’Autorità d’Investimento del Qatar, che possiede il 10,4% delle azioni della Volkswagen e controlla circa il 17% del suo diritto di voto, si è opposta all’accordo quando è emerso che l’azienda coinvolta era israeliana.