di Anna Balestrieri
La sua grande intuizione fu mostrare l’Iran senza assolvere il regime e senza demonizzare il popolo. In anni segnati da semplificazioni ideologiche, Satrapi ricordò ai lettori occidentali che dietro la Repubblica Islamica esisteva una società viva, plurale, colta e attraversata da profonde tensioni interne. Fu una critica severa dell’autoritarismo religioso, ma rifiutò sempre le caricature orientaliste che riducevano gli iraniani a semplici vittime o fanatici.
Personaggi e Storie
Il massacro degli ebrei iracheni. A 85 anni di distanza un anziano ricorda il Pogrom del “Farhud”
di Roberto Zadik
Il massacro degli ebrei iracheni. A 85 anni di distanza la testimonianza di un anziano che racconta la persecuzione di Al Diwanyia del maggio 1941. Dopo due giorni scoppiò il Pogrom del “Farhud”.
Dalla critica politica agli stereotipi religiosi: la replica di Rav Della Rocca agli articoli di La Valle e Fini
di Anna Balestrieri
“Quando la critica politica diventa giudizio sull’essenza di un popolo o di una religione — sostiene il rabbino — non siamo più nel confronto democratico, ma davanti al riemergere di un veleno antico.”
Addio a Edgar Morin, l’uomo-secolo che insegnò a pensare la complessità
di Marina Gersony
È morto a 104 anni il grande intellettuale ebreo-francese che per oltre un secolo non ha smesso di interrogare il destino umano. Non lascia soltanto una teoria. Lascia un atteggiamento. Una postura morale. Un modo di stare nel mondo. La convinzione che l’essere umano sia più grande delle sue appartenenze. Che la conoscenza debba unire e non dividere. Che il dubbio sia più fecondo del fanatismo. Che la complessità non sia un problema da eliminare, ma una realtà da comprendere.
Un ristorante kosher di Miami conquista la stella Michelin
di Pietro Baragiola
Il riconoscimento è stato dato giovedì 28 maggio al ristorante Mutra di Miami, diretto dallo chef israeliano Raz Shabtai, nell’ambito della nuova selezione della Guida Michelin Florida 2026. Questo annuncio segna una svolta per la gastronomia kosher internazionale, tradizionalmente percepita come una nicchia separata dall’alta cucina contemporanea. Oggi, Michelin certifica che le ricette ebraiche possono competere ai massimi livelli della ristorazione mondiale.
Messaggi pro-Hamas nei pacchi Alo Yoga per clienti israeliani: StandWithUs chiede un’indagine sulle spedizioni manomesse
di Pietro Baragiola
Entrambe le clienti avevano effettuato l’ordine attraverso il sito americano di Alo Yoga, ma la spedizione sarebbe partita da un centro logistico canadese. La prima cliente al posto dei prodotti ordinati ha trovato nel pacco cartone, fogli di carta e materiali di imballaggio accompagnati da messaggi scritti a mano. Tra le frasi riportate figuravano slogan come “Free Palestine”, “Hamas will win” e “Death, death to the IDF”.
La donna israeliana che salva una bambina araba: il volto di Israele che il conflitto non racconta
di Nina Deutsch
Talia Eden, ricercatrice della Bar-Ilan University, ha donato parte del proprio fegato a una neonata araba di Gerusalemme in pericolo di vita. Un gesto che riporta al centro un Israele meno visibile: quello della medicina d’avanguardia, della convivenza quotidiana e delle scelte morali che attraversano il sistema sanitario. Dalla storia della donazione alle cure offerte anche a pazienti provenienti da contesti di conflitto, fino al dibattito sulle terapie ai terroristi: un viaggio dentro l’etica medica israeliana, tra principio di umanità e tensioni di sicurezza.
Israele premia Nadia Khir, la prima dottoressa drusa di Israele
di Pietro Baragiola
Quando era bambina, ascoltava di continuo le storie delle donne druse che finivano per abortire o morire dissanguate perché, da tradizione, non potevano essere visitate o toccate da un medico di sesso maschile che non fosse imparentato con loro. È stato in quegli anni che la piccola Nadia ha preso la scelta che avrebbe cambiato per sempre non solo la sua vita, ma quella di un’intera comunità: diventare la prima dottoressa drusa di Israele.
The Flag of Flags: 700 bandiere israeliane cucite insieme dall’artista Tal Tenne Czaczkes diventano un simbolo di unità nazionale
di Pietro Baragiola
Quasi 700 bandiere israeliane cucite insieme con del filo dorato per creare un enorme arazzo di 180 metri quadrati. È questo il cuore di The Flag of Flags, il progetto dell’artista israeliana Tal Tenne Czaczkes, ideato come risposta personale e collettiva alla crescente frammentazione del Paese.
“Put***a sionista”: Helen Mirren insultata a Londra da un attivista pro-Pal. Il marito interviene e lo allontana
di Nina Deutsch
La grande attrice britannica è stata insultata per strada a Londra da un attivista pro-Palestina che l’ha accusata per le sue posizioni considerate vicine a Israele. Nel video, diventato virale sui social, il marito Taylor Hackford interviene per allontanare l’uomo.
Lo Yad Vashem apirà a Monaco di Baviera il suo primo centro fuori da Israele
di Maia Principe
Il progetto, promosso dall’istituzione israeliana per la memoria dell’Olocausto con il sostegno del governo tedesco, sorgerà a Karolinenplatz, nel centro di Monaco, e dovrebbe essere inaugurato entro i prossimi tre anni. L’iniziativa rappresenta un passo storico per Yad Vashem, con sede a Gerusalemme, che fino ad ora aveva sviluppato programmi educativi internazionali ma non disponeva di una sede fisica permanente al di fuori di Israele.
Scrivere per non impazzire: il diario segreto di Maxim Herkin nei tunnel di Gaza
di Nina Deutsch
Per oltre due anni ha vissuto nel buio dei tunnel di Gaza, ostaggio di Hamas dopo il massacro del 7 ottobre. Per non cedere alla paura e alla follia, Maxim Herkin scriveva di nascosto un diario clandestino, trasformato oggi in un libro-testimonianza sconvolgente. Un racconto di sopravvivenza, memoria e resistenza umana che richiama le grandi pagine dei diari nati nell’orrore della persecuzione e della prigionia.













