di Pietro Baragiola
Nel corso della sua lunga carriera internazionale, un capitolo speciale va dedicato al suo rapporto con il mondo ebraico e, in particolar modo, con Israele. Un legame che non va erroneamente confuso con un sostegno incondizionato, bensì accompagnato per decenni dalla difesa del diritto all’esistenza e alla sicurezza dello Stato ebraico e dalla denuncia dell’antisemitismo.
Personaggi e Storie
Prima Rabin, Oslo, la pace e poi l’11 settembre: la storia vista attraverso l’obiettivo di Robert Cumins
di Nina Deutsch
Per mezzo secolo ha fotografato i leader israeliani, gli accordi di pace e i momenti decisivi della storia ebraica. Poi, dal balcone di casa nel New Jersey, ha immortalato l’aereo che si schiantava sulla Torre Sud. Venticinque anni dopo, quel rullino racconta ancora quei pochi secondi che cambiarono l’America.
Irlanda: ex-capitano della nazionale di calcio difende partita con Israele
di Nathan Greppi
“C’è una percezione di come il popolo irlandese si sente riguardo a Israele, alla politica estera israeliana e alla questione palestinese. Questo è già evidente”, ha detto. “Sappiamo tutti qual è la posizione delle persone, quindi non credo che la cancellazione della partita favorisca quel dibattito”. Ha detto che avrebbe preferito vedere la nazionale israeliana scendere in campo all’Aviva Stadium di Dublino e sentire il suo inno trattato con rispetto.
Dall’estremismo al dialogo. La storia del palestinese Mohammed Dajani Daoudi
di Nathan Greppi
Nato in un’importante famiglia, da giovane è stato un combattente di Fatah, salvo poi diventare maggiormente moderato con l’avanzare degli anni, tanto che nel marzo 2014, ha portato 30 studenti dell’Università al-Quds di Gerusalemme in visita ad Auschwitz. Costretto a lasciare l’insegnamento per le minacce ricevute, continua ad esporsi pubblicamente a favore della convivenza e della comprensione reciproca.
Venezia: le falsità di Susan Sarandon su Israele e Gaza
di Nathan Greppi
In una manifestazione propal a New York il 17 novembre 2023, l’attrice aveva dichiarato che coloro i quali erano vittime di antisemitismo negli Stati Uniti “stanno avendo un assaggio di cosa significhi essere musulmani in questo paese”. E poi ha negato gli stupri sulle donne israeliane avvenuti il 7 ottobre, definendoli “un mito”, e ha giustificato Hamas quando ha respinto delle proposte di cessate il fuoco, sostenendo che quelli proposti sarebbero stati degli “accordi tremendi”.
A Chicago inaugurati i primi frigoriferi comunitari kasher dedicati all’ostaggio Hersh Goldberg-Polin
di Maia Principe
Gli organizzatori stimano che i frigoriferi, situati in un parcheggio di fronte alla sinagoga Skokie Valley Agudath Jacob, vengano utilizzati circa 50 volte al giorno. Sebbene la presenza di soli prodotti kasher renda il frigorifero di Hersh particolarmente utile per gli ebrei osservanti bisognosi, il progetto è aperto a persone di ogni fede e provenienza.
«L’antisemitismo è antico. Il futuro non è ancora scritto. Siate orgogliosi di essere ebrei»
di Nina Deutsch
A 98 anni, Nate Leipciger, sopravvissuto ad Auschwitz, affida agli studenti ebrei di tutto il mondo un videomessaggio di coraggio: «Non lasciate che l’odio vi definisca». E una lettera che arriva nei campus in un tempo segnato da nuove forme di ostilità e intimidazione verso le giovani generazioni ebraiche.
“The Campaign”: il documentario che indaga sulla guerra della disinformazione dopo il 7 ottobre
di Pietro Baragiola
The Campaign ricostruisce l’intera macchina comunicativa attribuita ad Hamas nelle ore e nei mesi successivi all’attacco del 7 ottobre 2023 e affronta anche il ruolo del Qatar, analizzando i finanziamenti provenienti dall’emirato e la loro possibile influenza sulla diffusione di determinate narrative ideologiche e sul dibattito nei campus universitari.
Erri De Luca: «Le parole possono e potranno sempre ristabilire la pace»
di David Zebuloni
Erri De Luca: «La civiltà di un popolo sta nel suo vocabolario. Chi vuole restringerlo a pochi termini riesce a controllare l’opinione pubblica. Compito di uno scrittore è allargarlo e denunciare le contraffazioni del linguaggio»
«Sono qui come ebreo»: Motty Steinmetz, la voce che sfida la memoria della Shoah. E non solo
di Nina Deutsch
Il 2 settembre il celebre cantante e cantore chassidico israeliano si esibirà per la prima volta in Germania. Nipote di un sopravvissuto ad Auschwitz, Steinmetz porta sul palco di Francoforte una musica che unisce tradizione, fede e memoria.
Addio ad Ada Yonath, la scienziata israeliana premio Nobel per la Chimica
di Michael Soncin
Nel 2009 ha ricevuto gli onori di Stoccolma per lo studio pionieristico sui ribosomi, scoperta che ha portato anche ad una maggiore comprensione dell’antibiotico resistenza. Ha portato avanti la sua ricerca nonostante lo scetticismo della comunità scientifica internazionale, senza arrendersi mai: dopo circa 25.000 tentativi, ha dimostrato di avere ragione.
“Mi sveglio la notte con gli incubi”. Il racconto dell’ex-ostaggio Evyatar David alla CNN
di Nathan Greppi
Oltre un anno fa, un video di propaganda di Hamas mostrava l’ostaggio israeliano Evyatar David, debole e malnutrito, mentre stringeva una pala in un tunnel di cemento e scavava quella che diceva essere la sua stessa tomba. Rapito al Nova Music Festival il 7 ottobre 2023 e liberato due anni dopo, ha raccontato il proprio vissuto in una recente intervista rilasciata alla CNN.














