di Redazione
I video trattano aspetti chiave dell’identità ebraica, come lo Shabbat e le feste ebraiche, affrontando anche temi come l’antisemitismo, l’Olocausto e la storia ebraica. I cartoni animati presentano tre giovani che pongono e rispondono a domande in modo scanzonato ma serio, utilizzando ambientazioni animate in città europee, case ebraiche, sinagoghe e altri luoghi.
Attualità e news
Nel ventre molle d’Europa: paese mio, che cosa farai per me? E se non ora, quando?
di Marina Gersony
Le misure da prendere. Le pressioni da attuare. Le strategie da rivedere. Come fermare l’escalation antiebraica, come agire dopo i fatti di Amsterdam? Gli ebrei di Francia e Germania, Belgio e Austria, Svizzera e Scandinavia si interrogano. I leader delle varie comunità ebraiche d’Europa dicono la loro
“La soluzione finale sta arrivando”: identificata la donna che ha rivolto saluti nazisti durante la protesta pro-palestinese a Montreal
di Pietro Baragiola
Mai Abdulhadi è la proprietaria di due filiali della catena canadese Second Cup Café, presenti nel Jewish General Hospital di Montreal. La popolare catena di caffè canadese, certificata ufficialmente kosher dal Consiglio della Comunità Ebraica di Montreal, ha subito rescisso il suo contratto. Le marce pro-palestinesi sono proseguite fino a sabato, unendosi ad una protesta anti-NATO che ha lasciato sulla sua scia vetrine distrutte, auto bruciate e civili aggrediti.
Israele – Libano: in vigore il cessate il fuoco. Riparte la speranza, ma le incognite restano
di Anna Coen
L’accordo, mediato dagli Stati Uniti, è stato approvato con 10 voti favorevoli e uno contrario, quello del ministro della Sicurezza nazionale, Itamar Ben Gvir. Con l’entrata in vigore del cessate il fuoco alle 4 del mattino, si è registrato un lento ritorno dei civili sfollati da entrambe le parti.
Se nelle scuole italiane va in cattedra una divulgazione a senso unico pro-pal, abbiamo un grande problema
di Ilaria Myr
Cecilia Parodi, colei che a luglio di quest’anno aveva detto in un video, piangendo: “Odio tutti gli ebrei, odio tutti, tutti gli israeliani dal primo all’ultimo”, è andata di recente in un liceo a parlare di Gaza. Mentre in una scuola media (!) a Ferrara è andato il gruppo”Ferrara Per la Palestina”. Allertato il Ministro Valditara. Mentre gli studenti ebrei nelle scuole pubbliche si sentono sempre più a disagio.
Gabriella Leimberg: “È stato più doloroso lasciare i miei parenti a Gaza che essere stata rapita”
Ex ostaggio dei terroristi di Hamas, rapita il 7 ottobre, Gabriella Leimberg ha raccontato al Times of Israel la sua esperienza, il dolore del rapimento, la perdita dei famigliari, la violenza fisica e psicologica… a un anno dalla sua liberazione avvenuta il 27 novembre 2023
L’analista Jed Babbin: “L’ONU è l’ancella dei terroristi”
di Nathan Greppi
“Terroristi di vario genere vengono tollerati dall’ONU e assunti dall’UNRWA. Il comportamento di queste due organizzazioni le rende entrambe complici degli attacchi del 7 ottobre 2023”, dichiara a Mosaico l’analista americano Jed Babbin: avvocato ed ex-ufficiale dell’aeronautica, dal 1990 al 1991 è stato vice-sottosegretario alla difesa, sotto la presidenza di George H. W. Bush.
“È così che arriva in cielo”: in Israele si tengono i funerali del rabbino Kogan mentre i primi sospettati vengono arrestati dalle autorità
di Pietro Baragiola
Secondo i funzionari l’omicidio sarebbe stato commesso da cittadini uzbeki reclutati dall’Iran. L’ambasciata iraniana ad Abu Dhabi però ha subito respinto categoricamente queste accuse. L’operazione di ricerca dei colpevoli si è svolta contemporaneamente in diversi Paesi e si è conclusa domenica sera con l’arresto di tre sospettati.
Antisemitismo: per il 12% dei francesi la partenza degli ebrei è “piuttosto” un bene per la Francia
di Redazione
Più di un francese su dieci (12%) ritiene che la partenza di alcuni ebrei per andare a vivere in Israele o in altri Paesi sia “piuttosto” un bene per la Francia. Questa cifra è raddoppiata dal 2020. Questa opinione è condivisa dal 17% dei giovani sotto i 35 anni e dal 20% dei sostenitori de La France insoumise (LFI).
Libano e Israele: ore decisive per la tregua. A che punto è l’accordo con Hezbollah?
di Anna Coen
Un alto funzionario americano ha dichiarato al quotidiano israeliano Maariv che la bozza dell’accordo di cessate il fuoco, i cui dettagli saranno noti con l’annuncio definitivo nella giornata di oggi 26 novembre, include un periodo di transizione di 60 giorni, durante il quale le IDF si ritireranno dal Libano meridionale, l’esercito libanese si schiererà nelle aree adiacenti al confine e Hezbollah sposterà le sue armi pesanti a nord del fiume Litani.
La vicepresidente del Parlamento europeo al Memoriale della Shoah: “L’antisemitismo, un vento che soffia ancora forte”
di Redazione
In visita al Memoriale della Shoah di Milano domenica 24 novembre, Pina Picierno, accompagnata fra gli altri dalla senatrice a vita Liliana Segre, ha espresso l’impegno suo e dell’istituzione europea nella lotta contro il forte antisemitismo oggi presente in Italia ed Europa.
Gli ebrei americani all’ombra delle elezioni. L’incontro di Anavim
di Nathan Greppi
Alla luce dell’elezione di Donald Trump, mercoledì 20 novembre si è tenuto un incontro su Zoom organizzato dall’associazione ebraica torinese Anavim, dal titolo Il microcosmo ebraico americano dopo le elezioni presidenziali. L’incontro è stato moderato da David Sorani, presidente di Anavim.













