all’allenatore del Bologna calcio
Attualità e news
Don Gelmini attacca la “lobby ebraica”
Un sacerdote, don Gelmini, è indagato dai magistrati di Terni per abusi su minori della sua comunità per il recupero di tossicodipendenti Incontro e, nella rabbia, rilascia unintervista domenicale a uno
dei nostri principali organi di stampa. In questa parla del suo costante impegno per i giovani, degli appoggi politici che ha il suo centro e arriva infine a commentare il momento difficile che attraversa la Chiesa. A questo punto avrebbe dichiarato don Gelmini al cronista: (
) Pensate a quello che è accaduto in America, alla strumentalizzazione sui preti pedofili americani. La Chiesa ha sbagliato a pagare, a indennizzare. Se io sbaglio, la Chiesa tutta non deve pagare per me. Ma, appunto, mi sembra ci sia in atto una strategia mondiale di questa lobby, come chiamarla, ebraico-radical chic, che partendo dalla Chiesa americana tende a indebolire la Chiesa tutta (
).
In Francia tra commemorazioni e atti antisemiti
e non potremo mai guarire dallOlocausto, ha dichiarato domenica 22 luglio François Fillon, il primo ministro francese, in occasione della commemorazione del 65esimo anniversario della retata del 16 luglio 1942 passata alla storia come Vel dHiv.
Incontro con Angelo Pezzana
Dalla cultura alla politica, dal Salone del Libro a Informazione corretta. Scrittore, intellettuale, rivoluzionario, idealista
Un sito in lingua persiana per la “fratellanza”
in farsi del ministero degli esteri di Israele
Gli ebrei sempre meno amati
effettuato dalla Anti-Defamation League, in sei paesi europei (Austria, Belgio, Ungheria, Olanda, Svizzera e Inghilterra) si assisterebbe a un atteggiamento più favorevole verso Israele e a uno prevalentemente negativo verso Iran e Hamas.
Operazione ultima possibilità
direttore del Wiesenthal Center, dopo la morte di Simon Wiesenthal, è più che mai deciso a scovare gli ultimi nazisti ancora in vita.
Le politiche europee e italiane sulla questione arabo israeliana
che lEuropa e lItalia portano avanti due politiche antitetiche sulla questione arabo-israeliana. Ciò riflette a mio avviso due diverse impostazioni culturali ed ideologiche che non riescono a dare alcun contributo


