di Nathan Greppi
Dallo scoppio della guerra tra Israele e Hamas, più di 1.100 soldati dell’IDF sono stati esonerati dal servizio poiché affetti da disturbo da stress post-traumatico. I dati rivelano che 1.135 soldati in servizio attivo, riservisti e soldati di carriera sono stati rimossi dai loro incarichi tra il 7 ottobre 2023 e il luglio 2025 a causa di traumi psicologici riportati in combattimento.
Attualità e news
Il Ministero degli Esteri di Israele: “Il pregiudizio coordinato dei media trasforma le notizie in politica”
di Ludovica Iacovacci
Il Ministero degli Esteri di Israele ha accusato i media internazionali di abbandonare il giornalismo e di impegnarsi in politica, a seguito di uno studio che ha rivelato un pregiudizio schiacciante nella copertura dell’operazione Rising Lion condotta da Israele contro l’Iran
L’ombra dell’odio sulle università italiane
di Nathan Greppi
Hanno fatto scandalo le esternazioni di Luca Nivarra, docente di giurisprudenza dell’Università di Palermo che ha invitato i suoi follower a “ritirare l’amicizia su FB ai vostri ‘amici’ ebrei, anche a quelli ‘buoni’”, e a “farli sentire soli, faccia a faccia con la mostruosità di cui sono complici”. Nivarra, che in passato è stato arrestato per peculato, aveva definito su Facebook gli israeliani “solo macchine di morte votate allo sterminio dei palestinesi”
I Repubblicani al Congresso aprono un’inchiesta contro Wikipedia accusata di parzialità su Israele e Ucraina
di Nina Prenda
Nella lettera, i due deputati hanno fatto riferimento a un rapporto dell’Anti-Defamation League, in cui sostengono che Wikipedia ha coordinato una campagna per manipolare voci relative alla guerra a Gaza, che a loro dire avrebbe promosso “informazioni antisemite e anti-israeliane”.
Sondaggio shock: 60% dei Gen Z americani supporta Hamas
di David Fiorentini
Un sondaggio Harvard/Harris ha rilevato che il 60% degli elettori americani tra i 18 e i 24 anni sostiene Hamas rispetto a Israele nel conflitto in corso. Un trend tipico solo della Gen Z, visto che tutte le altre fasce d’età mostrano una preferenza per Israele. Già nel range successivo, tra i 25 e i 34 anni, la statistica si capovolge con il 65% degli intervistati che si schiera con lo Stato ebraico.
Il Regno Unito esclude il governo israeliano dall’Expo della difesa
di David Fiorentini
I funzionari del governo israeliano non potranno partecipare alla prossima edizione della Defense and Security Equipment International (DSEI) a Londra. In programma dal 9 al 12 settembre, la DSEI è la principale fiera britannica del settore della difesa. Allestita ogni due anni nei Docklands londinesi, ospita centinaia di aziende da tutto il mondo.
La Turchia sospende ulteriormente le relazioni con Israele
di David Fiorentini
Sospesi i rapporti commerciali ed economici con Israele e la chiusura del proprio spazio aereo ai voli israeliani (solo quelli militari o governativi). È un ulteriore passo nella strategia di pressione turca, dopo la sospensione degli scambi commerciali, pari a circa 7 miliardi di dollari annui, annunciata nel 2024.
L’odio antisraeliano negli atenei milanesi (ma molte porte restano aperte)
di Nathan Greppi
Non è solo alla Statale che si verificano episodi contro israeliani ed ebrei: al Politecnico di Milano, questa estate 450 docenti e 150 membri del PTA (personale tecnico-amministrativo) hanno firmato una mozione per interrompere gli accordi con gli atenei israeliani. Tuttavia il Senato Accademico non ha fatto passare la mozione.
I bambini drusi di Majdal Shams, vittime dell’attentato di Hezbollah, ricordati in una partita di calcio
di Malka Letwin
Era il 27 luglio 2024 quando un missile del gruppo terroristico di Hezbollah, proveniente dal Libano meridionale, aveva colpito il Nord di Israele provocando la morte di 12 bambini che stavano giocando a calcio. Per onorare la loro memoria, mercoledì si è tenuta un’emozionante partita, a cui hanno partecipato le leggende del calcio israeliano
Dall’America First a Gaza: la nuova destra e la distanza da Israele
di Davide Cucciati
Il consenso della destra occidentale verso Israele, ritenuto per anni un pilastro ideologico automatico, mostra oggi crepe evidenti. Negli Stati Uniti, la base MAGA sta scavando un solco profondo in nome della discontinuità con i Neocon che dominarono la scena mondiale all’inizio di questo millennio.
Il Magen David accostato alla svastica: l’antisemitismo non si ferma
di Davide Cucciati
Secondo quanto riportato da MilanoToday in data 27 agosto 2025, a Milano sono comparse alcune scritte antisemite accompagnate da simboli offensivi nei confronti degli ebrei. Frasi come “Vittime ieri, carnefici oggi” e un’immagine che equipara il magen David alla svastica nazista sono state tracciate con stencil e vernice spray bianca su cassonetti dell’immondizia, in particolare nella zona tra Primaticcio e Bande Nere.
Ostaggi e Cinema: il documentario di Tom Shoval illumina la protesta di Tel Aviv
di Pietro Baragiola
Il Forum delle Famiglie degli Ostaggi ha indetto una “giornata di protesta”, martedì 26 agosto, per chiedere il raggiungimento di un accordo che assicuri l’immediata liberazione dei 50 ostaggi ancora detenuti a Gaza e la fine dei combattimenti lungo la Striscia. La protesta è iniziata alle 6.29 del mattino, la stessa ora in cui Hamas ha lanciato il suo attacco il 7 ottobre 2023.














