di Nina Prenda
“Queste persone hanno falsificato i passaporti ed sono entrate illegalmente nel Paese”, ha aggiunto. Da qui la decisione di vietare qualsiasi attività dell’IRGC nel Paese e le operazioni militari di Hezbollah, invitando il gruppo a consegnare le sue armi allo Stato.
Attualità e news
Mojtaba Khamenei, il leader che sfuggì ai missili: vivo per pochi secondi
di Nina Prenda
L’audio trapelato ottenuto da The Telegraph rivela che Mojtaba Khamenei è stato preso di mira nello stesso attacco che ha ucciso suo padre e altri membri della leadership della Repubblica islamica. Ma era uscito “per fare qualcosa” pochi istanti prima che i missili balistici israeliani Blue Sparrow colpissero la sua residenza alle 9:32 ora locale del 28 febbraio 2026.
Lo stilista John Galliano firma la partnership con Zara. Un rilancio di immagine dopo gli insulti antisemiti?
di Pietro Baragiola
Dopo aver iniziato la sua carriera da Givenchy, nel 1996 Galliano è stato nominato direttore creativo di Christian Dior, ruolo che ha mantenuto per i 15 anni successivi finché non è stato licenziato a causa dei suoi gravi commenti antisemiti, molti dei quali inneggiavano Adolf Hitler e la persecuzione degli ebrei.
Un museo nel vuoto: in Lituania lo shtetl perduto torna a parlare
di Anna Balestrieri
È un tentativo dichiarato di ricostruire un mondo, quello degli shtetl dell’Europa orientale: piccoli centri né urbani né rurali, dove per generazioni ebrei e non ebrei hanno condiviso spazi, mercati, strade. Prima della Shoah, questa “civiltà degli shtetl” si estendeva tra Lituania, Polonia, Bielorussia, Ucraina e Lettonia. Oggi è scomparsa quasi del tutto.
Tra raid e negoziati: la strategia oscillante di Donald Trump nella crisi tra Israele e Iran
di Anna Balestrieri
Negli ultimi giorni, la linea di Trump si è distinta per una serie di svolte repentine, soprattutto sulla questione dello Stretto di Hormuz, cruciale per il traffico globale di petrolio. E mentre annuncia accordi con Teheran, il governo iraniano smentisce.
Harvard: mai così pochi studenti ebrei da prima della Seconda Guerra Mondiale
di Malka Letwin
Nell’ultimo decennio la percentuale di studenti ebrei si è dimezzata. Nel 2025 le iscrizioni sono scese a circa il 7%. Ora l’amministrazione Trump ha fatto causa ad Harvard per presunta discriminazione nei confronti di studenti ebrei e israeliani.
Addio a Chuck Norris, icona del cinema d’azione e vero amico di Israele
di Pietro Baragiola
In questi ultimi anni, inoltre, Norris ha espresso più volte il proprio sostegno allo Stato Ebraico e a Benjamin Netanyahu, invitando i fan israeliani a votare per lui, lodandone la leadership e definendolo “un uomo che ama il proprio Paese con tutto il cuore e l’anima.”
Nonostante la guerra, Israele è all’ottavo posto nel sondaggio sulla felicità globale (come nel 2025)
di Nina Prenda
La scoperta più notevole nel rapporto di quest’anno riguarda le giovani generazioni. Gli israeliani di età inferiore ai 25 anni sono risultati essere i demografici più felici all’interno della società israeliana, classificandosi al terzo posto a livello globale. Si segnala però un forte aumento generalizzato del disagio clinico.
I Paesi del Golfo dalla parte di Israele e Usa per sconfiggere l’Iran
di Maia Principe
Mentre i Paesi del Golfo avevano messo in guardia il presidente statunitense Donald Trump dal lanciare una guerra contro l’Iran nel periodo precedente al conflitto, ora la maggior parte di essi esorta Washington a continuare a colpire il regime, secondo quanto riferito al Times of Israel da quattro alti funzionari che rappresentano diverse capitali del Golfo.
Voli da e per Israele: ridotti drasticamente voli e passeggeri dall’aeroporto Ben Gurion
di Maia Principe
A fronte del peggioramento della situazione della sicurezza, Israele ha deciso di ridurre drasticamente il traffico aereo all’aeroporto Ben Gurion, il principale hub del Paese. El Al aveva cancellato voli per 28 destinazioni, mentre per le altre compagnie la ripresa è posticipata almeno fino ad aprile. Ma ci si aspettano cambiamenti a seconda dell’evoluzione del conflitto.
Londra: incendiate ambulanze di un ente di soccorso ebraico. Ashab al-Yamin rivendica
di Nathan Greppi
Le immagini delle telecamere di sorveglianza hanno ripreso tre individui incappucciati e vestiti di nero, i quali si sono avvicinati di soppiatto ai veicoli dell’ente ebraico, che si occupa di fornire servizi di pronto soccorso e i cui membri lavorano come volontari. Uno dei sospettati portava con sé una borsa, ma ad un certo punto sono spariti dietro a una delle ambulanze, che erano parcheggiate in una zona residenziale vicino ad una sinagoga. Pochi secondi dopo, le fiamme hanno iniziato ad avvolgere il veicolo.
Solidarietà comune tra musicisti iraniani e israeliani
di Nathan Greppi
Mentre in Italia la stragrande maggioranza dei musicisti si è schierata contro Israele dal 7 ottobre 2023 ad oggi, a farsi sentire in difesa dello Stato Ebraico sono stati invece i musicisti della diaspora iraniana, che hanno scelto di fare fronte comune con gli israeliani nella lotta contro lo stesso nemico, il regime degli ayatollah.














