di Nina Prenda
Circa la metà degli intervistati esprime una posizione “molto sfavorevole”, una quota triplicata negli ultimi quattro anni. L’indagine, condotta su un campione di 3.500 adulti alla fine del mese scorso, arriva in un contesto segnato dalle tensioni legate alla recente escalation tra Stati Uniti, Israele e Iran.
Attualità e news
Kanye West: cancellato il Wireless Festival a Londra. E per il concerto di Reggio Emilia crescono le polemiche
Le autorità avrebbero revocato al rapper l’autorizzazione elettronica per il viaggio, ritenendo che la sua presenza all’evento non sarebbe stata “utile al bene pubblico”. Le polemiche affondano le radici nelle dichiarazioni controverse che il rapper ha rilasciato negli ultimi anni: dalle frasi che invitavano ad atti violenti contro gli ebrei fino a brani esplicitamente provocatori, inclusa una canzone intitolata Heil Hitler.
L’aeroporto di Tel Aviv riapre: voli in ripresa, ma prezzi alle stelle
di Nina Prenda
Le compagnie aeree israeliane stanno accelerando il ripristino delle operazioni, aumentando frequenze e capacità nel tentativo di rispondere a una domanda in forte crescita. Tuttavia, l’assenza, almeno per ora, dei principali vettori stranieri rischia di avere un impatto significativo sul mercato. Molte compagnie internazionali restano in attesa di sviluppi sul cessate il fuoco di due settimane annunciato con l’Iran, evitando di riprendere immediatamente i collegamenti.
Il Tel Aviv Museum of Art entra nella top 100 dei musei più visitati al mondo: “siamo un punto di riferimento per la cultura di Israele”
di Pietro Baragiola
Nel 2025 il Tel Aviv Museum of Art ha registrato 1.000.096 visitatori, con un calo del 5% rispetto all’anno precedente, ma un aumento significativo del 24% rispetto al periodo pre-pandemia nel 2019. Questa è l’ottava volta che la struttura riesce ad inserirsi nella celebre graduatoria, che vede ancora in cima alla classifica grandi colossi internazionali tra cui: il Museo del Louvre, i Musei Vaticani, il British Museum e il Museum of Modern Art di New York.
Libertà di espressione e crimini d’odio: l’America porta in tribunale i casi di antisemitismo
di Pietro Baragiola
Negli ultimi mesi una serie di proteste e tensioni sociali ha spostato il tema dell’antisemitismo negli Stati Uniti dai campus universitari e dalle strade delle città alle aule di tribunale, dando vita a vere battaglie legali con grande impatto sui social. Al centro dei dibattiti non c’è solo il contenuto delle dichiarazioni ma anche il diritto di denunciarle e le conseguenze del farlo.
Un cinema di Francoforte rinuncia a partecipare al festival del cinema ebraico
di Nina Prenda
La comunità ebraica della città ha reso noto che l’Astor Film Lounge non parteciperà all’edizione 2026 delle Jewish Film Days, rassegna biennale dedicata al cinema e alla cultura ebraica, motivando la scelta con la riluttanza di parte del personale a lavorare durante l’evento e con le esigenze di sicurezza. Un segnale “inequivocabile” di esclusione della vita ebraica, per la comunità, che denuncia il rischio di una resa alle pressioni antisemite.
Il ruolo di Cuba nel conflitto in Medio Oriente. «Un regime zombie, che sopravvive nel suo essere antioccidentale e anti-israeliano»
di Nathan Greppi
Dopo la Guerra dei Sei Giorni del 1967 Castro iniziò gradualmente a adottare posizioni sempre più filoarabe e antisraeliane, fino alla rottura delle relazioni diplomatiche nel 1973. «È un regime morto ma ancora vivo, politicamente ed economicamente in bancarotta, ma in grado di sopravvivere grazie al suo monopolio della forza e della violenza», spiega il diplomatico americano di origine cubana Alberto Fernandez, vicepresidente del MEMRI.
Un Lego sul piatto del Seder: a Detroit Temple Israel celebra la rinascita dopo l’attentato
di Pietro Baragiola
“Può sembrare una scelta casuale ma non lo è, poiché questo giocattolo rappresenta l’innocenza che è stata minacciata e le vite che sono state protette” ha affermato il rabbino Josh Bennett, ideatore dell’iniziativa, durante il suo annuncio sui social. “È un simbolo di creatività, oltre che della forza e del lavoro che ci permetteranno di rimettere insieme i pezzi della nostra comunità.”
Nei luoghi sacri di Gerusalemme cerimonie limitate per Pesach e Pasqua
di Nina Prenda
Al Kotel appena cinquanta persone hanno potuto assistere alla tradizionale benedizione sacerdotale. La cerimonia, solitamente celebrata nella grande piazza antistante e capace di richiamare decine di migliaia di partecipanti, è stata trasferita in uno spazio coperto e trasmessa in diretta per consentire la partecipazione a distanza. Mentre presso la Chiesa del Santo Sepolcro, luogo simbolo della cristianità, le funzioni pasquali si sono svolte senza la presenza dei pellegrini.
La sinistra, l’ombra dell’antisemitismo e il disagio crescente tra gli ebrei di tradizione progressista
di Nina Deutsch
Dopo il 7 ottobre, dall’Italia all’Europa, il rapporto tra mondo progressista, Israele e comunità ebraiche torna al centro del dibattito. Un libro del giornalista britannico-tedesco Nicholas Potter riapre una questione scomoda: quando la critica politica scivola in ostilità.
Distorsione della memoria al Liceo Agnesi di Milano. La risposta dell’Istituto
di Nathan Greppi
È previsto per il 9 aprile un incontro al Liceo Agnesi dal titolo Riflessione sulla Giornata della Memoria e sull’attualità geopolitica internazionale con la partecipazione di Francesco Vignarca, Coordinatore delle Campagne della Rete Pace e Disarmo, e Widad Tamimi, scrittrice, figlia di padre palestinese e madre di origini ebraiche. Entrambi schierati contro Israele.
Guerra Israele-Iran, le feste non danno tregua: tre giorni di escalation continua tra missili, raid ed ultimatum
di Anna Balestrieri
In meno di settantadue ore si sono susseguiti bombardamenti su Iran, Libano e Gaza, lanci di missili e droni iraniani verso Israele e diversi Paesi del Golfo, nuove minacce statunitensi contro le infrastrutture civili ed energetiche iraniane, tentativi di mediazione poi respinti da Teheran, e una crescente estensione geografica della crisi fino a Turchia, Siria, Kuwait, Qatar, Emirati, Arabia Saudita e Bahrain.














