di Nina Prenda
Nei primi quattro anni lo Stato incasserà circa 500 milioni di shekel all’anno (155 milioni di dollari), cifra destinata a crescere progressivamente fino a raggiungere i 6 miliardi di shekel (1,9 miliardi di dollari) annui entro il 2033.
Attualità e news
Il Regno Unito arresta chi grida “globalizzare l’Intifada”, la Germania vieta lo slogan “dal fiume al mare”
di Nina Prenda
Il regno Unito mette in campoun approccio «più assertivo» nella gestione delle proteste, alla luce delle crescenti preoccupazioni per l’antisemitismo e per l’incitamento alla violenza attraverso slogan e cartelli. Mentre in Germania diventa reato pronunciare lo slogan che inneggia alla distruzione di Israele.
Capodanno 2026: l’FBI sventa un complotto terroristico pro-pal in California
di Pietro Baragiola
Il piano del gruppo Fronte di Liberazione di Turtle Island prevedeva l’installazione di ordigni esplosivi in cinque diverse località della California meridionale la notte del 31 dicembre 2025. Il movente dunque sarebbe legato ad una protesta violenta contro il governo federale e il sistema economico statunitense.
La Cina nei cantieri israeliani, tra veti e compromessi
di Davide Cucciati
Coinvolgere le società cinesi come subappaltatrici comporta un aumento dei costi per Israele, ma non è lo stesso se si fanno lavorare sotto diretto controllo israeliano. Mentre diventa sempre più difficile per quelle europee operare in Israele. Per questo si punta ad ampliare il mercato, coinvolgendo la Cina e altri paesi dell’estremo oriente.
Le lezioni nelle scuole a senso unico di Francesca Albanese: domande concordate e niente contraddittorio
di Nina Prenda
Docenti che fanno seguire dei webinar della Albanese senza avvisare le famiglie e la dirigenza. Ma anche la partecipazione della relatrice Onu in un liceo di Pisa senza contraddittorio e domande spontanee. Sono gli ultimi episodi di come molte scuole oggi stiano preferendo un indottrinamento dei ragazzi piuttosto che un insegnamento critico al pensiero e al confronto.
Gli Stati Uniti vietano l’ingresso ai titolari di passaporto dell’Autorità palestinese. I motivi: la guerra e il terrorismo
di Nina Prenda
La decisione rientra nell’impegno di lunga data di Trump a limitare l’immigrazione, con l’obiettivo dichiarato di “proteggere la sicurezza degli Stati Uniti”. Il provvedimento riguarda anche i cittadini di Burkina Faso, Mali, Niger, Sud Sudan e Siria. La nuova politica entrerà in vigore il 1° gennaio 2026.
La Repubblica Ceca sposterà l’ambasciata israeliana a Gerusalemme
di Nathan Greppi
La scelta della Repubblica Ceca arriva poco dopo che l’Argentina ha annunciato di voler spostare l’ambasciata a Gerusalemme l’anno prossimo, mentre anche l’Ungheria sta pensando di muoversi nella stessa direzione.
Wikipedia minimizza la natura dell’attentato a Sydney
di Nathan Greppi
Il 16 dicembre la pagina Wikipedia dedicata all’attentato faceva riferimento a una “sparatoria” nel titolo e, nel corpo dell’articolo, a una “sparatoria di massa terroristica”. E nella sezione “Discussioni” della pagina, gli editor stanno discutendo se abbastanza fonti abbiano definito l’attacco “terrorismo”.
Strage di Bondi Beach: attentatore superstite accusato di più di 50 capi di imputazione
di Nathan Greppi
Su Naveed Akram pesano 15 capi d’imputazione per omicidio, uno per terrorismo e altri 40 per ferimento o lesioni personali gravi con intento di omicidio, spari con arma da fuoco, esposizione pubblica del simbolo di un’organizzazione terroristica messa al bando e posizionamento di esplosivi vicino a un edificio.
Usa: ucciso il fisico nucleare Nuno Loureiro
di Anna Balestrieri
Considerato un ricercatore di spicco nello studio della dinamica dei plasmi magnetizzati, era un noto sostenitore di Israele. È stato trovato morto all’interno della sua abitazione, colpito da diversi colpi di arma da fuoco.
A Tel Aviv una spiaggia di luce contro il buio. La luce di Chanukkà contro l’antisemitismo
di Nina Deutsch
La sera del 15 dicembre 2025, sulla spiaggia di Tel Aviv, si è tenuta una veglia con candele, preghiere e omaggi alle vittime dell’attentato di Bondi Beach, a Sydney. I partecipanti hanno acceso candele disposte a formare una Stella di David e sventolato bandiere israeliane e australiane per onorare i morti e i feriti. Persone di ogni età si sono radunate poche ore dopo la strage australiana, per ricordare le vittime e pregare insieme.
Bondi, la strage di Chanukkà: chi sono i terroristi
di Nina Prenda
Gli attentatori, secondo quanto riferito dalle autorità, erano padre e figlio: Sajid Akram, 50 anni, e Naveed Akram, 24. Il padre è stato ucciso durante l’attacco, mentre il figlio è rimasto gravemente ferito ed è tuttora ricoverato in ospedale. Trovate bandiere dello Stato islamico all’interno del veicolo sequestrato agli attentatori e ordigni. Mentre ha suscitato indignazione la rivelazione che solo due agenti di polizia fossero in servizio quella domenica.













