di Davide Cucciati
Coinvolgere le società cinesi come subappaltatrici comporta un aumento dei costi per Israele, ma non è lo stesso se si fanno lavorare sotto diretto controllo israeliano. Mentre diventa sempre più difficile per quelle europee operare in Israele. Per questo si punta ad ampliare il mercato, coinvolgendo la Cina e altri paesi dell’estremo oriente.
Attualità e news
Le lezioni nelle scuole a senso unico di Francesca Albanese: domande concordate e niente contraddittorio
di Nina Prenda
Docenti che fanno seguire dei webinar della Albanese senza avvisare le famiglie e la dirigenza. Ma anche la partecipazione della relatrice Onu in un liceo di Pisa senza contraddittorio e domande spontanee. Sono gli ultimi episodi di come molte scuole oggi stiano preferendo un indottrinamento dei ragazzi piuttosto che un insegnamento critico al pensiero e al confronto.
Gli Stati Uniti vietano l’ingresso ai titolari di passaporto dell’Autorità palestinese. I motivi: la guerra e il terrorismo
di Nina Prenda
La decisione rientra nell’impegno di lunga data di Trump a limitare l’immigrazione, con l’obiettivo dichiarato di “proteggere la sicurezza degli Stati Uniti”. Il provvedimento riguarda anche i cittadini di Burkina Faso, Mali, Niger, Sud Sudan e Siria. La nuova politica entrerà in vigore il 1° gennaio 2026.
La Repubblica Ceca sposterà l’ambasciata israeliana a Gerusalemme
di Nathan Greppi
La scelta della Repubblica Ceca arriva poco dopo che l’Argentina ha annunciato di voler spostare l’ambasciata a Gerusalemme l’anno prossimo, mentre anche l’Ungheria sta pensando di muoversi nella stessa direzione.
Wikipedia minimizza la natura dell’attentato a Sydney
di Nathan Greppi
Il 16 dicembre la pagina Wikipedia dedicata all’attentato faceva riferimento a una “sparatoria” nel titolo e, nel corpo dell’articolo, a una “sparatoria di massa terroristica”. E nella sezione “Discussioni” della pagina, gli editor stanno discutendo se abbastanza fonti abbiano definito l’attacco “terrorismo”.
Strage di Bondi Beach: attentatore superstite accusato di più di 50 capi di imputazione
di Nathan Greppi
Su Naveed Akram pesano 15 capi d’imputazione per omicidio, uno per terrorismo e altri 40 per ferimento o lesioni personali gravi con intento di omicidio, spari con arma da fuoco, esposizione pubblica del simbolo di un’organizzazione terroristica messa al bando e posizionamento di esplosivi vicino a un edificio.
Usa: ucciso il fisico nucleare Nuno Loureiro
di Anna Balestrieri
Considerato un ricercatore di spicco nello studio della dinamica dei plasmi magnetizzati, era un noto sostenitore di Israele. È stato trovato morto all’interno della sua abitazione, colpito da diversi colpi di arma da fuoco.
A Tel Aviv una spiaggia di luce contro il buio. La luce di Chanukkà contro l’antisemitismo
di Nina Deutsch
La sera del 15 dicembre 2025, sulla spiaggia di Tel Aviv, si è tenuta una veglia con candele, preghiere e omaggi alle vittime dell’attentato di Bondi Beach, a Sydney. I partecipanti hanno acceso candele disposte a formare una Stella di David e sventolato bandiere israeliane e australiane per onorare i morti e i feriti. Persone di ogni età si sono radunate poche ore dopo la strage australiana, per ricordare le vittime e pregare insieme.
Bondi, la strage di Chanukkà: chi sono i terroristi
di Nina Prenda
Gli attentatori, secondo quanto riferito dalle autorità, erano padre e figlio: Sajid Akram, 50 anni, e Naveed Akram, 24. Il padre è stato ucciso durante l’attacco, mentre il figlio è rimasto gravemente ferito ed è tuttora ricoverato in ospedale. Trovate bandiere dello Stato islamico all’interno del veicolo sequestrato agli attentatori e ordigni. Mentre ha suscitato indignazione la rivelazione che solo due agenti di polizia fossero in servizio quella domenica.
I drusi in Israele: “Proteggiamo la nostra patria. Siamo israeliani e siamo fieri di fare parte di questo Paese”
di Nathan Greppi
La minoranza drusa è ancora in lutto per la strage di Majdal Shams, dove un missile di Hezbollah ha ucciso 12 bambini e adolescenti drusi e ferendone oltre una trentina. Per capire come vivono i drusi israeliani, abbiamo parlato con un esponente di spicco di questa comunità, il diplomatico Bahij Mansour: già ufficiale dell’IDF, è stato ambasciatore d’Israele in diversi paesi, ha fatto parte della delegazione israeliana all’ONU, ed è stato sindaco del villaggio druso di Isfiya.
Il presidente delle Olimpiadi 2028 in visita in Israele: “la sicurezza degli atleti sarà la nostra priorità”
di Pietro Baragiola
La visita ha assunto un carattere profondamente significativo soprattutto mercoledì quando il presidente delle Olimpiadi di Los Angeles si è recato nelle comunità colpite dall’attacco del 7 ottobre 2023. Arrivato nel Kibbutz Be’eri e in altri quartieri devastati del sud di Israele, Wasserman ha avuto modo di incontrare le famiglie delle vittime e dei sopravvissuti ascoltando le testimonianze dirette delle violenze inflitte dai terroristi di Hamas.
Abu Mazen accolto con onori da Meloni e Schlein: un consenso trasversale
dalla nostra inviata Ludovica Iacovacci
Entrambe le leader – del governo e dell’opposizione – hanno ricevuto nella stessa giornata il presidente dell’Autorità Palestinese, che ha parlato di volere “una pace stabile e duratura, che si fonda sulla soluzione dei due Stati, in base alla divisione dei confini del 1967, e con Gerusalemme Est come capitale”. Un’immagine forte, la sua, che cozza con quella molto indebolita all’interno dell’AP: il 75% dei palestinesi disapprova il suo operato e l’80% ne chiede le dimissioni.













