di Nina Prenda
Il ministro degli Esteri israeliano Gideon Sa’ar ha annunciato giovedì 18 giugno la decisione di interrompere tutti i contatti con l’Alta rappresentante dell’Unione europea per gli affari esteri Kaja Kallas, dopo le presunte dichiarazioni che paragonerebbero Israele al regime di apartheid del Sudafrica. La decisione ha immediatamente innescato uno scambio pubblico tra le parti, con interventi incrociati sui social media.
Attualità e news
Scoperto in Israele un raro sigillo assiro in madreperla: una finestra sulla caduta del Regno d’Israele
di Anna Balestrieri
Il sigillo è stato rinvenuto nel 2019 all’interno di una fossa per rifiuti situata in un quartiere domestico di Tel Hadid, un antico insediamento collocato tra Tel Aviv e Gerusalemme. Nel VIII secolo a.C. la città apparteneva al Regno d’Israele, prima di essere conquistata dall’Impero assiro. Dopo la vittoria, gli Assiri adottarono una politica sistematica di deportazioni e reinsediamenti forzati, trasferendo popolazioni da una provincia all’altra dell’impero per ridurre il rischio di rivolte.
Nasce l’Associazione di Amicizia ebraico-cristiana di Milano
di R.I.
Scopo fondamentale dell’Associazione è promuovere la conoscenza reciproca, il rispetto e l’amicizia tra ebrei e cristiani, contribuendo al superamento di antichi e nuovi pregiudizi, contrastando ogni forma, esplicita o strisciante, di antisemitismo e collaborando alla difesa di valori ideali e morali condivisi.
Morto a 100 anni Alan Greenspan, il genio controverso che ha governato i mercati del mondo
di Nina Deutsch
Presidente della Federal Reserve per 18 anni, l’economista americano ha attraversato alcune delle più grandi turbolenze economiche tra XX e XXI secolo. Amato dai mercati e fortemente criticato dopo la crisi del 2008, lascia un’eredità complessa che ha segnato in profondità la finanza globale, tra fasi di stabilità e grandi crisi finanziarie.
Roma Pride: vandalizzata l’opera contro l’antisemitismo di aleXsandro Palombo con Audrey Hepburn e un miliziano di Hamas: sfregiata la bandiera Pride
di Redazione
L’opera Roman Pride di aleXsandro Palombo aparsa nella Gay Street di Roma, in Via San Giovanni in Laterano, denunciava la crescente normalizzazione dell’antisemitismo nei movimenti per i diritti civili LGBTQIA+ e metteva in guardia contro i rischi di esclusione e discriminazione negli spazi dell’attivismo.
Terroristi o giornalisti? Hamas e Jihad Islamica rivelano i nomi di propri combattenti, creduti fino a oggi vittime della stampa a Gaza
di Anna Balestrieri
L’analisi di centinaia di necrologi pubblicati da hamas e Jihad Islamica ha rivelato che alcune persone precedentemente descritte come giornalisti o civili risultavano invece ricoprire incarichi operativi all’interno delle organizzazioni terroristiche.
Starmer lascia dopo due anni: «Ho estirpato l’antisemitismo dal Labour»
di Nina Deutsch
Nel suo discorso ha rivendicato tra i principali risultati quello di aver «estirpato il veleno dell’antisemitismo dal Labour», mentre tra i nomi in pole position per la leadership spicca Andy Burnham. Reazioni frammentarie dal mondo ebraico britannico, che riconosce il suo ruolo nella ricostruzione dei rapporti con le comunità ebraiche ma con alcune riserve sulla politica estera più recente.
Due casi sospetti di Ebola in Israele: pazienti isolati
di Anna Balestrieri
Secondo quanto comunicato dal Ministero della Salute, la persona era rientrata circa tre giorni fa dalla Repubblica Democratica del Congo, una delle aree attualmente interessate da un significativo focolaio della malattia. Il soggetto presenta sintomi compatibili con l’infezione, tra cui febbre e mal di testa, elementi che hanno spinto i medici ad adottare immediatamente le misure di contenimento previste dai protocolli internazionali.
Ayala Ohana: la 12enne israeliana scelta dalla FIFA come porta-pallone per i Mondiali di calcio
di Pietro Baragiola
La 12enne israeliana è stata selezionata insieme ad altri 104 bambini provenienti da tutto il mondo per partecipare alla cerimonia che precede ciascun match ed è stata l’unica rappresentante di Israele. Affetta dalla malattia di Gaucher e grande appassionata di calcio, Ayala contribuisce ogni giorno ad informare il pubblico sulle malattie genetiche attraverso le pagine social gestite dal padre. La sua storia ha colpito a tal punto la commissione, che l’ha scelta senza esitazioni.
L’esperto: “Non ci sarà un accordo permanente fra Usa e Iran, il regime ha così tante ragioni per non farlo…”
di Ilaria Myr
Secondo Beni Sabti, membro del prestigioso INSS – Institute for National Security Studies di Tel Aviv, tra i più autorevoli think tank sull’Iran, il regime islamico sembra ora essere in vantaggio, ma, come già successo nel passato, peccherà di arroganza e userà i soldi per finanziare il terrorismo e i suoi proxy. E il popolo, stremato tornerà nelle piazze. L’amicizia Trump Netanyahu è finita? “Assolutamente no. Né personalmente né fra i Paesi”.
“SILENCED NO MORE”: dalla tragedia del 7 ottobre un appello ADEI WIZO
di R. I.
Dall’ADEI WIZO la conferenza “SILENCED NO MORE”: dalla tragedia del 7 ottobre un appello a riconoscere e perseguire la violenza sessuale come arma di guerra. L’incontro on line il 23 giugno con un panel internazionale di altissimo profilo, per chiedere giustizia e trasformare il dolore delle vittime in responsabilità civile
Proiettile al sindaco di Varallo Valsesia contro le famiglie israeliane. Meghnagi (CEM): “Un gesto vile, osceno, squallido”
di Redazione
“Questa dilagante deriva antisemita è stata guardata per troppi anni con superficialità – quando non con aperto compiacimento – da parte di settori della politica e non solo – dichiara il presidente della Comunità ebraica milanese -. Un linguaggio politico sempre più aggressivo, che normalizza l’odio e sdogana l’ostilità verso le minoranze, prepara il terreno su cui germogliano gesti come questo.














