Attualità e news

Dal Canada al Regno Unito e all’Europa cresce il caso Palestine Action. Organizzazioni ebraiche chiedono il bando del gruppo

Mondo

di Nina Deutsch
B’nai Brith e CIJA accusano il gruppo di aver diffuso mappe di obiettivi e manuali operativi per azioni contro aziende legate alla difesa israeliana. Il caso riaccende il dibattito internazionale tra sicurezza, proteste pro-palestinesi e libertà di manifestazione, mentre attivisti e gruppi per i diritti civili denunciano il rischio di una criminalizzazione del dissenso.

Beniamin Netanyahu durante l'intervista alla CBS

“Tutti hanno responsabilità, dal premier in giù”: le ammissioni di Netanyahu riguardo il 7 ottobre

Israele

di Pietro Baragiola
Nel corso dell’intervista alla CBS, Netanyahu viene incalzato sul fatto che quasi tutti i vertici della sicurezza israeliana hanno lasciato l’incarico o sono stati rimossi dopo il 7 ottobre, mentre lui è rimasto al potere. Durante il resto dell’intervista, utilizza il 7 ottobre come punto di partenza per rivendicare la strategia militare portata avanti da Israele negli ultimi due anni.

José Antonio Kast e Isaac Herzog

Dopo più di due anni, torna l’ambasciatore del Cile in Israele

Mondo

di Nina Prenda
Il Cile aveva richiamato il suo ambasciatore meno di un mese dopo del 7 ottobre 2023, sotto il predecessore di sinistra di Kast, Gabriel Boric, accusando lo Stato ebraico di violazioni “inaccettabili” dei diritti umani nella guerra contro il gruppo terroristico. Ospitando Herzog giovedì 7 maggio, Kast ha anche detto che il Cile vuole aumentare la cooperazione con Israele in tutti i settori, tra cui agricoltura, salute, intelligenza artificiale, tecnologia e sicurezza.

7° Brigata dell'esercito israeliano nel sud del Libano nel gennaio 2025 (fonte IDF)

Nuova escalation al confine nord: un riservista israeliano ucciso da un drone di Hezbollah

Mondo
di Anna Balestrieri 
La fragile tregua tra Israele e Hezbollah continua a sgretolarsi. Nella giornata di domenica 10 maggio, un attacco con droni esplosivi lanciati dal Libano meridionale ha causato la morte di un riservista israeliano nel nord di Israele, mentre il governo libanese apre, almeno formalmente, alla possibilità di una futura pace con Israele — ma solo a precise condizioni politiche e territoriali.
La moglie di Zohran Mamdani, Rama Duwaji, con la Miss Israele Melanie Shiraz

La moglie di Zohran Mamdani incontra Miss Israele in un bar. Ma si allontana quando capisce chi è

Personaggi e Storie

di Maia Principe
Duwaji ha un passato di attività estremista sui social media contro Israele. In vecchi post, aveva anche condiviso immagini che elogiavano le terroriste palestinesi che avevano partecipato a dirottamenti aerei e attentati negli anni ’60 e nei primi anni ’70. E più recentemente ha fornito un’illustrazione per un saggio di un autore che ha descritto l’attacco del 7 ottobre come “spettacolare”, definito gli israeliani ebrei “demoni senza radici e senza anima” e attaccato gli ebrei americani.

Manifestazione contro l'antisemitismo a Londra del 10 maggio 2026

Londra: in migliaia in piazza contro l’antisemitismo davanti a Downing Street

Mondo

di Maia Principe
Domenica 10 maggio, migliaia di persone si sono radunate nel centro di Londra per protestare contro la crescente ondata di attacchi antisemiti in tutta la Gran Bretagna. Leader ebrei, politici e figure religiose hanno avvertito che l’odio verso gli ebrei si è “normalizzato” e rappresenta una minaccia per i valori democratici del Paese.

L'ospedale Shaare Xedek di Gerusalemme

Il co-fondatore di WhatsApp dona 200 milioni di dollari all’ospedale israeliano Shaare Zedek

Personaggi e Storie

di Maia Principe
Nato in Ucraina prima di emigrare negli Stati Uniti, Jan Koum è diventato una delle figure più influenti nel settore tecnologico globale ed è inoltre noto per il suo impegno filantropico in diversi progetti legati al mondo ebraico e a Israele. La donazione servirà per finanziare la costruzione di una nuova torre ospedaliera nella capitale israeliana. 

Zohran Mamdani sindaco di New York

La maggior parte degli elettori ebrei di Mamdani teme l’aumento dell’antisemitismo

Mondo

di Nina Prenda
La maggior parte degli ebrei a New York City, elettori di Zohran Mamdani, collega l’antisionismo all’aumento dell’antisemitismo, disapprova altri ebrei che sostengono i movimenti anti-israeliani e crede che i canti di protesta riguardanti l’intifada siano inviti alla violenza, secondo un sondaggio pubblicato domenica 3 maggio 2026 e pubblicato dal Times of Israel.