di Davide Cucciati
L’incontro, intitolato “The Ancient History of Israel and Judah”, avrebbe dovuto essere tenuto da Paul Collins, responsabile del Department of the Middle East del museo. L’istituzione ha spiegato che la decisione è stata presa per ragioni di sicurezza, ma che la conferenza verrà riprogrammata “all’inizio del prossimo mese”. Il museo ha inoltre annunciato che, vista la forte richiesta prevista, l’evento sarà trasmesso anche in livestream per renderlo accessibile a un pubblico più ampio.
Attualità e news
Quei cittadini iraniani addestrati dal Mossad
di Nathan Greppi
Durante la guerra tra Israele e l’Iran del giugno 2025, agenti del Mossad avrebbero operato sul territorio iraniano per facilitare a Israele l’operazione. Ma secondo recenti inchieste mediatiche, gli agenti coinvolti non erano israeliani entrati nel paese, bensì cittadini iraniani addestrati di nascosto in Israele, i quali una volta tornati in Iran hanno ripreso le loro routine quotidiane in attesa che gli venisse affidata la loro missione.
Gaza: IDF smantella depositi di armi di Hamas
di Nathan Greppi
Le strutture in questione contenevano ordigni esplosivi, fucili d’assalto, fucili da cecchino e altro equipaggiamento militare destinato ad essere utilizzato contro le truppe dell’IDF operanti vicino alla Linea Gialla, così come contro civili israeliani vicino al confine. In uno dei siti presi di mira, le truppe hanno smantellato circa dieci pickup che secondo l’esercito erano stati utilizzati da Hamas per scopi militari.
Il grande assente della parata: New York celebra Israele. Mamdani diserta l’evento
di Nina Deutsch
L’Israel Day Parade richiama migliaia di persone sulla Fifth Avenue e registra una delle partecipazioni più alte di sempre. A far discutere, però, è soprattutto l’assenza del sindaco Zohran Mamdani, primo cittadino in carica a saltare l’evento dopo decenni. Tra cartonati, caricature e palloni gonfiabili a lui dedicati, i partecipanti non gli risparmiano le critiche e gli contestano un presunto doppio standard: il no alla parata per Israele, il sì a quella dell’Independence Day del Pakistan.
Irlanda: demonizzazione d’Israele su un programma sportivo
di Nathan Greppi
In un servizio di RTÉ Sport, il commentatore televisivo Richard Sadlier si è lanciato in una critica a Israele, “stato genocidario”, utilizzando un intero segmento per diffondere l’accusa del sangue ed esprimere le loro lamentele riguardo a una partita imminente contro la nazionale di calcio israeliana.
Dalla critica politica agli stereotipi religiosi: la replica di Rav Della Rocca agli articoli di La Valle e Fini
di Anna Balestrieri
“Quando la critica politica diventa giudizio sull’essenza di un popolo o di una religione — sostiene il rabbino — non siamo più nel confronto democratico, ma davanti al riemergere di un veleno antico.”
Medio Oriente, nuova escalation: Israele avanza in Libano mentre Usa e Iran tornano a colpirsi
di Anna Balestrieri
Il governo israeliano ha annunciato la ripresa degli attacchi contro le roccaforti di Hezbollah nella periferia sud di Beirut, e ha conquistato il castello di Beaufort. Mentre il comando centrale americano ha colpito radar e siti di controllo droni iraniani dopo l’abbattimento di un drone MQ-1 Predator sopra acque internazionali. E Teheran ha reagito con un attacco missilistico e con droni verso il Kuwait.
Addio a Edgar Morin, l’uomo-secolo che insegnò a pensare la complessità
di Marina Gersony
È morto a 104 anni il grande intellettuale ebreo-francese che per oltre un secolo non ha smesso di interrogare il destino umano. Non lascia soltanto una teoria. Lascia un atteggiamento. Una postura morale. Un modo di stare nel mondo. La convinzione che l’essere umano sia più grande delle sue appartenenze. Che la conoscenza debba unire e non dividere. Che il dubbio sia più fecondo del fanatismo. Che la complessità non sia un problema da eliminare, ma una realtà da comprendere.
Annullato il concerto di Kanye West (e Travis Scott) a Reggio Emilia
di Redazione
La decisione, come comunicato dalla Prefettura, sarebbe stata presa prima di tutto per “esigenze di tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, tenuto conto della stretta connessione temporale tra le manifestazioni e dell’elevato afflusso di pubblico previsto nell’arco di 24 ore”. Ma “Sulla valutazione complessiva hanno, inoltre, assunto rilievo l’annullamento di precedenti concerti del rapper statunitense in altri Paesi e il concreto rischio di contromanifestazioni”.
Israele: ampliati i servizi a sostegno della salute e del benessere mentale con un budget di 500 milioni di dollari
di Maia Principe
Il Ministero della Salute sta anche lanciando il progetto “Tutto ciò che aiuta”, un’iniziativa audiovisiva in collaborazione con l’Ufficio Pubblicitario per la Pubblicità (LAPAM), con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla salute mentale, rendere accessibili informazioni e strumenti pratici e incoraggiare un dialogo aperto sull’ansia e sulle problematiche legate alla salute mentale.
L’UE sanziona il politburo di Hamas e i violenti degli insediamenti
di Maia Principe
Le persone elencate includono alti funzionari di Hamas Khaled Mashaal, Nizar Awadallah, Mohammad Nazzal, Husam Badran, Khalil Al-Hayya, Muhammad Darwish, Zaher Jabarin, Abu Khalil Al Quds, Fathi Hamad e Moussa Abu Mazrouk. Tra le restrizioni previste dal quadro normativo figurano il divieto di viaggio e il congelamento dei beni, che include il divieto di mettere a disposizione delle persone, direttamente o indirettamente, fondi o risorse economiche, secondo quanto dichiarato dall’UE.
Barcellona: donne ebree cacciate da una spa
di Nathan Greppi
Nel video, girato dalla donna che ha denunciato l’accaduto, si vede una dipendente della spa che dice di avere un problema con i sionisti, prima di chiedere che alla donna ebrea di andarsene. Mentre lei e la sua compagna sono costrette a uscire, si sentono in sottofondo persone che gridano “Palestina libera”.














