Attualità e news

Attentato alla sinagoga di Halle in Germania

L’attentato alla sinagoga di Halle ha amplificato l’antisemitismo in Germania

Mondo

di Paolo Castellano
Il 10 maggio è stato diffuso un nuovo rapporto sulla diffusione dell’antisemitismo nello stato tedesco. Secondo il documento prodotto da un’associazione che si occupa delle manifestazioni di odio anti-ebraico, in Germania c’è stato un incremento degli episodi antisemiti dopo l’attacco terroristico alla sinagoga di Halle durante lo scorso Yom Kippur.

Germano Celant: un ricordo dell’Uomo dell’anno AMATA 2015

Italia

di Martina Corgnati
Nel 2015 Germano Celant è stato “Uomo dell’Anno” dell’AMATA, l’Associazione Amici del Tel Aviv Art Museum, per i suoi imprescindibili meriti culturali e storico-critici che hanno avuto un impatto profondo anche sull’arte israeliana

Francia. 1300 decessi fra gli ebrei per il Covid-19

Mondo

di Paolo Castellano
L’8 maggio sono state rese pubbliche le cifre delle vittime di Coronavirus nella comunità ebraica francese. Circa 1300 ebrei francesi sono morti dopo essere stati infettati dal Covid-19. L’annuncio è stato diffuso dal servizio di sepoltura ebraica della Francia.

Adolf Eichmann al processo a Gerusalemme

Il processo Eichmann, sessant’anni dopo

Personaggi e Storie

di David Zebuloni
L’11 Maggio del 1960 il Mossad lo rapì a Buenos Aires affinché venisse processato in Israele per i crimini commessi durante la guerra, un capitolo di storia venne riscritto. Il processo segnò l’ingresso della Shoah nella memoria. Sessant’anni dopo, il processo Eichmann non smette di turbare.

Imparagonabili i lager nazisti con la prigionia di Silvia Romano

Italia

di Paolo Castellano
Sui social network si stanno moltiplicando i paragoni tra gli ebrei sopravvissuti ai campi di concentramento e la liberazione della volontaria Silvia Romano. Fiona Diwan, direttrice dei media della Comunità ebraica di Milano, li ha definiti “inopportuni e incongrui”, mentre Enrico Mentana, direttore del TG La7, li ha giudicati “orrendi e insensati”.

 

Da sinistra, Beniamin Netanyahu, Reuven Rivlin e Benny Gantz

Netanyahu formerà il nuovo governo, e sarà il premier fino al 13 novembre 2021

Israele

di Nathan Greppi
Dopo 3 elezioni e numerose trattative, la più travagliata stagione politica della storia israeliana volge al termine: la mattina di giovedì 7 maggio, il Presidente Reuven Rivlin ha affidato a Benjamin Netanyahu l’incarico di mettere insieme un nuovo governo, dopo che questi ha ottenuto il sostegno in merito di 72 deputati della Knesset.

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