di Pietro Baragiola
In questi ultimi anni, inoltre, Norris ha espresso più volte il proprio sostegno allo Stato Ebraico e a Benjamin Netanyahu, invitando i fan israeliani a votare per lui, lodandone la leadership e definendolo “un uomo che ama il proprio Paese con tutto il cuore e l’anima.”
Attualità e news
Nonostante la guerra, Israele è all’ottavo posto nel sondaggio sulla felicità globale (come nel 2025)
di Nina Prenda
La scoperta più notevole nel rapporto di quest’anno riguarda le giovani generazioni. Gli israeliani di età inferiore ai 25 anni sono risultati essere i demografici più felici all’interno della società israeliana, classificandosi al terzo posto a livello globale. Si segnala però un forte aumento generalizzato del disagio clinico.
I Paesi del Golfo dalla parte di Israele e Usa per sconfiggere l’Iran
di Maia Principe
Mentre i Paesi del Golfo avevano messo in guardia il presidente statunitense Donald Trump dal lanciare una guerra contro l’Iran nel periodo precedente al conflitto, ora la maggior parte di essi esorta Washington a continuare a colpire il regime, secondo quanto riferito al Times of Israel da quattro alti funzionari che rappresentano diverse capitali del Golfo.
Voli da e per Israele: ridotti drasticamente voli e passeggeri dall’aeroporto Ben Gurion
di Maia Principe
A fronte del peggioramento della situazione della sicurezza, Israele ha deciso di ridurre drasticamente il traffico aereo all’aeroporto Ben Gurion, il principale hub del Paese. El Al aveva cancellato voli per 28 destinazioni, mentre per le altre compagnie la ripresa è posticipata almeno fino ad aprile. Ma ci si aspettano cambiamenti a seconda dell’evoluzione del conflitto.
Londra: incendiate ambulanze di un ente di soccorso ebraico. Ashab al-Yamin rivendica
di Nathan Greppi
Le immagini delle telecamere di sorveglianza hanno ripreso tre individui incappucciati e vestiti di nero, i quali si sono avvicinati di soppiatto ai veicoli dell’ente ebraico, che si occupa di fornire servizi di pronto soccorso e i cui membri lavorano come volontari. Uno dei sospettati portava con sé una borsa, ma ad un certo punto sono spariti dietro a una delle ambulanze, che erano parcheggiate in una zona residenziale vicino ad una sinagoga. Pochi secondi dopo, le fiamme hanno iniziato ad avvolgere il veicolo.
Solidarietà comune tra musicisti iraniani e israeliani
di Nathan Greppi
Mentre in Italia la stragrande maggioranza dei musicisti si è schierata contro Israele dal 7 ottobre 2023 ad oggi, a farsi sentire in difesa dello Stato Ebraico sono stati invece i musicisti della diaspora iraniana, che hanno scelto di fare fronte comune con gli israeliani nella lotta contro lo stesso nemico, il regime degli ayatollah.
Educare “mano nella mano”: in Israele l’educazione condivisa fra arabi ed ebrei è una realtà
di Anna Balestrieri
“Yad beYad” è una rete di scuole integrate in cui bambini ebrei e arabi studiano insieme, sin dall’età prescolare. Un progetto educativo radicale nella sua semplicità: due lingue, due culture, pari dignità. In ogni classe ci sono due insegnanti — uno ebreo, uno arabo — e due lingue veicolari, ebraico e arabo, usate quotidianamente, non come materia astratta ma come strumento vivo di relazione. Una proposta politica nel senso più ampio del termine: un modo diverso di immaginare il futuro.
A Roma la “Chiamata delle Madri”: donne israeliane e palestinesi unite per la pace
di Anna Balestrieri
Al centro della manifestazione c’è una dichiarazione congiunta, firmata da donne provenienti “da tutti i settori della società”, unite – si legge nel testo – dal “desiderio umano di un futuro di pace, libertà, uguaglianza, diritti e sicurezza per i propri figli e per le generazioni future”. Un appello che attraversa lingue, identità e confini, costruendo un terreno comune dove oggi prevale la frattura.
Gal Gadot e il Genesis Prize: fondo raddoppiato a 2 milioni per la cura dei traumi di Israele
di Pietro Baragiola
Il nuovo fondo sarà destinato a ONG, organizzazioni no profit e professionisti impegnati nella cura dei traumi psicologici e fisici. E sui social l’attrice si dichiara molto fiera dell’essere riuscita ad ispirare questa iniziativa e fiduciosa del suo successo futuro: “Israele ha vissuto un dolore inimmaginabile. Ora dobbiamo iniziare a guarire, ricostruire cuori, famiglie e comunità.”
Referendum giustizia, tra silenzi e divisioni: cosa dicono le comunità religiose in Italia
di Nina Deutsch
Il 22 e 23 marzo gli italiani voteranno sul referendum della giustizia, tra “Sì” e “No”. Come si muovono le comunità religiose? Dal mondo ebraico a quello musulmano, fino a cattolici, protestanti e buddhisti, prevale il silenzio o la divisione interna, senza indicazioni di voto ufficiali, confermando che la partita resta soprattutto politica.
Israele, la guerra vista da dentro: gli arabi israeliani tra diffidenza per l’Iran e rifiuto del conflitto
di Nina Deutsch
Non simpatizzano per Teheran, ma non sostengono l’escalation militare: la minoranza araba racconta un’altra percezione della guerra, tra sfiducia politica e senso di vulnerabilità. Tra timore per l’instabilità regionale e distanza dal governo, emerge una frattura interna: l’Iran non è visto come una minaccia esistenziale, mentre il conflitto appare un rischio troppo alto.
Missili iraniani tra Cisgiordania e Israele: vittime civili e nuove tensioni regionali
di Anna Balestrieri
In Cisgiordania quattro donne palestinesi sono rimaste uccise e si hanno oltre una decina di feriti, mentre Nella regione di Sharon un lavoratore straniero thailandese è morto dopo che un razzo ha centrato una struttura agricola. Il conflitto sta assumendo una dimensione sempre più ampia e stratificata.














