di Nina Prenda
Il dipinto dell’italiano Costantino Ciervo è stato esposto al museo privato Fluxus+ nella città tedesca di Potsdam e fa parte della mostra intitolata “Il paradosso della somiglianza nel conflitto in Medio Oriente”. Il museo si è rifiutato di ritirare l’opera, “simbolo di condanna alla violenza”.
Attualità e news
Neonata drusa siriana salvata da Israele
di Nathan Greppi
La bambina, che ha solo sei mesi, è stata trasferita in Israele in una complessa operazione guidata dall’organizzazione Save a Child’s Heart, con l’aiuto dell’IDF. È stata curata al Wolfson Medical Center di Holon, ed è la seconda volta che l’organizzazione contribuisce a salvare la vita di bambini drusi siriani.
Abu Mazen avrebbe celebrato il 7 ottobre: la leadership palestinese è davvero “moderata”?
di Davide Cucciati
Il giornalista israeliano Amit Segal ha rivelato che “secondo un estratto di un’intervista pubblicato da Zvi Yehezkely”, Mahmoud Abbas avrebbe definito il 7 ottobre “il giorno più grande della storia palestinese davanti a decine di persone”.
Aliyà globale dopo il 7 ottobre: la diaspora torna a Israele tra solidarietà, insicurezza, identità e un paradosso interno
di Nina Deutsch
Antisemitismo in crescita, guerre e insicurezza spingono decine di migliaia di ebrei verso Israele. Dall’inizio della guerra oltre 53.000 ebrei hanno fatto ritorno e le pratiche aperte sono raddoppiate o triplicate in tutto il mondo Intanto, un sondaggio rivela un dato opposto: più di un israeliano su quattro valuta l’emigrazione.
Francia: tata condannata per tentato avvelenamento di famiglia ebrea. Ma per il tribunale non è antisemitismo
di Pietro Baragiola
Lila ha versato liquido detergente e candeggina nelle bevande della famiglia in quantitativi potenzialmente letali. Il tribunale ha confermato la condanna per tentato avvelenamento e falsificazione di documenti, ritenendo però le prove insufficienti per parlare di antisemitismo.
Bondi Beach: i primi funerali della strage di Hanukkah
di Pietro Baragiola
Le cerimonie funebri sono iniziate rendendo omaggio a due figure di spicco della comunità: il rabbino Eli Schlanger e il rabbino Yaakov Levitan, entrambi uccisi mentre partecipavano alle celebrazioni. Molto commoventi le esequie per Matilda, la più giovane vittima (10 anni).
Istanbul: ebrei insultati da pro-pal mentre vanno alla sinagoga per Chanukkà
di Maia Principe
Le immagini diffuse sui social network mostrano una folla di manifestanti turchi che circonda il gruppo di ebrei per le strade di Istanbul. Si sentono slogan come “Non voglio sionisti nel mio Paese”, accompagnati da altri gridi antisemiti come “Questi sionisti, che se ne vadano da questo Paese”. Le forze di polizia sono intervenute per impedire qualsiasi contatto fisico tra la folla ostile e i fedeli che si recavano alla sinagoga.
“L’intifada è diventata globale”: le parole di Bernard-Henri Lévy sul terrorismo e l’antisemitismo
di Anna Balestrieri
Lévy prende spunto dagli eventi di Sydney, dove alcuni terroristi hanno attaccato civili durante la celebrazione di Chanukkà, per mostrare come gli slogan di odio possano trasformarsi in azioni mortali, e citando Primo Levi e Victor Klemperer, sottolinea che “i massacri non cominciano con le armi, ma con le parole”. In questo quadro, la sinistra radicale europea contribuisce a questa escalation.
Università di Sydney: licenziato docente antisemita
di Nathan Greppi
In filmati ottenuti da Sky News Rose Nakad, che si è descritta come un “indigena palestinese”, si è rivolta a diversi studenti ebrei che stavano festeggiando Sukkot. Ha chiesto loro se fossero sionisti, continuando a molestarli mentre questi le chiedevano di andarsene. “Un sionista è la forma più bassa di spazzatura”, ha detto agli studenti stando al video. “I sionisti sono la cosa più disgustosa che abbia mai camminato su questa terra”.
Gerusalemme: Rob Reiner “rivive” in un video in una cerimonia con i sopravvissuti alla Shoah
L’Italia è tra i sei Paesi che aderiscono al Consiglio per la Pace di Trump a Gaza
di Nina Prenda
Rappresentanti di Egitto, Qatar, Emirati Arabi Uniti, Regno Unito, Italia e Germania sarebbero pronti a sedere accanto al presidente Donald Trump nell’organismo pensato per accompagnare l’uscita dalla fase iniziale del cessate il fuoco.
Intifada globale: gli allarmi lanciati dagli ebrei del mondo trovano conferma
di David Zebuloni
Attacchi fisici e violenti contro ebrei in tutto il mondo, ma anche attentati sventati in nome dell’islamismo radicale, programmati per colpire mercatini di Natale e feste di capodanno: questi eventi non rappresentano una sequenza casuale di fatti di cronaca, ma il ritratto inquietante di una vera e propria Intifada globale sempre più radicalizzata.














