Attualità e news

La moglie di Zohran Mamdani, Rama Duwaji, con la Miss Israele Melanie Shiraz

La moglie di Zohran Mamdani incontra Miss Israele in un bar. Ma si allontana quando capisce chi è

Personaggi e Storie

di Maia Principe
Duwaji ha un passato di attività estremista sui social media contro Israele. In vecchi post, aveva anche condiviso immagini che elogiavano le terroriste palestinesi che avevano partecipato a dirottamenti aerei e attentati negli anni ’60 e nei primi anni ’70. E più recentemente ha fornito un’illustrazione per un saggio di un autore che ha descritto l’attacco del 7 ottobre come “spettacolare”, definito gli israeliani ebrei “demoni senza radici e senza anima” e attaccato gli ebrei americani.

Manifestazione contro l'antisemitismo a Londra del 10 maggio 2026

Londra: in migliaia in piazza contro l’antisemitismo davanti a Downing Street

Mondo

di Maia Principe
Domenica 10 maggio, migliaia di persone si sono radunate nel centro di Londra per protestare contro la crescente ondata di attacchi antisemiti in tutta la Gran Bretagna. Leader ebrei, politici e figure religiose hanno avvertito che l’odio verso gli ebrei si è “normalizzato” e rappresenta una minaccia per i valori democratici del Paese.

L'ospedale Shaare Xedek di Gerusalemme

Il co-fondatore di WhatsApp dona 200 milioni di dollari all’ospedale israeliano Shaare Zedek

Personaggi e Storie

di Maia Principe
Nato in Ucraina prima di emigrare negli Stati Uniti, Jan Koum è diventato una delle figure più influenti nel settore tecnologico globale ed è inoltre noto per il suo impegno filantropico in diversi progetti legati al mondo ebraico e a Israele. La donazione servirà per finanziare la costruzione di una nuova torre ospedaliera nella capitale israeliana. 

Zohran Mamdani sindaco di New York

La maggior parte degli elettori ebrei di Mamdani teme l’aumento dell’antisemitismo

Mondo

di Nina Prenda
La maggior parte degli ebrei a New York City, elettori di Zohran Mamdani, collega l’antisionismo all’aumento dell’antisemitismo, disapprova altri ebrei che sostengono i movimenti anti-israeliani e crede che i canti di protesta riguardanti l’intifada siano inviti alla violenza, secondo un sondaggio pubblicato domenica 3 maggio 2026 e pubblicato dal Times of Israel.

Alon Ohel e Eli Sharabi durante la serata di Strands for hope a Londra

“Siamo sopravvissuti l’uno grazie all’altro”: Londra ospita l’incontro con gli ex ostaggi Eli Sharabi e Alon Ohel

Personaggi e Storie

di Pietro Baragiola
Per la prima volta dalla loro liberazione, gli ex ostaggi Eli Sharabi e Alon Ohel sono apparsi insieme in pubblico. L’evento si è tenuto il 4 maggio a Londra, durante la cena inaugurale di raccolta fondi dell’organizzazione benefica Strands of Hope, dove sono stati donati oltre 350mila euro a sostegno dei giovani vulnerabili in Israele. Davanti a più di 400 persone, Sharabi e Ohel hanno raccontato il rapporto nato durante la prigionia a Gaza, descrivendolo come un legame “padre-figlio”.

Neonato maschio ebreo prima della circoncisione

Belgio: perquisiti e incriminati due mohalim. L’EJA: “È un attacco alla vita ebraica in Europa”

Mondo

di Maia Principe
Il caso trae origine da un’indagine giudiziaria che ha portato a perquisizioni da parte della polizia in tre diverse località di Anversa nel maggio dello scorso anno. Secondo la Procura, l’indagine riguarda procedure mediche di circoncisione presumibilmente eseguite da individui privi di una formazione medica riconosciuta. L’inchiesta ha suscitato forti reazioni da parte delle organizzazioni ebraiche in Belgio e all’estero.

Liceo Statale Carducci di Ferrara

Ferrara: propaganda d’odio contro Israele in un liceo

Italia

di Nathan Greppi
A Ferrara al liceo Giosué Carducci,  “dopo il primo incontro aperto a tutta la comunità scolastica, svoltosi lo scorso 15 aprile, si è deciso tutti insieme di ritrovarsi in occasione del 15 maggio, giornata di commemorazione della ‘Nakba’, la ‘catastrofe’ del popolo palestinese, che dal 2023 viene ricordata in questa data anche dall’ONU”. Previsto collegamento con la diretta dell’ONU.

“Rabbini” generati artificialmente accusati di diffondere antisemitismo su TikTok

Mondo

di Maia Principe
Lo studio, condotto dal Centro di ricerca sull’antisemitismo del CAM, afferma di aver identificato almeno 49 account TikTok che utilizzano avatar generati dall’intelligenza artificiale e identità fittizie. Questi profili, con oltre 950.000 follower e più di 10 milioni di like si presentano come rabbini o voci autorevoli della comunità ebraica. Diffondono poi teorie del complotto e accuse contro gli ebrei, presentandole come presunte rivelazioni provenienti dall’interno della comunità ebraica stessa.

Quando gli influencer veicolano preconcetti su ebrei e Israele

Personaggi e Storie

di Nathan Greppi
Influencer da centinaia di migliaia di follower ogni giorno condividono contenuti fatti di parzialità e disinformazione, plasmando però così le opinioni dei giovani che si informano attraverso le loro piattaforme. Giopizzi, Lorenzo Tosa e altri come loro credono di essere delle voci fuori dal coro. In realtà, sono solo gli eredi di una cattiva tradizione.