di Nathan Greppi
Dopo che Hamas ha diffuso dei video scioccanti che mostrano le orribili condizioni di due ostaggi israeliani, Evyatar David e Rom Braslavski, alcuni giornalisti e influencer arabi hanno duramente condannato la crudeltà dell’organizzazione terroristica e le torture inflitte agli ostaggi. Tra loro, l’egiziana Dalia Ziada, l’emiratino Amjad Taha e il saudita Abdullah Al-Tawila’i.
Attualità e news
Vandalismo contro gli uffici El Al a Parigi: spirale antisemita in Francia
di Anna Balestrieri
Le porte e le pareti dell’edificio sono state imbrattate con vernice rossa e scritte pro-palestinesi, tra cui “Free Palestine” e “El Al genocide airline”. L’ambasciata israeliana ha attribuito il vandalismo a un “clima di incitamento violento e incontrollato” alimentato da alcuni esponenti politici francesi.
Israele, tra arte e guerra: la voce di Idan Amedi
di Davide Cucciati
Il mondo della cultura israeliana è scosso da un acceso confronto pubblico che vede contrapposti, da una parte, molti artisti firmatari di una petizione contro la guerra in corso a Gaza e, dall’altra, voci come quella dell’attore e cantante Idan Amedi.
Netanyahu ottiene l’approvazione del gabinetto di sicurezza per la conquista di Gaza City, nonostante gli avvertimenti dell’IDF
di Anna Balestrieri
Il governo israeliano ha approvato nella notte tra giovedì e venerdì 8 agosto un piano presentato dal Primo Ministro Benjamin Netanyahu per conquistare Gaza City. La decisione è stata presa nonostante l’opposizione espressa dai vertici militari, che temono un peggioramento della situazione umanitaria e rischi gravi per gli ostaggi ancora detenuti da Hamas.
“Free Palestine” sui pasti kasher: grave episodio antisemita su un volo Iberia Airlines
di Pietro Baragiola
Tutti i passeggeri che avevano richiesto all’equipaggio un pasto kosher hanno ricevuto un bigliettino con le iniziali “FP” (Free Palestine) o la frase intera. Secondo la DAIA (Delegazione delle Associazioni Ebraiche Argentine) il fatto che l’incidente non sia stato isolato ma abbia coinvolto tutti i passeggeri ebrei a bordo lo rende un ‘grave atto di antisemitismo’.
La guerra, la Torah, l’onore: il cammino di Benjamin Galli, caduto in Ucraina a 27 anni
di Davide Cucciati
Un ragazzo di grande statura morale, generoso e rispettoso dei precetti della Torah: questo il ritratto fatto del ragazzo italiano partito volontario nella guerra in ucraina e morto colpito da un missile a grappolo a Kupiansk, che ne fa il padre in questa intervista esclusiva.
Leonardo DiCaprio investe nel real estate israeliano: sarà tra i co-proprietari del nuovo luxury hotel di Herzliya
di Pietro Baragiola
I servizi includeranno una grande piscina, un centro congressi, spazi commerciali, ristoranti, un porto turistico accessibile direttamente dall’hotel e 8.000 metri quadrati di parcheggio sotterraneo. E c’è chi chiama al boicottaggio dell’attore.
Una testimonianza che scuote le coscienze: conversazione in diretta con una famiglia di ostaggi
Nella serata di domenica 3 agosto si è tenuta una toccante conversazione in diretta con Ela Haimi, moglie di Tal Haimi, rapito il 7 ottobre 2023 mentre difendeva il suo kibbutz Nir Yitzhak. L’evento ha rappresentato molto più di una testimonianza personale: è stato un appello accorato e lucidissimo per la restituzione di tutti gli ostaggi e per la fine dei combattimenti.
Kyiv ricorda Sheptytskyi: tra il bene compiuto e le ombre del passato
di Davide Cucciati
Il 29 luglio 2025, nel Tempio Centrale dell’Ucraina, si è tenuto un evento commemorativo in occasione del 160° anniversario della nascita di Andrey Sheptytskyi, arcivescovo cattolico-ucraino che, durante la seconda guerra mondiale, salvò la vita di centinaia di bambini ebrei nascondendoli nei monasteri e nelle istituzioni della Chiesa da lui guidata.
Hamas pubblica un nuovo video dell’ostaggio Evyatar David che scava la sua tomba: “Netanyahu, ci hai distrutti”
di Anna Balestrieri
La voce di Evyatar David, fioca e disperata, non lascia spazio ai dubbi: gli ostaggi non hanno più tempo. Il video è l’ennesima dimostrazione crudele delle condizioni disumane in cui sono tenuti gli ostaggi.
Yerushalmit Meduberet: il ponte delle parole per le donne ebree e palestinesi
di Anna Balestrieri
Nel cuore di una Gerusalemme divisa, c’è un progetto che prova a ricucire. Non con slogan politici, né con grandi dichiarazioni, ma con qualcosa di più semplice e radicale: una conversazione. Yerushalmit Meduberet è un’iniziativa nata dal basso per creare un ponte umano e linguistico tra donne ebree e palestinesi.
“Hanno rotto mio figlio”: la Jihad Islamica diffonde un nuovo video dell’ostaggio Rom Braslavski
di Anna Balestrieri
La famiglia, devastata, ha vietato la diffusione del video integrale, molto duro, acconsentendo solo alla pubblicazione di un fermo immagine: Rom è steso a terra in un luogo non identificato della Striscia di Gaza, appare pallido, emaciato, le ossa visibili, lo sguardo vuoto. 21 anni, al Nova festival ha cercato di salvare altre persone prima di essere catturato.














