di Nathan Greppi
Un rapporto dal titolo Waves of Hate: The Terror Flotilla ha messo in luce i legami esistenti tra i capi della Global Sumud Flotilla e alti dirigenti di Hamas e della Jihad Islamica palestinese. La vera leadership è composta da individui che presentano legami assai documentati con Hamas e i Fratelli Musulmani.
Attualità e news
Israele e Ungheria: siglato un accordo per la cooperazione nel settore spaziale
di Malka Letwin
L’accordo, che riguarda anche il funzionamento dei satelliti e l’osservazione della Terra, va ad ampliare ulteriormente le relazioni tra le due nazioni, dopo le recenti collaborazioni nel settore dell’energia verde, della medicina e dell’intelligenza artificiale
Segni di vita dall’ostaggio Alon Ohel: il terrorismo psicologico di Hamas
di Anna Balestrieri
La madre ha dichiarato che è ormai evidente che Alon abbia perso la vista da un occhio e che vi sia “estrema preoccupazione anche per il secondo”, denunciando un peggioramento dovuto a maltrattamenti e dure condizioni di prigionia, che dura da 720 giorni.
Alla Sorbonne studenti esclusi da gruppo WhatsApp: hanno cognomi che sembrano ebraici e quindi sono “sionisti”
di Ilaria Myr
Il fatto, accaduto il 15 settembre e riportato da tutti i media francesi, non ha avuto alcuna eco su quelli italiani, nonostante la sua gravità. Mentre a fine agosto un altro gruppo WhatsApp del prestigioso ateneo aveva lanciato un sondaggio. “Gli ebrei, pro o contro?”. Dura la condanna dell’Ateneo.
“Bearing Witness”: la memoria effimera sul 7 ottobre diventa archivio nazionale
di Anna Balestrieri (Gerusalemme)
Il progetto, guidato dalla Biblioteca Nazionale di Israele NLI, accoglie fotografie, video, testimonianze scritte e orali, registrazioni audio, post sui social, volantini e documenti stampati. L’obiettivo è costruire un archivio affidabile, accessibile e ampio, che serva sia al presente che alle generazioni future.
La flottiglia per Gaza attaccata in mare. Italia invia una nave militare. Israele rivendica il blocco
di Nina Deutsch
La Global Sumud Flotilla denuncia aggressioni al largo di Creta. Il ministro della Difesa Guido Crosetto invia la fregata Fasan per proteggere i cittadini a bordo. Cresce il dibattito sulla legalità del blocco israeliano.
Un attacco in profondità: drone dei ribelli Houthi colpisce Eilat
di Anna Balestrieri
Secondo il servizio di soccorso Magen David Adom, almeno quattro persone sono rimaste ferite. Ma fonti successive riportano un numero molto più elevato: venti feriti, di cui due in condizioni gravi, secondo il servizio d’emergenza israeliano.
Un vertice mondiale per la soluzione a due Stati: il riconoscimento della Palestina divide la comunità internazionale
di Anna Balestrieri
Dopo Regno Unito, Canada, Portogallo e Australia, che domenica hanno riconosciuto formalmente lo Stato di Palestina, oggi altri sei Paesi — Francia, Belgio, Lussemburgo, Malta, San Marino e Andorra — sono pronti ad annunciare lo stesso passo. In Europa sono contrarie Italia e Germania.
Hamas giustizia tre uomini accusati di collaborare con Israele in uno spettacolo pubblico
di Nina Prenda
I video mostrano tre uomini bendati con le mani legate, circondati da una grande folla che includeva bambini. Uno dei terroristi nel video afferma che gli uomini erano “collaboratori che hanno tradito la loro patria e hanno teso una mano all’occupazione per uccidere la loro gente”.
“Gli ebrei hanno fatto l’11 settembre”: tre sinagoghe vandalizzate in Canada
di David Fiorentini
Tre sinagoghe di Halifax, in Canada, sono state vandalizzate con svastiche e la scritta “Jews did 9/11” (“Gli ebrei hanno fatto l’11 settembre”). Ad essere colpite sono state la Shaar Shalom Congregation, il tempio ortodosso Beth Israel e il centro Chabad of the Maritimes.
UN Watch accusa: Hamas dentro UNRWA. Ma la vera sfida è più profonda e culturale
di Davide Cucciati
Secondo un dettagliato rapporto diversi leader sindacali e direttori scolastici legati a Hamas hanno esercitato un’influenza sistematica sull’agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati palestinesi. Mentre cresce il malcontento dei gazawi nei confronti di Hamas.
Il Ministro Miki Zohar blocca i fondi agli Ophir Awards dopo la vittoria di “The Sea”
di Pietro Baragiola
La decisione è stata presa dopo che l’edizione di quest’anno ha premiato come Miglior Film The Sea su un bambino palestinese opera che, secondo Zohar, “diffama i soldati dell’IDF”. La vittoria come Miglior Film designa The Sea come candidato ufficiale di Israele alla corsa agli Oscar 2026 per Miglior Film Internazionale.














