Attualità e news

Gerusalemme, un respiro verde tra le tensioni del mondo: torna il festival “Verde Dentro e Fuori”

Personaggi e Storie

di Nina Deutsch
Per tre giorni la città si trasformerà in un palcoscenico diffuso, con oltre cinquanta eventi che spaziano tra aree urbane e spazi verdi, offrendo a residenti e visitatori l’occasione di vivere Gerusalemme in un modo nuovo: più verde, più creativo e più condiviso. Il programma spazia da laboratori educativi per bambini e famiglie a conferenze con esperti, passando per attività di quartiere, mercatini e bancarelle che offrono prodotti ecologici e scambi di indumenti.

Siria: candidato ebreo alle elezioni per il parlamento di domenica 5 ottobre

Mondo

di Nathan Greppi
Obiettivi di Henri Hamra, 48 anni, figlio dell’ex-Rabbino capo siriano Yosef Hamra: il rafforzamento dell’identità nazionale siriana, la promozione degli sforzi per ricostruire il paese dopo anni di guerra, oltre all’istituzione di un regime costituzionale basato sui principi di giustizia sociale.

Per fermare la guerra, il mondo intero deve gridare ai terroristi di Hamas: “Arrendetevi, rilasciate gli ostaggi!”. Invece chiede solo a Israele di fermarsi. Perché?

Taccuino

di Paolo Salom
[Voci dal lontano Occidente] Secondo anniversario della tragedia del 7 ottobre. Quanto è durata la solidarietà del lontano Occidente? Domanda retorica la mia. Lo so bene: nemmeno 24 ore. Ma ora siamo in una situazione molto differente. Perché alla posizione tentennante dei Paesi “amici” di Israele (“non superate la proporzionalità nella difesa!”, come se esistesse una “proporzione” al massacro bestiale di quel giorno), si sono aggiunte le sempre più numerose iniziative della “società civile”.

Giro dell’Emilia: esclusa la squadra Israel-Premier Tech

Italia

di Pietro Baragiola
Alla vigilia del Giro dell’Emilia, la gara ciclistica di fama internazionale in programma il 4 ottobre, è arrivata una decisione inattesa: la squadra Israel-Premier Tech è stata esclusa dall’edizione di quest’anno. La decisione, comunicata ufficialmente dagli organizzatori della gara in un comunicato stampa, è stata motivata da “ragioni di sicurezza pubblica”.

 

Svastica in un alloggio Airbnb, l’ospite: “non ho mai ricevuto delle scuse ufficiali”

Mondo

di Pietro Baragiola
Una vacanza in Francia si è trasformata in un episodio doloroso per Joel (cognome tenuto anonimo su richiesta) che, insieme alla sua famiglia, ha trovato una svastica all’interno della proprietà affittata tramite Airbnb. Un simbolo atroce che per Joel assume un peso ancora più traumatico: i suoi nonni materni sono fuggiti dalla Germania nazista, mentre gran parte della famiglia è stata sterminata nella Shoah.