di Nathan Greppi
Pagine sul conflitto israelo-palestinese totalmente sbilanciate per i palestinesi, dove non si menzionano anche fonti israeliane. Mentre di pagine sui massacri compiti da Hamas il 7 ottobre si chiede la chiusura. Ma anche: la solidarietà per il popolo palestinese, “contro il genocidio”, espressa con la chiusura per un giorno della pagina in arabo. Mentre per gli israeliani è sempre più difficile usare l’enciclopedia online, tutt’altro che neutrale.
Attualità e news
7 ottobre 2023 – 7 aprile 2024. Cristiani e musulmani si uniscono alla comunità ebraica
di Sofia Tranchina
A parlare durante la cerimonia tenutasi il 7 aprile nella sinagoga di via Guastalla in occasione dei 6 mesi dall’inizio della guerra sono stati anche gli esponenti cristiani della Diocesi milanese e della COREIS. Interessante anche la voce di una giovane ebrea, consigliera dell’Ugei.
7 ottobre 2023 – 7 aprile 2024. Le forze politiche unite con Israele e contro il terrorismo
di Roberto Zadik e Ilaria Myr
Molte sono le personalità istituzionali e politiche intervenute durante l’evento del 7 aprile alla sinagoga centrale di Milano. Tutte hanno espresso solidarietà alla comunità ebraica di Milano e a Israele per le difficoltà del momento.
7 ottobre 2023 – 7 aprile 2024. Le responsabilità dei media
di Francesco Paolo La Bionda
Prima Klaus Davi ha parlato dell’uso dei media da parte di Hamas, che punta ai social per i giovani. Sul trattamento del conflitto da parte dei media e sul ruolo che questi devono svolgere nel contrastare l’antisemitismo crescente è tornata una tavola rotonda con Ferruccio De Bortoli, Maurizio Molinari, Mattia Feltri e Alessandro Sallusti.
7 ottobre 2023 – 7 aprile 2024. Grande evento per Israele al Tempio Centrale. Gli interventi delle istituzioni ebraiche
di Roberto Zadik
Pomeriggio particolarmente intenso, quello di domenica 7 aprile, quando nella sala centrale della Sinagoga di via Guastalla, una serie di personalità comunitarie e istituzionale cittadino e nazionale hanno preso la parola per ricostruire, come ha specificato il Rabbino Capo Alfonso Arbib “uno dei periodi peggiori della nostra storia recente”
Comunità Ebraica e Istituzioni ebraiche milanesi: un incontro a sei mesi dal terribile attacco del 7 ottobre
Intolleranza e odio antiebraico a Milano: due episodi di violenza verbale e fisica
di Redazione
Un sabato di primavera a Milano, due episodi di violenza verbale e fisica, un clima che ormai ha valicato da tempo i confini della libertà di espressione e di opinione. Il primo si è verificato nella mattina del 6 aprile di fronte alla Residenza per anziani; il secondo, una aggressione fisica, in corso Indipendenza.
Milano celebra il centenario della nascita di Guido Lopez
di Redazione
Personalità multiforme, appassionata, instancabile, contraddistinta da uno stile unico e uno smisurato amore per Milano e la sua storia. Per questo a cent’anni dalla sua morte, la ‘sua’ Milano lo celebra con un caleidoscopio di attività, interessi e passioni che hanno lasciato nel capoluogo meneghino un inconfondibile segno.
Joe Biden e papa Bergoglio, la ricerca del consenso e la rinuncia alla morale della responsabilità
di Paolo Salom
[Voci dal lontano occidente] Il leader politico del lontano Occidente, il presidente americano Joe Biden, ritiene che il Primo ministro di Israele, Benjamin Netanyahu, sia un problema al punto da attaccarlo pubblicamente con parole dure: “Fa più male che bene allo Stato ebraico”.
Il capo dell’IDF si scusa per il tragico incidente che ha coinvolto gli operatori umanitari di WCK a Gaza
di Redazione
Tra i lavoratori uccisi c’erano cittadini dall’Australia, Polonia, Gran Bretagna, un cittadino con doppia nazionalità statunitense e canadese e dipendenti palestinesi locali. Le tre auto che sono state colpite stavano facendo ritorno dal confine con l’Egitto, in un viaggio che sarebbe stato coordinato con l’IDF, dopo aver scaricato 100 tonnellate di aiuto umanitari nelle città di Deir al-Balah.
In ricordo dello scrittore Sami Michael, paladino delle minoranze oppresse
di Anna Balestrieri
Nato a Baghdad, in Iraq, nel 1926 con il nome di Kamal Salah Menashe, Michael si è distinto non solo come autore prolifico, ma anche come drammaturgo, traduttore, attivista sociale e presidente dell’Associazione per i Diritti Civili in Israele. La sua produzione letteraria, tradotta in numerose lingue e adattata per teatro, cinema e televisione, lo ha reso una delle figure di spicco della letteratura ebraica contemporanea.














