di Pietro Baragiola
La decisione è stata comunicata dopo che un’organizzazione israeliana di donazione dei reni ha presentato la richiesta di essere inserita per un evento con oltre 2.000 donatori israeliani il mese prossimo. “L’umanità dovrebbe essere al di sopra di ogni confine o conflitto” la reazione dei richiedenti. Al momento nessun commento dalla giuria del premio.
Mondo
New York: scuola cancella incontro con superstite della Shoah
di Nathan Greppi
La preside di una scuola di Brooklyn ha ritenuto non “giusto” per l’istituto, con una popolazione studentesca etnicamente eterogenea, ospitare Sami Steigmann, 85 anni, per alcuni contenuti della sua presentazione legati a Israele e Palestina. “Non ha nemmeno avuto la cortesia di chiamarmi”, ha detto il sopravvissuto, che avrebbe accolto una richiesta di evitare l’argomento.
Israele confermato all’Eurovision 2026. Scatta il boicottaggio di altri Paesi
di Nina Prenda
Al momento tra i ritirati figurano Spagna, Paesi Bassi, Irlanda e Slovenia, ma la lista potrebbe aumentare. Belgio, Islanda, Svezia e Finlandia devono infatti comunicare la propria decisione.
X introduce la geolocalizzazione degli account: svelati i “finti profili di Gaza”
di Pietro Baragiola
Grazie a “About this account”, numerosi utenti X che negli ultimi mesi si sono presentati come “cronisti palestinesi da Gaza”, descrivendo giorno per giorno la situazione lungo la Striscia, sono risultati collegati alla piattaforma da decine di migliaia di chilometri dal conflitto.
Le promesse infrante dall’AP: bambini palestinesi ancora educati all’odio per gli ebrei e i terroristi pagati
di Nina Prenda
Il continuo fallimento dell’AP nel riformare i libri di testo e porre fine alle ricompense finanziarie per la violenza espone un profondo divario tra le sue promesse pubbliche e la sua condotta effettiva. Nonostante i ripetuti impegni, l’incitamento alla violenza rimane incorporato nelle aule e i pagamenti continuano.
Per due terzi degli ebrei americani Mamdani renderà New York meno sicura per loro
di Nina Prenda
Da un sondaggio pubblicato dal Jewish People Policy Institute (JPPI) emerge cui il 67% degli intervistati teme che la sua elezione possa rendere la città meno sicura per la popolazione ebraica. Mentre il 64% degli interpellati considera Mamdani non soltanto anti-israeliano, ma anche antisemita.
Scandalo Wikipedia: ecco come si manipola l’attualità e si riscrive la storia degli ebrei e di Israele
di Anna Balestrieri
Una battaglia per la verità sulla enciclopedia online. Le informazioni e la conoscenza possono diventare un terreno di guerra? Sì, eccome. Con oltre 18 miliardi di visite al mese, Wikipedia non è più una fonte neutrale per centinaia di milioni di utenti sul Pianeta. Negli ultimi anni è diventata un’arena ideologica per tutto ciò che riguarda Israele, la Shoah e il terrorismo. Una guerra sotterranea iniziata ben prima del 7 ottobre, che crea disinformazione, rafforzando i pregiudizi. E che stravolge (e riscrive) la storia, la realtà, i fatti
L’Australia inserisce le guardie rivoluzionarie iraniane nella lista delle organizzazioni terroristiche
di Maia Principe
Ad agosto l’Australia ha accusato l’Iran di aver orchestrato due attacchi antisemiti con incendio doloso contro il Lewis’ Continental Kitchen a Sydney nell’ottobre 2024 e contro la sinagoga Adass Israel a Melbourne nel dicembre 2024, e ha concesso all’ambasciatore di Teheran sette giorni di tempo per lasciare il Paese, la prima espulsione di questo tipo dalla Seconda guerra mondiale.
Wizz Air punta ad aprire un hub in Israele in primavera
di Maia Principe
La compagnia aerea low cost ungherese Wizz Air ha annunciato giovedì di essere “impegnata” a creare una base aerea operativa in Israele già a marzo o aprile, una mossa che potrebbe aumentare la concorrenza e abbassare le tariffe alle stelle per i viaggiatori.
Voci palestinesi ricordano la cacciata degli ebrei dai paesi arabi
di Nathan Greppi
“Come palestinese che si rifiuta di ripetere a pappagallo le bugie della nostra leadership, devo dirlo senza mezzi termini: dire agli ebrei mizrachim, agli ebrei provenienti da Iraq, Yemen, Egitto, Marocco, Siria e dal resto del mondo arabo, che stanno compiendo una ‘pulizia etnica’ nei nostri confronti è la manipolazione del secolo”
Argentina-Israele, svolta storica: Milei annuncia l’apertura dell’ambasciata a Gerusalemme in primavera
di Ludovica Iacovacci
L’Argentina si prepara ad aprire la sua ambasciata a Gerusalemme già in primavera. Lo ha confermato il presidente argentino Javier Milei durante un colloquio con il ministro degli Esteri israeliano Gideon Sa’ar, secondo una nota diffusa dall’ufficio del ministro israeliano dopo l’incontro con la delegazione di Buenos Aires.
Trump alza la posta per la lotta al terrorismo: al bando i Fratelli Musulmani
di Anna Balestrieri
L’obiettivo è “tagliare l’ossigeno” a un intero ecosistema radicale, riducendo la capacità di diffusione, reclutamento e influenza nei paesi occidentali e nel Medio Oriente. Restano tuttavia molte incognite: l’efficacia della misura, l’importanza di un follow-up rigoroso, e il rischio di vuoti che favoriscano l’emergere di frange ancora più radicali.














