di Nina Prenda
Un rapporto dell’Agenzia dell’Unione europea per i diritti fondamentali (FRA) richiede linee guida e formazione per consentire alla polizia di identificare motivi antisemiti e una maggiore cooperazione con la società civile per ridurre la sottostima.
Mondo
Il Guinness World Record fa marcia indietro: riaperte le candidature da Israele
di Pietro Baragiola
L’associazione di avvocati britannici UK Lawyers for Israel aveva duramente contestato la politica della giuria, definendola “discriminatoria e potenzialmente nociva”, convincendo così i suoi membri a ritrattare la decisione. La giuria partire dal 15 gennaio riaccetterà le candidature provenienti da Israele.
Sorry not sorry: la BBC dimentica gli ebrei nelle commemorazioni del Giorno della Memoria
di Anna Balestrieri
“Sei milioni di persone uccise dal regime nazista” la formula usata in tre programmi diversi. Nessun riferimento esplicito agli ebrei. Una frase neutra, apparentemente inclusiva, che però — nel contesto della Shoah — cancella la vittima storica e svuota il significato stesso della memoria.
Quando l’odio diventa business: l’antisemitismo nell’economia dell’attenzione
di Anna Balestrieri
Nel cuore dell’economia digitale, l’odio antiebraico è diventato contenuto monetizzabile, sostenuto da algoritmi che li premiano. Ma se l’antisemitismo diventa una fonte di reddito, è il funzionamento stesso dello spazio digitale a essere in discussione. E quando tutto è in vendita, anche la democrazia diventa fragile.
Una scuola UNRWA in Cisgiordania sarà chiusa da Israele entro pochi giorni, dice l’agenzia
di Nina Prenda
Il Qalandiya Training Center potrebbe essere chiuso. Ma la collusisone dell’agenzia con il terrorismo è ormai emersa in molti report, nonchè dalle testimonianze di alcuni ostaggi israeliani a Gaza. E poi, perché continua a conferire lo status di rifugiato ai palestinesi piuttosto che reinsediarli, come fa invece l’UNHCR, l’agenzia Onu per tutti gli altri?
Disarmo in cambio di legittimazione? Le indiscrezioni su un piano USA – Hamas
di Davide Cucciati
Hamas accetterebbe di disarmare e di consegnare le mappe dettagliate dell’infrastruttura sotterranea, ottenendo in cambio “legittimazione internazionale” come forza politica. La stessa fonte sostiene che l’intesa includerebbe anche la possibilità, per componenti della leadership politica e militare che lo desiderino, di lasciare Gaza, con un impegno americano perché Israele non li colpisca in futuro. Mentre si parla di integrazione di alcuni ex funzionari nella nuova amministrazione.
Spagna e Italia: vandali in azione nei cimiteri ebraici
di R. E.
L’antico cimitero ebraico del Monte Cardeto in Ancona è un luogo straordinario, a picco sul mare, con cippi funerari vecchi di secoli che si stagliano bianchi sul verde del prato e il blu del mare. Purtroppo l’area è stata nei giorni scorsi oggetto delle attenzioni di vandali antisemiti che ne hanno imbrattato il muro di recinzione con scritte contro Israele. Vandalizzato anche il cimitero ebraico di Barcellona
Quba e la vita ebraica in Azerbaijan: parla un rabbino di frontiera
Reportage e intervista di Davide Cucciati
Nel 2025 le autorità azere hanno sventato un piano attribuito alla Quds Force iraniana per assassinarlo, con il coinvolgimento di un narcotrafficante georgiano. Oggi Rav Shneor Segal è leader degli ebrei di Baku
Sulle rive del Mar Caspio: tra modernità, patriottismo ed eroi ebrei, da Baku a Astara
di Davide Cucciati
Reportage: viaggio in un sorprendente Caucaso ebraico. Un Paese in espansione e in pieno boom economico, a maggioranza sciita. Con un’ampia tolleranza religiosa e un rigido controllo politico. E poi il petrolio, la forte leadership regionale, la spinosa questione armena. Quella dell’Azerbaijan è una realtà sfumata, che oggi mette in crisi le nostre certezze e dove il mondo ebraico prospera ed esprime apertamente la propria identità, il sionismo e il proprio attaccamento a Israele. E dove un ebreo può diventare eroe nazionale, con tanto di statue nei parchi.
L’UE propone il divieto di esportazioni di droni verso l’Iran dopo la repressione mortale
di Nina Prenda
Il capo della politica estera dell’Unione europea Kaja Kallas ha detto agli europarlamentari del Parlamento europeo che le misure riguardo ai droni e missili “limiteranno ulteriormente la capacità dell’Iran di alimentare la continua aggressione della Russia contro l’Ucraina”.
Irlanda: la metà degli adulti non sa che 6 milioni di ebrei sono stati assassinati nella Shoah
di Nina Prenda
Condotto dal 25 ottobre al 6 novembre 2025 dalla Claims Conference, il sondaggio online su 1.000 adulti irlandesi ha anche rilevato che l’8% delle persone in Irlanda crede che la Shoah sia un mito e non sia accaduta, mentre il 17% crede che il numero di ebrei uccisi sia stato notevolmente esagerato.
EAU e Bielorussia si uniscono al Consiglio di Pace di Trump; Francia, Norvegia e Regno Unito esprimono preoccupazioni
di Nina Prenda
Oltre agli Emirati Arabi Uniti e alla Bielorussia, l’offerta di Trump di aderire al Consiglio di Pace è stata finora accettata da Argentina, Ungheria, Kazakistan, Marocco e Vietnam. In forse Turchia e Cina, preoccupaizoni e indecisioni dai Paesi europei.














