di Ilaria Ester Ramazzotti
L’attacco è avvenuto durante la notte e non ha provocato feriti. L’edificio era stato inaugurato nel 2018, si compone di tre piani e comprende un tempio da 500 posti.
Mondo
‘Zoombombing’, ‘cospirazione sionista’, ‘Jew flu’: le diverse forme dell’antisemitismo ai tempi del Coronavirus
di Ilaria Ester Ramazzotti
Dalle invasioni delle chat ebraiche su Zoom alle teorie cospirazioniste che il virus sia opera degli ebrei e un complotto sionista, ribattezzato anche ‘febbre degli ebrei’. Queste le principali forme sotto cui si presenta oggi l’odio per gli ebrei nel Regno Unito, secondo una ricerca del Community Security Trust.
L’Autorità Palestinese e al-Fatah accusano Israele. “Infettano i palestinesi con il Coronavirus”
di Paolo Castellano
In queste ore l’Autorità Palestinese e al-Fatah stanno accusando pubblicamente Israele di infettare “volontariamente” i palestinesi per danneggiarli economicamente e socialmente. Israele ha risposto immediatamente alle teorie complottiste degli esponenti palestinesi invitandoli a smettere di condividere false accuse.
Gaza: su segnalazione di un’impiegata di Amnesty International, Hamas arresta dei pacifisti per aver comunicato con israeliani
di Nathan Greppi
Giovedì 9 aprile le autorità di Hamas hanno arrestato a Gaza un gruppo di attivisti pacifisti per avere organizzato una videochat con alcuni pacifisti israeliani. A portare all’arresto è stata un’impiegata di Amnesty International, Hind Khoudary, che aveva segnalato la chat su Facebook.
Germania. Spuntano gli adesivi antisemiti che paragonano gli ebrei al Coronavirus
di Paolo Castellano
Durante la prima settimana di marzo, nella città di Amburgo un gruppo antisemita ha incollato in metropolitana e in altri luoghi degli adesivi razzisti e complottisti. Come si nota dall’immagine, gli ebrei sono considerati un “pericolo biologico” venendo paragonati al Covid-19.
Usa. Graffiti antisemiti su una sinagoga in Alabama durante Pesach
di Paolo Castellano
Durante la prima notte di Pesach una sinagoga dell’Alabama è stata vandalizzata con frasi antisemite e simboli nazisti come svastiche e riferimenti alle SS. Le istituzioni americane hanno condannato il gesto e avviato un’indagine per scoprire l’identità degli autori.
L’antisemitismo in Francia si diffonde fra emergenza coronavirus e cospirativismo
di Ilaria Ester Ramazzotti
Il coronavirus riaccende in Francia l’antico antisemitismo cospirativista. Eloquente è una vignetta satirica raffigurante l’ex ministra della salute francese Agnes Buzyn, di origine ebraica, mentre versava veleno in un pozzo.E un video su Youtube accusa lei e il marito ebreo di commerciare la clorochina contro il covid-19.
Rifugiati, ebrei e HIAS in Europa
di Ilan Cohn, Direttore HIAS Europa
HIAS aiuta tutti i rifugiati di tutte le religioni in tutto il mondo. Ora, come in quasi ogni parte del mondo, Covid-19 ha trasformato il significato del nostro lavoro e ha creato nuovi ostacoli.
Il Regno Unito stanzia 14 milioni di sterline per la sicurezza delle istituzioni ebraiche
di Ilaria Ester Ramazzotti
I fondi saranno distribuiti attraverso il Community Security Trust, che ha registrato 1.805 atti antisemiti accaduti nel Regno Unito nel corso del 2019, con un aumento del 7% rispetto all’anno precedente.
La crisi in Iran potrebbe provocare una guerra contro Israele e gli stati arabi
di Paolo Castellano
Gregg Roman, esperto di geopolitica e direttore del Forum sul Medio Oriente, ha dichiarato che l’attuale emergenza legata al Coronavirus in Iran potrà danneggiare gli USA e Israele.
Svastiche e minacce antisemite per Bernie Sanders. Lui replica agli autori: “Non c’è spazio per voi in questo paese”
di Paolo Castellano
L’episodio antisemita è avvenuto in Florida lo scorso 29 marzo. L’ufficio della campagna elettorale del candidato ebreo Sanders è stato vandalizzato con due croci uncinate e una scritta minacciosa.
Coronavirus, New York esorta le sinagoghe ancora attive a chiudere per l’emergenza
di Ilaria Ester Ramazzotti
La pena per i luoghi di culto che non adempiono alle regole contro l’emergenza sanitaria dovuta al diffondersi del coronavirus è la chiusura definitiva dei luoghi di culto. A New York sono rimaste aperte soprattutto alcune sinagoghe ortodosse e ultra-ortodosse, nelle cui comunità si è registrato un significativo numero di contagi.














