di Paolo Castellano
Non sembra fermarsi l’ondata di antisemitismo in Europa. Nella notte del 24 novembre a Kiev è stata vandalizzata con una svastica di vernice rossa la statua dello scrittore Sholem Aleichem. La polizia ha avviato un’indagine per scovare gli autori del gesto antisemita.
Mondo
Scandinavia: quando il grande Nord insegue un truce passato
di Michael Soncin
“Ti stiamo guardando, sporca ebrea”. Questo è il messaggio lasciato sul parabrezza dell’auto di una professoressa in pensione, scritto su carta intestata del Movimento di Resistenza Nordica – Nordfront. Un approfondimento nell’inchiesta di copertina del numero di novembre di Bet-Magazine.
Francia: la svastica sul sole
di Nathan Greppi
L’estrema destra, il nuovo antisemitismo, il caso del movimento “Generazione Identitaria”: che ne sarà della patria dei diritti universali e delle libertà civili? Un approfondimento nell’inchiesta di copertina del numero di novembre di Bet-Magazine.
L’Europa si tinge di nero: la rinascita dell’estrema destra
di Ilaria Myr
Nazionalista e razzista, xenofobo e antisemita, populista e antieuropeista: questo il volto della destra radicale oggi, dalla Francia alla Scandinavia, dalla Germania alla Polonia… Ecco una mappatura della nuova galassia neofascista europea nell’inchiesta di copertina del numero di novembre di Bet-Magazine.
Italia: un paradigma per i fanatici di tutta Europa
di Ilaria Myr
«Cambieremo la storia di questo Paese, torneremo al governo». «Questa è una piazza di italiani orgogliosi di essere italiani, non di fascisti». E poi, il salto oltre le transenne per fare i selfie con i fan, in puro stile rockstar. Se ne parla nell’inchiesta dedicata alla rinascita dell’estrema destra in Europa nel numero di novembre di Bet-Magazine.
Austria ed ebrei: lo stereotipo che non muore
di Marina Gersony
In Austria più di 7 persone su 10 (73%) considerano l’antisemitismo un problema «grande» o «molto grande». Il 75% degli intervistati ritiene che l’antisemitismo sia aumentato negli ultimi cinque anni e reputa inefficaci gli sforzi del governo austriaco per combatterlo. Se ne parla nell’inchiesta dedicata alla rinascita dell’estrema destra in Europa nel numero di novembre di Bet-Magazine.
Germania anno zero. Dopo Halle: odio antico, nuovi carnefici?
di Marina Gersony
Attacchi, insulti, intimidazioni, svastiche sui muri, cimiteri profanati, violenze e danni materiali ai luoghi di culto e alle istituzioni ebraiche tedesche. «Ogni giorno almeno cinque attacchi contro gli ebrei», titolava la Zeit Online a ridosso dell’attentato a Halle nel giorno di Yom Kippur lo scorso 9 ottobre. Se ne parla nell’inchiesta dedicata alla rinascita dell’estrema destra in Europa nel numero di novembre di Bet-Magazine.
Inghilterra. All’ombra della Brexit nasce la Generation Identity
di Ilaria Ester Ramazzotti
Cresce l’odio razziale nell’ambito dell’estremismo di destra british. Lo sostiene il Financial Times in un’inchiesta del maggio 2019: dal suprematismo bianco alla lotta contro l’islam, le più recenti forme di estremismo congiunte alla nascita di gruppi neonazisti.
Polonia: neofascisti in Parlamento. Luci e ombre sulla pianura
di Paolo Castellano
Gli slogan e l’odio nazionalista contro gli ebrei, contro la comunità LGBT e gli stranieri sono approdati alla Sejm, il Parlamento polacco. La coalizione di estrema destra Confederazione (Konfederacja) farà parte del sistema democratico polacco nonostante sostenga ideologie neonaziste e neofasciste.
Pub finlandese espone Arbeit macht frei nell’insegna. Il Memoriale di Auschwitz denuncia
di Ilaria Ester Ramazzotti
Il pub in questione è il Tankki Bar, nella località di Lappila, a 80 chilometri da Helsinki. Il proprietario Juha Koskinen, ha risposto alle polemiche dicendo ai media locali che ha l’insegna ferrea in tedesco era stata installata mesi fa per fare uno scherzo, dichiarando: “Chi ne rimanesse infastidito, “potrebbe andarsi a prendere la sua birra altrove”.
Polonia, in migliaia alla marcia di estrema destra per le vie di Varsavia fra urli e insulti razzisti e antisemiti
di Ilaria Ester Ramazzotti
Una imponente marcia organizzata dall’estrema destra polacca si è mossa per le vie di Varsavia, in occasione dell’11 novembre, festa dell’Indipendenza nazionale, anniversario della fine della Prima guerra mondiale e dell’occupazione della Polonia da parte della Russia zarista, della Prussia e dell’impero austro-ungarico. Slogan e incitamenti all’odio e alla violenza scanditi dai partecipanti contro gli ebrei, agli omosessuali, ai migranti e ai rifugiati.
Danimarca: vandalizzato un cimitero ebraico
di Nathan Greppi
Secondo un comunicato della polizia, più di 80 lapidi sono state imbrattate di graffiti verdi, e alcune sono state capovolte nel cimitero ebraico della città danese di Randers.Non ci sono scritte o simboli su di esse, ma sono state coperte di vernice. La polizia ha aggiunto che la denuncia è stata fatta sabato 9 novembre, ma non si sa a quando risalgono gli atti di vandalismo.














