di Nathan Greppi
Nel manuale scolastico “La storia 3. Progettare il futuro”, pubblicato da Zanichelli e co-curato dallo storico Alessandro Barbero assieme a Chiara Frugoni e Carla Sclarandis, si legge che il 7 ottobre 2023 “l’ala militare di Hamas ha scatenato un attacco contro insediamenti di coloni israeliani”. L’editore ha sunito comunicato che il riferimento è stato rimosso con effetto immediato dalle versioni digitali del manuale e che sarà eliminato da tutte le future ristampe cartacee.
Italia
Memoriale della Shoah: il 27 gennaio raggiunti 1400 visitatori
di R.I.
“Erano previsti 1000 visitatori per la giornata di oggi, alla fine sono stati 1400. Un buon segnale che dice sopratutto come questo sia un luogo che per la città sia centrale: i cittadini in un martedì lavorativo hanno scelto di ricordare la storia della Shoah e della deportazione politica venendo in visita al Memoriale. Arriviamo da un periodo con un importante calo di visite: nel 2023 abbiamo avuto 145.000 visitatori, nel 2024 sono stati 120.000 e nel 2025 circa 100.000” commenta il presidente Roberto Jarach.
Giorno della Memoria e insofferenza per gli ebrei oggi: quando i numeri raccontano una frattura
Liceo Beccaria: ricordati gli studenti ebrei espulsi nel 1938
di Nathan Greppi
Nel 1938, venti studenti vennero espulsi dal Liceo Beccaria di Milano. Di questi, 19 erano “colpevoli” di essere ebrei, e un altro, Carlo Agnoletto, si era rifiutato di cantare l’inno fascista e di alzarsi in piedi alla presenza di un gerarca. Il 27 gennaio, in occasione del Giorno della Memoria, verrà inaugurato nell’atrio dell’aula magna del liceo un leggio con i loro nomi.
Tregua olimpica: un israeliano e un palestinese insieme a Verona
di Sofia Tranchina
A Verona, un israeliano e un palestinese hanno portato insieme la torcia olimpica. Mentre l’opinione pubblica italiana resta intrappolata nella retorica del boicottaggio, chi è coinvolto in prima persona sceglie la strada più difficile: la riconciliazione. Un’analisi sul significato della Tregua Olimpica nell’era della polarizzazione.
Milano: in strada con gli iraniani, per la libertà dall’oppressione
di Ilaria Myr
Centinaia i partecipanti alla manifestazione di sabato 10 gennaio dalle 16 in via Monte Rosa a Milano davanti al Consolato dell’Iran: quasi tutti iraniani, pochissimi gli italiani presenti, a gridare contro l’ayatollah per la liberazione del Paese dalla tirannia. Chissà però perché i “sostenitori” dei diritti umani non si sono fatti vedere….
Vandalizzata di nuovo opera di aleXsandro Palombo con Liliana Segre, Edith Bruck e Sami Modiano
di Redazione
L’opera sui muri della Caserma Montello nuovamente sfregiata, ricoperta di vernice bianca e deturpata con la scritta “Palestina Libera”, “israeliani nazisti” e “Gaza campo di concentramento”. Nei mesi scorsi un 35enne era già stato individuato dalla Digos e denunciato per i precedenti danneggiamenti.
Arriva da Genova a Milano il farmaco israeliano per curare i gravi ustionati della tragedia di Crans Montana
di Maia Principe
Il farmaco, scoperto, prodotto e commercializzato dalla ditta israeliana MediWound è un gel a base di concentrato di enzimi presi dal gambo dell’ananas, che spalmato sul tessuto morto ustionato lo rimuove in 4 ore rispettando quello sano evitando una rimozione chirurgica dolorosa, impegnativa con perdita di sangue e comunque meno selettiva.
“Iran libero”: a Milano manifestazioni sabato pomeriggio per dimostrare al popolo iraniano una solidarietà attiva
di R.I.
Una manifestazione per sostenere la liberazione dell’Iran dalla dittatura della Repubblica islamica è stata indetta per sabato prossimo 10 gennaio, alle ore 15, in piazza della Scala a Milano. L’iniziativa – annunciata sui social già dalla settimana scorsa – è co-promossa da Ponte Atlantico, dall’associazione iraniana Maanà e da altri partiti e associazioni di ispirazione liberale: Azione, Italia Viva, +Europa, Partito Liberaldemocratico, Europa Radicale.
Tensione all’aeroporto di Malpensa, passeggero israeliano denuncia disordini all’imbarco
di Anna Balestrieri
Dopo il check-in, alcuni passeggeri israeliani si sarebbero diretti verso il controllo di sicurezza vicino al gate di imbarco. In quel momento, un gruppo di circa quindici passeggeri diretti in Marocco avrebbe iniziato a gridare slogan come “Free Palestine” e altre frasi contro Israele, formando una “catena umana” che impediva fisicamente agli israeliani di raggiungere il gate.
Sette milioni di beneficenza ad Hamas: incastrato Hannoun
“La scuola deve garantire il pluralismo, basta dibattiti a senso unico”: 107 genitori scrivono al presidente Mattarella
di Maia Principe
È il grido di allarme di 107 genitori che hanno firmato una lettera, in cui chiedono di assicurare il contraddittorio nei dibattiti nelle scuole. Un’iniziativa in replica alla lettera da 107 genitori dell’istituto ‘Mattei’ di San Lazzaro di Savena, nel Bolognese, a sostegno di un incontro on line tra gli studenti e Francesca Albanese e contro le ispezioni inviate dal ministro dell’Istruzione e del Merito.














