Kushner dona Torah al re Bahrein

Jared Kushner candidato al Nobel per la Pace dopo gli Accordi di Abramo

di Paolo Castellano

Il Premio Nobel per la Pace passa anche per gli Accordi di Abramo. Infatti, il 31 gennaio Alan Dershowitz, avvocato e professore emerito alla Harward Law School, ha nominato due ex-consiglieri di Donald Trump per il Medioriente.

Jared Kushner e il suo vice, Avi Berkowitz, hanno conquistato la candidatura, insieme all’ex-ambasciatore degli Stati Uniti in Israele David Friedman e l’ex-ambasciatore israeliano negli Stati Uniti Ron Dermer, grazie agli enormi sforzi diplomatici ottenuti recentemente in Medioriente. Gli Accordi di Abramo hanno infatti rappresentato una storica svolta nel dialogo tra Stati arabi e Israele.

Nella sua lettera di candidatura, Dershowitz ha scritto di essere fortemente convinto che il risultato politico conseguito dai politici sopracitati meriti di essere premiato con il Nobel per la Pace. «Gli Accordi di Abramo, che hanno portato alla normalizzazione diplomatica tra Israele e diverse nazioni arabe sunnite, soddisfano tutti i criteri del premio. Prospettano una pace ancora più ampia in Medioriente tra Israele, palestinesi e altre nazioni arabe. Un gigantesco passo in avanti nel portare pace e stabilità nella Regione e persino nel mondo», si legge nel messaggio.

«Kushner e Berkowitz hanno viaggiato in tutta la Regione, incontrando i leader e i loro portavoce, sostenendo la pace e fissando i dettagli», ha aggiunto Dershowitz. Come riporta il Jerusalem Post, i due candidati americani al Nobel per la Pace hanno ricoperto un ruolo chiave nella firma dei negoziati con gli Emirati Arabi Uniti, Bahrein, Sudan e Marocco.

Gli Accordi di Abramo sono stati formalizzati tra agosto e dicembre dello scorso anno. Questo risultato politico è il più promettente negli ultimi 25 anni di colloqui diplomatici, considerando anche la minaccia dell’Iran in Medioriente.

Come accade ogni anno, i premi vengono generalmente assegnati in ottobre e la cerimonia di consegna si svolge a Stoccolma all’interno del Konserthuset (“Sala dei concerti”) il 10 dicembre, anniversario della scomparsa del fondatore. Invece il Premio per la Pace viene consegnato a Oslo.

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