Midrash Manicures: l’orgoglio ebraico nella moda

di Sofia Tranchina
Un’idea originale: a New York, la studiosa e creativa Yael Buechler ha fuso la sua passione per la Torah con la vita di tutti i giorni, in un intrigante escamotage per “indossare” il suo ebraismo e portarlo in giro nel mondo.

Nasce così il suo progetto Midrash Manicures: una linea di decalcomanie per le unghie a tema biblico, condivisi con la sua community di instagram e facebook.

«Per me, Hannukah è una festività che si è evoluta anche in una celebrazione dell’essere ebrei, e nel mettere la menorah davanti alla finestra so che sto anche mostrando al mondo che sta al di là della finestra la mia appartenenza all’ebraismo. Allo stesso modo, decorarmi le unghie con disegni che rievocano la Torah è una questione di mostrare il mio orgoglio ebraico attraverso la moda».

Yael Buechler, 35 anni, ha sempre coltivato infatti una passione per la moda e per i modi di esprimersi attraverso essa all’interno dei binari della zniut (precetti di umiltà che si applicano in particolare all’abbigliamento femminile). Quando da ragazzina andava alle scuole medie, aveva iniziato a farsi lo smalto ispirandosi alla parashah della settimana e a caricarne le foto su un blog. Ha fatto poi un master in Midrash alla Jewish Theological Seminary, dove ha ottenuto anche il certificato rabbinico (aperto alle donne nel movimento conservativo ebraico americano dal 1983).

«C’è così tanto spazio per un’espressione creativa dell’ebraismo… Mi piace molto il Midrash come un commento creativo della Torah, e le mie manicures sono a loro volta commenti creativi al Midrash».

Manicure con simboli delle feste ebraiche
Manicure con simboli delle feste ebraiche


Imprenditrice nel cuore, man mano che sempre più persone le chiedevano come replicare i suoi disegni, le venne in mente il progetto di creare la sua linea di
decalcomanie per unghie, che ha realizzato e messo in vendita sul suo sito: dalle più simboliche alle più stravaganti (come quelle con le 10 piaghe – una per ogni dito – ispirate a Pesach).

«Mi entusiasma esprimere l’ebraismo, e sono contenta di poter trasmettere questo entusiasmo anche agli altri e condividerlo con persone da tutto il mondo. Spesso ad oggi è difficile essere ebrei in galut, e questo può essere un modo come un altro per mostrare il nostro orgoglio identitario», racconta in un’intervista con Bet Magazine.

Specialmente in questi anni di pandemia, in cui le grandi celebrazioni si sono ridotte a piccoli ritrovi fra amici e parenti, la nail art può trasformarsi in un’attività piacevole per coinvolgere le persone dalle loro case nello spirito della festa.

Ad oggi, Yael Buechler collabora con diversi graphic designers, tra cui in particolare Erica Shapiro: «mi aiuta a portare alla luce i miei pensieri». Il suo obiettivo, come ha raccontato a Refinery 29, è di condividere il suo amore per la Torah in ogni modo possibile.

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